Home Salute Corpo umano Asma, non solo da allergia: ecco cause, sintomi e rimedi utili

Asma, non solo da allergia: ecco cause, sintomi e rimedi utili

Ultima modifica: 27 novembre 2018

464
0
L’asma è una condizione patologica che colpisce il sistema respiratorio e si può presentare con sintomi quali difficoltà di respirazione e altre caratteristiche abbastanza tipiche. Spesso deriva da problematiche allergiche, ma non solo. Scopriamo cause, sintomi e rimedi naturali capaci di supportare la cura in caso di problematiche di asma.

L’asma è una patologia respiratoria per cui le vie aeree, formate da “tubi” di calibro progressivamente ridotto in cui passa l’aria che respiriamo, presentano una parete con resistenza maggiore del normale. In questo modo si crea una condizione detta “broncocostrizione”, in cui la persona accusa sintomi caratteristici di gravità variabile. È una patologia relativamente diffusa, anche fra i bambini e qualcuno stima che in Italia ne soffra uno su tre.

Donna con asma che si tocca la gola

Spesso si parla di asma allergico e quindi la condizione è causata dal contatto con un allergene a cui la persona è sensibile. In questo testo ci riferiremo ai possibili aiuti naturali a sostegno della cura in casi di asma solamente di grado lieve o moderato, ricordando che in caso di crisi d’asma e insufficienza respiratoria acuta la terapia è unicamente medica e farmacologica. Ma perché viene l’asma? E quali tipi esistono? Scopriamolo di seguito.

Cause dell’asma

L’asma è un’infiammazione cronica delle vie respiratorie e, come molte malattie, ha causa multifattoriale: ciò significa che la comparsa di malattia è dovuta sia a fattori genetici che ambientali.

Spesso si presenta come conseguenza di una problematica allergica (asma allergico) causata da acari, peli di animali, pollini o muffe ma esistono anche cause infettive a livello respiratorio che possono causare asma.

Esiste poi una forma di asma che si manifesta a seguito di attività fisica intensa, detta appunto asma da sforzo. Inoltre, un attacco di asma può essere scatenato dal fumo di sigaretta, dall’inalazione di polveri, eccessivo inquinamento atmosferico o agenti infettivi.

Sintomi dell’asma

Nella comparsa dell’asma, coesistono differenti meccanismi patologici che poi vanno ad essere responsabili della sintomatologia caratteristica. Come già accennato, si ha una restrizione del calibro delle vie aeree, un aumento nella secrezione di muco, un rigonfiamento della mucosa di rivestimento dei bronchi e un aumento della reattività di questi ultimi.

Tutto questo, nella comparsa caratteristica di un attacco di asma, fa presentare sintomi quali respiro affannoso e difficoltà respiratorie (spesso associate ad uno stato di agitazione più o meno marcata del soggetto, come in ogni forma di insufficienza respiratoria) con sibili espiratori, ossia fischi che si formano nel momento in cui la persona deve fare uscire l’aria durante la respirazione. Sono inoltre tipici un senso di costrizione toracica e la tosse, oltre a possibile debolezza e senso di vertigine. Non sempre la presentazione è esattamente tipica e, soprattutto in forme lievi o negli stadi iniziali, i sintomi dell’asma si possono presentare in forma molto più sfumata.

Esami e diagnosi dell’asma

La diagnosi di asma, dopo aver posto un sospetto diagnostico basato sulla clinica e solitamente a seguito di un episodio di crisi d’asma, si basa principalmente sull’effettuazione di un particolare esame respiratorio chiamato spirometria e in particolare sulla spirometria con test alla metacolina.

È importante ricordare che sintomi simili a quelli dell’asma potrebbero essere causati da altre patologie respiratorie o cardiache, come ad esempio bronchiti o scompenso cardiaco, e la diagnosi differenziale va posta quindi con malattie respiratorie quali ad esempio BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) o bronchite acuta e con patologie cardiache come l’asma cardiaco. Importante anche la diagnosi differenziale con l’attacco di panico, che però possiede caratteristiche proprie che lo differenziano.

Come alleviare l’asma: consigli e rimedi naturali

L’asma è una problematica patologica propria del soggetto e da cui non è possibile guarire, ma della quale, anche con l’aiuto di particolari farmaci, è possibile controllare i sintomi anche in modo egregio, permettendo la conduzione di una vita normale. Una crisi d’asma grave, però, può potenzialmente condurre ad un’insufficienza respiratoria in grado di determinare arresto cardiocircolatorio e necessità di manovre rianimatorie avanzate. In questo testo proponiamo possibili aiuti naturali complementari per l’asma, ma ci riferiamo esclusivamente alle forme lievi di patologia; in ogni caso non va interrotta senza motivo e senza supervisione medica una terapia farmacologica ben impostata.

1 Stile di vita

Si ritiene che anche lo stress eccessivo possa avere un ruolo nella comparsa dell’asma, ed esso va quindi gestito nel modo migliore possibile e potenzialmente anche con l’aiuto di esercizi di respirazione; oltre a ciò, è consigliabile raggiungere e mantenere un peso corporeo ideale e abbandonare stili di vita troppo sedentari, inserendo un livello di attività fisico corretto e benefico non solo per l’asma, ma per il benessere generale della persona e lo stato di salute complessivo.

