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Lavanda, la pianta aromatica dell’igiene e della serenità: ecco proprietà, usi e controindicazioni

Ultima modifica:8 ottobre 2019

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La lavanda è una pianta aromatica ricca di proprietà; tutti la conosciamo ma non tutti ne conosciamo a pieno i numerosi benefici. Come si utilizza? In che modo possiamo beneficiarne? Può essere usata tranquillamente da tutti o ci sono controindicazioni a cui fare attenzione?

Il termine lavanda deriva dal verbo lavare; la lavanda, infatti, veniva anticamente usata soprattutto per profumare l’acqua con cui ci si lavava. Ancora oggi è una pianta molto nota soprattutto per l’uso all’interno di saponi e detergenti e come profuma-biancheria, ma la lavanda non è solo questo e si può utilizzare in tantissimi modi diversi: per la cura e la bellezza della persona, per la pulizia e l’igiene della casa, ma anche per trattare piccoli disturbi di salute. È sempre più usata anche in cucina.

Piante e fiori di lavanda in un prato

La lavanda ama il clima temperato ed è dunque molto diffusa nell’area mediterranea. È una pianta erbacea perenne che non richiede molte attenzioni e la si può coltivare anche in vaso. Fiorisce per tutta l’estate ed è molto bella da vedere, diventa dunque anche una pianta ornamentale. Ma quali sono le proprietà benefiche della lavanda? Scopriamole di seguito.

Lavanda: proprietà e benefici

La lavanda è conosciuta soprattutto per il proprio aroma. Il suo olio essenziale è uno dei più utilizzati, anche dai meno esperti di aromaterapia, soprattutto per profumare casa e biancheria, ma le proprietà della lavanda, i modi in cui possiamo beneficiarne, sono molti di più; è un buon rimedio naturale che aiuta a gestire tanti disturbi, dagli stati ansiosi alle malattie da raffreddamento, a piccoli problemi cutanei.

✓ Ha azione sedativa e ansiolitica

La lavanda contiene linanolo, una sostanza con proprietà calmanti e rilassanti. Secondo uno studio pubblicato nel 2018 e condotto il Giappone, il linanolo vaporizzato innescherebbe il rilassamento. Sarebbe, dunque, sufficiente il suo aroma a indurre l’effetto, caratteristica che potrebbe essere molto interessante soprattutto per il trattamento degli stati ansiosi nelle persone che hanno difficoltà ad assumere sostanze secondo altre vie. In virtù delle sue qualità rilassanti, la lavanda favorisce il sonno ed è dunque utile anche come rimedio per combattere l’insonnia.

✓ Libera dal mal di testa

La tintura madre di lavanda è considerata un rimedio naturale contro il mal di testa di natura muscolo-tensiva. Sono considerati rimedi utili contro il mal di testa anche la tisana alla lavanda e l’olio essenziale di lavanda che viene utilizzato in due modi: massaggiato sulle tempie o annusandone l’aroma dopo averne versato un paio di gocce su un fazzoletto.

✓ È amica delle donne

L’olio essenziale di lavanda calma spasmi e dolori addominali e trova impiego nelle sindromi mestruali dolorose. Ha qualità antimicotiche e si può usare per applicazioni locali e lavande vaginali in caso di infezioni da candida.

✓ Ha qualità antibatteriche

Qualche goccia di olio essenziale di lavanda mischiata al detergente intimo è un ausilio nel trattamento delle infezioni batteriche dell’apparato genito-urinario. In virtù delle proprietà antibatteriche, la lavanda è un ottimo ingrediente naturale da usare per le pulizie domestiche e per il bucato.

✓ È un rimedio naturale per la salute della pelle

L’olio essenziale di lavanda si utilizza in tanti modi diversi per curare alcune comuni problematiche a livello cutaneo: è un buon cicatrizzante, dà sollievo in caso di punture di insetti, aiuta ad alleviare i disturbi dovuti agli eritemi solari, è utile in caso di irritazioni dovute al contatto con una medusa, aiuta a liberarsi dall’acne.

✓ Libera dai disturbi delle vie aree

La lavanda ha azione balsamica sulle vie respiratorie ed è dunque un buon rimedio naturale contro le malattie da raffreddamento; aiuta a liberarsi di raffreddore e tosse, con o senza catarro. Può essere utile anche in caso di sinusite.

✓ Altre proprietà della lavanda

Qualche goccia di olio essenziale di lavanda in un olio da massaggio aiuta ad alleviare i dolori causati da reumatismi e strappi muscolari. È un ausilio nella lotta alla cellulite; qualche goccia di olio essenziale di lavanda nell’olio o nella lozione da massaggio aiuta a contrastare i ristagni linfatici presenti in caso di cellulite. È un buon rimedio contro il meteorismo intestinale e, per finire, la lavanda sui capelli aiuta a pulire a fondo il cuoio capelluto e a liberarsi dalla forfora.

Lavanda: come si usa

Della lavanda è noto soprattutto l’olio essenziale, ma si può utilizzare anche in altri modi, per esempio sotto forma di tisana o di tintura madre.

