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Sindrome premestruale: sintomi emotivi e 10 consigli per gestire tristezza e irritabilità

Ultima modifica: 26 febbraio 2018

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Sindrome premestruale sintomi e consigli

Tante donne soffrono inconsapevolmente della sindrome premestruale: cerchiamo di capire di cosa si tratta e in che modo si possono alleviare nervosismo e alterazione dell’umore.

La sindrome premestruale, chiamata anche PMS, Pre Mestrual Sindrome, colpisce molte donne nel periodo immediatamente antecedente all’arrivo del ciclo mestruale, comportando una serie di disturbi di natura fisica, psicologica ed affettiva. Spesso i sintomi passano inosservati, pur causando molto disagio in chi li vive. Le cause ancora oggi non sono del tutto chiare.

Dal punto di vista prettamente fisiologico, tale sindrome è legata agli scombussolamenti ormonali del corpo, ma in realtà possono intervenire una miriade di fattori scatenanti, che interessano disfunzioni di altra natura. In alcuni casi è presente una sottostante depressione mai diagnosticata, mentre in altri si è ipotizzata un’alterazione della quantità di serotonina, il neurotrasmettitore del benessere.

Infine non è da sottovalutare tutto l’aspetto psicosomatico e il valore simbolico associato da sempre al ciclo mestruale. Considerato dalla notte dei tempi come qualcosa di sporco ed impuro, ancora oggi molte donne tendono a viversi come “malate” in quei giorni, limitando fortemente le loro attività e relazioni. Inoltre vi è la tendenza generale a sminuire e ridicolizzare i fastidi legati al ciclo mestruale, come se fossero un capriccio tutto femminile.

Tutto questi miti culturali potrebbero ricadere sul modo in cui si vive la propria femminilità, sull’accettazione e la consapevolezza del proprio corpo. In qualche modo è come se tale sindrome diventasse una sorta di rifiuto. Ad oggi si stima che una percentuale variabile dal 60 all’80% soffra di questa sindrome.

È difficile avere dei dati certi, perché non sempre le donne chiedono aiuto, mentre in altri casi il problema viene sottostimato e quindi non si giunge ad una diagnosi medica. Esistono diversi livelli di gravità della sindrome premestruale, così come sono vari i sintomi che possono comparire da una donna all’altra. La diagnosi va fatta in ogni caso da un medico. Cerchiamo ora di addentrarci meglio nell’argomento, conoscendo sintomi emotivi e rimedi di questo fastidioso problema.

Sintomi: come riconoscere la sindrome premestruale

Questa sindrome si accompagna ad una serie di disturbi di natura emotiva che possono compromettere la quotidianità della donna e le sue relazioni con familiari e mondo esterno.
I sintomi che possono comparire con la sindrome premestruale sono:

  • Umore depresso;
  • Ansia e tensione;
  • Sbalzi d’umore;
  • Difficoltà a dormire;
  • Pianto incontrollato;
  • Perdita dell’appetito;
  • Scarsa concentrazione.

Generalmente questi sintomi si attenuano nell’arco di qualche giorno dall’inizio del ciclo mestruale.

10 consigli per affrontare la sindrome premestruale

Per affrontare la sindrome premestruale si possono mettere in atto alcuni accorgimenti, evitando di ricorrere immediatamente ai farmaci da banco.

1 Tenete a bada lo stress

Se avete una vita frenetica è il caso di rallentare i vostri ritmi. Più correte da un impegno all’altro, più accumulerete tensione e irritabilità. Questo vi impedirà di dormire la notte e di staccare la spina. Provate con qualche esercizio di rilassamento o un corso di yoga.

2 Concentratevi su voi stesse

Eliminate gli impegni superflui, ristabilite la lista delle vostre priorità. Se non ce la fate a fare tutto da sole, delegate e chiedete aiuto. Essere una super mamma e una super moglie non vi renderà speciali, ma vi farà arrivare stremate a fine giornata. Ne vale davvero la pena?