2 Ribes nero

Tra i migliori rimedi naturali per l’asma troviamo il ribes nero, un noto complemento terapeutico grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Si può assumere in varie formulazioni, tra cui consigliamo il gemmoterapico per la maggiore azione e la minore posologia.

3 Ontano nero

Da assumersi anch’esso come gemmoterapico, anche in associazione con il ribes nero, risulta un buon aiuto naturale, soprattutto nei casi di asma allergico.

4 Vitamina C

La vitamina C ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti e abbassa il livello di infiammazione, risultando un valido supporto in caso di asma.

5 Vitamine del gruppo B

Sostengono la funzione immunitaria e sembrano rappresentare un valido complemento agli antistaminici di sintesi nella modulazione del rilascio di istamina, particolarmente utili in caso di asma allergico.

6 Vitamina D

La sua supplementazione sembra ridurre, in alcuni casi, la gravità degli attacchi in caso di problematica ricorrente. In caso di asma quindi, potrebbe essere utile integrare vitamina D.

7 Magnesio e zinco

Questi minerali potrebbero anch’essi essere di supporto nel modulare la gravità della patologia. Consigliamo la loro assunzione sotto forma di oligoelementi.

8 Agopuntura

L’Agopuntura, in Italia riconosciuta come medicina non convenzionale, è un sistema diagnostico e terapeutico che si basa sulla Medicina tradizionale cinese. L’asma è una condizione che trova forte indicazione nel trattamento agopunturistico; ciò non significa che l’Agopuntura curi l’asma, ma che può essere di grande supporto nell’alleviare o controllare la sintomatologia della persona.

9 Omeopatia

Anche l’Omeopatia mira a curare la persona in senso generale e non la singola patologia. Esistono alcuni rimedi, soprattutto se prescritti con una metodologia “unicista”, che potrebbero essere di supporto per il trattamento dell’asma

10 Come prevenire l’asma

Essendo una patologia complessa, non è possibile arrivare a prevenire in maniera certa una problematica di asma. Sicuramente vanno limitati alcuni fattori potenzialmente scatenanti o aggravanti, come l’esposizione agli specifici allergeni in caso di asma allergico, il fumo di sigaretta (compreso il fumo passivo) e l’esposizione ad inquinamento atmosferico.

A livello ambientale e quindi anche domestico è bene limitare il tasso di umidità, aerare frequentemente le stanze ed evitare l’esposizione ad acari (eliminando, quando possibile, ad esempio tende, tappezzeria, cuscini e tappeti) e muffe e in alcuni casi anche a peli di animali domestici e a detersivi aggressivi per la casa.

Consigli di alimentazione: cosa mangiare e cosa evitare

In caso di diagnosi di asma, come in qualsiasi caso, è bene seguire un regime alimentare salutare e quindi evitare alimenti che sappiamo non essere benefici e privilegiarne invece di salutari e naturali. Oltre a ciò, può essere utile ridurre il più possibile il consumo di alimenti cosiddetti “allergizzanti” o capaci di aumentare la produzione di istamina: ad esempio latte e latticini, uova, cioccolato, frutta secca, fragole, kiwi, soia, molluschi.

Anche il consumo di pesticidi contenuti negli alimenti, così come di additivi alimentari o metalli pesanti, potrebbero essere controindicati. Il consumo di tutti gli alimenti di origine animale va modulato senza eccessi e va controllata anche l’assunzione di bevande alcoliche. Di seguito una tabella riepilogativa su quali sono gli alimenti da preferire e quelli da evitare (o ridurre il più possibile) in caso di asma.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Cereali, legumi, frutta, verdura (soprattutto crucifere), pesce azzurro, semi oleosi, oli vegetali spremuti a freddo (es. olio EVO) Alimenti industriali e conservati, farine raffinate, dolci e zucchero bianco, latte e latticini, uova, cioccolato, frutta secca, fragole, kiwi, soia, molluschi, salumi e insaccati, alcolici, bibite, succhi di frutta confezionati, solanacee (es. patate, melanzane, peperoni, pomodori)

Le possibili complicanze dell’asma

L’asma, come scritto nel testo, rappresenta una delle patologie respiratorie potenzialmente in grado di causare una condizione di “insufficienza respiratoria acuta”, che potrebbe condurre la persona ad arresto cardiocircolatorio e anche ad exitus. Pertanto non va mai sottovalutata, va monitorata con controlli medici regolari e la terapia farmacologica per la sua gestione, se necessaria, va impostata caso per caso, non interrotta senza supervisione medica e modulata nel tempo.

Questo articolo parla del problema dell’asma e dei possibili rimedi naturali per aiutare la risoluzione del problema o per prevenire la sua comparsa. Se vi è piaciuto, condividetelo sui social e lasciate un commento per condividere le vostre esperienze.

Hai letto: Asma, non solo da allergia: ecco cause, sintomi e rimedi utili
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Dott.ssa Beatrice Andreoli
Beatrice Andreoli è medico chirurgo, laureata presso l’università di Verona. Ha conseguito il Master internazionale in Nutrizione e dietetica applicata presso l’università politecnica delle Marche (sede di Ancona), il diploma triennale in Agopuntura energetica e tradizionale presso l'Associazione Italiana Agopuntura di Roma e il diploma triennale in Omeopatia presso la scuola di omeopatia di Verona. È iscritta alle liste complementari per la disciplina Omeopatia presso l’ordine dei medici di Verona. Lavora in libera professione come nutrizionista e come omeopata a Verona e provincia. www.beatriceandreoli.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here