Per preparare una tisana alla lavanda versare un cucchiaio raso di fiori di lavanda secchi in una tazza di acqua bollente. Coprire e lasciare in infusione per una decina di minuti, filtrare l’infuso e berlo al bisogno. La tisana di lavanda è utile soprattutto in caso di ansia, nervosismo e insonnia. Per una tisana ancora più rilassante, si può ricorrere a un mix di erbe, per esempio si può abbinare la lavanda alla camomilla e alla melissa.

I fiori essiccati di lavanda, oltre a poter essere utilizzati per preparare tisane, sono perfetti per profumare i cassetti, è sufficiente metterne un paio di cucchiai in un sacchetto di cotone.

La tintura madre di lavanda è una preparazione idroalcolica ottenuta per macerazione a freddo della pianta fresca o essiccata in un solvente idroalcolico. Si utilizza come tonico del sistema nervoso, per il trattamento del mal di testa, in caso di malattie da raffreddamento quali tosse e raffreddore, per il benessere dell’apparato gastro-intestinale.

L’olio essenziale è, però, in assoluto il prodotto più versatile, quando si tratta di lavanda. E si può usare veramente in tantissimi modi diversi:

  • Qualche goccia sul cuscino favorisce il rilassamento e il sonno e dona un profumo gradevole a tutta la stanza;
  • Nell’acqua, per un bagno rilassante e per lenire eventuali arrossamenti o irritazione delle pelle;
  • Per l’igiene intima, nell’ultimo risciacquo durante i lavaggi, per tenere lontani batteri e miceti;
  • Nell’acqua per lavare il pavimento, profuma e igienizza la casa;
  • Nell’olio di mandorle o in altro olio vegetale che faccia da vettore, da applicare sull’addome o a livello muscolare in caso di spasmi, o su altre parti del corpo per un bel massaggio rilassante. Sempre mischiato a un olio vegetale si può applicare su punture di insetti, su zone della pelle irritate o dopo la ceretta, per lenire il rossore;
  • Su un batuffolo di cotone o un fazzoletto, per massaggiare le tempie in caso di mal di testa;
  • Sui gessetti da mettere in cassetti e armadi, per profumare e mantenere igienica biancheria;
  • Nello shampoo, per pulire più a fondo il cuoio capelluto e rendere i capelli più luminosi e belli;
  • Nella crema per il corpo, per un effetto lenitivo;
  • Inalato, aiuta a combattere gli stati ansiosi;
  • L’aroma di lavanda è sgradito alle zanzare, usato come profumatore per ambienti aiuta, quindi, ad allontanare i fastidi che possono derivare dalla presenza di questi insetti.

Informazioni botaniche

La lavanda è un piccolo arbusto perenne e sempre verde con fusti eretti. Le foglie sono lanceolate e lineari di un verde che tende al grigio. I profumatissimi fiori sono di colore violetto. È una pianta originaria della macchia mediterranea che ama il clima temperato, ma è molto resistente e riesce ad affrontare sia un clima molto torrido sia il clima rigido. Esistono numerose specie di lavanda che crescono spontaneamente.

Controindicazioni ed effetti collaterali della lavanda

La lavanda non ha particolari controindicazioni ed è una pianta ben tollerata che può essere usata da tutti. Occorre fare attenzione soltanto a non esagerare con i quantitativi e ad eventuali casi di allergie o intolleranze. Al primo utilizzo bisognerebbe quindi usarne una dose minima proprio per testare la reazione.

Viene impiegata anche nei bambini molto piccoli, per esempio per pulire il cuoio capelluto in caso di crosta lattea o per lenire gli arrossamenti da pannolino, in tal caso, però, chiedere consiglio al pediatra su opportunità di applicazione, modalità di utilizzo e quantità.

Lavanda: prezzo e dove si compra

I prodotti a base di lavanda si possono acquistare nelle erboristerie, in parafarmacia e nelle farmacie, oltre che sui siti web specializzati. I prezzi sono molto variabili e dipendono da numerosi fattori, tra cui anche la qualità del prodotto scelto.

Per quanto riguarda la tisana, per 50 grammi di fiori essiccati, si spendono in media 5/6 euro. Un flacone da 50 ml di tintura madre ha un prezzo base di 10-12 euro, ma si può spendere anche di più.

L’olio essenziale di lavanda è, come tutti gli oli essenziali, il prodotto più costoso. Attenzione ai prezzi troppo bassi: un olio essenziale, per quanto quello di lavanda sia più economico di tanti altri, non può avere un costo troppo basso. I prodotti migliori sono quelli venduti anche come integratori alimentari. Un flacone da 10 ml di olio essenziale di lavanda puro costa in media circa 10-12 euro.

Dove acquistare la lavanda

Olio essenziale di Lavanda Vera

Olio essenziale di Lavanda Vera

Olio essenziale di lavanda vera puro al 100% ottenuto per distillazione delle spighe e degli steli.

Tisana di Lavanda

Tisana alla lavanda

La confezione contiene 60 gr di fiori di lavanda provenienti da agricoltura biologica. Ideale per fare buonissime tisane rilassanti e calmanti.

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