3 Dedicatevi a qualcosa di piacevole

Ritagliatevi una manciata di minuti durante la giornata. Se lavorate, approfittate della pausa pranzo per coccolarvi un po’ e ricaricarvi. Fate una passeggiata durante le giornate di sole, contattate qualcuno di speciale, organizzate un caffè con l’amica che non vedete da settimane. Bastano piccole cose per tirare su il morale e allentare la tensione.

4 Prendetevi cura del vostro corpo

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, ma una vita sregolata non aiuta l’organismo. Dovete ascoltare i vostri bisogni e cercare di rispettare i ritmi fisiologici del corpo. Se avete sonno, non forzatevi ore davanti al computer, dopo cena. Se siete sazi ma mangiate snack per inerzia sul divano, imparate a frenarvi. Tutti questi comportamenti lanciano messaggi ambigui al vostro cervello, alterando i vostri ritmi.

5 Curate le vostre relazioni

Durante la sindrome premestruale l’irritabilità e il nervosismo sono alle stelle e il rischio di discutere con il partner o con i colleghi è molto elevato. Fate un passo indietro ogni volta che sentite di esplodere. Gli altri non possono immaginare come vi sentite e questo non è un buon motivo per controbattere a muso duro. Piuttosto spiegate quello che provate e date all’altro la possibilità di aiutarvi in qualche modo.

6 Rilassatevi in maniera naturale

Invece di ricorrere immediatamente ai farmaci, provate prima a migliorare il vostro umore con delle sostanze naturali. La camomilla, il biancospino e la melissa sono alcune delle piante indicate per raggiungere una condizione di calma. Sorseggiare una tisana vi aiuterà a sciogliere le tensioni, allontanando cattivi pensieri e irritabilità. In caso di fatica mentale, potete provare ad utilizzare la rhodiola rosea, pianta adattogena molto utile a ridurre lo stress.

7 Parlate apertamente del vostro problema

Informare il partner, i familiari, i colleghi più intimi, è un modo per creare una buona rete di sostegno intorno a sè. Questo eviterà di dover spiegare e giustificare ogni volta il vostro malumore e i vostri sintomi fisici. Inoltre la possibilità di condividere i propri problemi aiuta a superare tutto in maniera più serena.

8 Fate del movimento

Una sana attività fisica aiuta a liberare endorfine, migliorando il tono dell’umore e ricaricando il corpo. Quando potete, approfittatene per uscire all’aria aperta e respirare a pieni polmoni in un parco o in aperta campagna. Non dovete necessariamente chiudervi in palestra, è sufficiente anche camminare, meglio ancora se in compagnia di un’amica.

9 Seguite un’alimentazione corretta

Ingurgitare dolciumi e snack confezionati, ricchi di zuccheri e grassi, è il modo peggiore per ferire l’organismo. Rivolgetevi ad un nutrizionista e fatevi suggerire i cibi più idonei per la vostra condizione. Non trascurate l’effetto benefico di vitamine e minerali per attenuare i sintomi. Sarà l’occasione per imparare ad amarsi anche attraverso l’alimentazione.

10 Acquistate consapevolezza del vostro corpo

Accettare di avere un problema è il primo delicato passaggio per attivarsi in maniera efficace verso la soluzione. Coltivate un atteggiamento positivo, ripulite i vostri pensieri da false credenze e negatività. Se lasciate che lo sconforto e la tristezza prendano il sopravvento, metterete dei freni al cambiamento, impedendovi di stare davvero bene.


Anche voi soffrite della sindrome premestruale? Fateci sapere come affrontate il problema e quali soluzioni provate a mettere in campo.

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Alessia Fistola
La dott.ssa Alessia Fistola è Psicologa e Psicoterapeuta Familiare. Si laurea a Roma presso l’Università degli Studi La Sapienza e consegue un Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia. Riceve come libero professionista a Chieti e Popoli (PE), lavorando con adulti, coppie, bambini ed adolescenti. Presso lo studio esegue anche le tecniche di rilassamento. Svolge progetti con scuole, associazioni ed enti pubblici. Cura un blog personale di divulgazione psicologica rivolto a tutte le mamme - www.labottegadellopsicologo.it.

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