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Il Luppolo, non solo per la birra: ecco proprietà e utilizzi erboristici

Ultima modifica:23 settembre 2019

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Il luppolo è noto per essere un ingrediente della birra ma questa pianta gode di benefici che lo rendono un vero e proprio rimedio naturale. Approfondiamo le proprietà curative del luppolo, gli utilizzi e le controindicazioni

Il luppolo è un noto ingrediente della birra ma non tutti sanno che questa pianta è utilizzata anche dalla moderna fitoterapia che ne sfrutta i suoi benefici. Questa pianta contiene alcuni principi attivi tra cui sostanze amare, polifenoli (tannini, flavonoidi, acidi fenolici), fitoestrogeni e olio essenziale.

utilizzi del luppolo

Le proprietà della pianta di luppolo sono note fin dall’antichità, dove veniva già utilizzato per le sue molteplici virtù curative, anche se la reale fortuna di questa pianta iniziò con il suo utilizzo per produrre la birra.

Luppolo: le proprietà

Oltre ad essere utilizzato per la birra, il luppolo gode di proprietà che lo rendono un vero e proprio rimedio naturale utilizzato come rilassante per contrastare ansia e insonnia, come digestivo e aperitivo, ma non solo. Pare che il luppolo apporti benefici anche alla pelle ed è utile ad attenuare i disturbi della menopausa. Approfondiamo ora tutte le proprietà benefiche di questa pianta.

✓ Proprietà amaro-tonica del luppolo

Il luppolo è usato tradizionalmente per la sua azione amaro-tonica, che lo rende un valido alleato nelle forme di gastrite nervosa, contrastando i dolori allo stomaco. Inoltre, grazie ai suoi principi amari, il luppolo stimola l’appetito e le secrezioni gastriche.

✓ Proprietà calmante del luppolo

Il luppolo risulta efficace nei casi di angoscia nervosa, per calmare stati di stress, nervosismo e ansia. Preparati a base di luppolo sono efficaci anche contro i disturbi del sonno.

✓ Il luppolo sulla sfera sessuale

Un altro aspetto interessante del luppolo è la sua azione sulla sfera sessuale. La pianta di luppolo contiene una sostanza considerata uno dei più potenti fitoestrogeni conosciuti e risulta così efficace per attenuare i disturbi della menopausa e della premenopausa.

Inoltre, studi scientifici hanno portato alla luce un effetto particolare del luppolo. Sull’uomo pare che il luppolo abbia un effetto anafrodisiaco (riduce il desiderio sessuale) mentre sulla donna pare avere l’effetto contrario (effetto afrodisiaco).

✓ Luppolo: i benefici per la pelle

La polvere di luppolo ha effetto cicatrizzante, utile per curare piaghe e ferite. Inoltre, per le sue proprietà elasticizzanti, purificanti e antipruriginose, il luppolo costituisce un ottimo rimedio contro piaghe, dermatiti e pelle flaccida.

✓ Proprietà antitumorali del luppolo

Recenti studi hanno messo in evidenza la capacità del luppolo di inibire la proliferazione di cellule cancerose, inducendone la morte e circoscrivendo l’area di azione del tumore, inibendo lo sviluppo dei vasi sanguigni che lo alimentano.

Luppolo: come si usa

Il luppolo o i prodotti derivati sono reperibili in farmacia, erboristeria o in negozi di prodotti naturali. A scopo sedativo si può aggiungere luppolo a miscele di erbe che costituiscono tisane rilassanti da bere la sera prima di coricarsi. In alternativa assumere 50 gocce di tintura madre la sera, prima di dormire.

Contro angoscia nervosa o inappetenza assumere 30 gocce di tintura madre 2 o 3 volte al giorno. In generale si consiglia comunque di seguire le indicazioni riportate sulla confezione o consigliate dal medico.

Creme a base di luppolo sono utili per curare problemi alla pelle o dolori articolari. Infine è possibile fare bagni caldi sedativi aggiungendo alcuni coni di luppolo nella vasca da bagno.

Informazioni Botaniche

Il Luppolo (Humulus Lupulus) è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Cannabacee, la stessa a cui appartiene la Cannabis. La pianta di luppolo cresce spontanea lungo le siepi e ai margini dei boschi fino ai 1500 metri di altitudine dell’Europa, America del Nord e Asia. Presenta un fusto sottile lungo fino a 10 metri e ricoperto di peli rigidi, mentre le foglie sono opposte e la forma ricorda quella di un cuore.

Il luppolo è una pianta dioica, ovvero presenta sia esemplari maschi sia femmine. Le infiorescenze, che appaio su quest’ultime, sono ricoperte di una polvere giallastra e odorosa, la luppolina. Per coltivare il luppolo occorre separare i polloni delle piante femmine e piantarle in primavera, in terreno fresco e morbido. Si raccoglie tra agosto e settembre. In fitoterapia si utilizzano le infiorescenze femminili.

Controindicazioni ed effetti collaterali del luppolo

L’uso del luppolo come rimedio naturale è sconsigliato in gravidanza o allattamento. Sono inoltre possibili interazioni con psicofarmaci. Evitare l’assunzione di luppolo in caso di terapie ormonali o in caso di ipersensibilità ad uno o più componenti presenti.

Curiosità
Inizialmente la birra non era fatta col luppolo. La sua introduzione per la produzione di birra risale al IX secolo d.C. quando i tedeschi ebbero l’intuizione di utilizzare proprio il luppolo per la produzione di questa bevanda. Per molti secoli quindi il luppolo era conosciuto e utilizzato solo per le sue virtù terapeutiche.
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2 COMMENTI

    • l’effetto dovrebbe essere pari a zero o quasi. Anche se appartiene alla stessa famiglia della cannabis il luppolo non ha certo gli stessi effetti. Al massimo ti potrà dare un po’ di sonnolenza.

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