Home Rimedi Naturali Prodotti erboristici Genziana, la pianta per il benessere dell’apparato gastrointestinale: proprietà, usi e controindicazioni

Genziana, la pianta per il benessere dell’apparato gastrointestinale: proprietà, usi e controindicazioni

Ultima modifica:7 ottobre 2019

10856
0

La genziana è nota soprattutto per l’azione che svolge a vantaggio del sistema digerente. Le sue qualità benefiche, però, non si limitano a questo. Scopri tutte le proprietà della genziana e come utilizzarla al meglio.

La genziana (Genziana Maggiore o Gentiana lutea) è una pianta che cresce spontaneamente nelle zone montuose, ma non è molto semplice trovarla. Proprio per questo motivo, la raccolta à stata regolamentata in alcune regioni d’Italia.

Pianta di genziana maggiore con fiori gialli

Le sue proprietà medicinali sono note sin dall’antichità. I Romani ne facevano largo uso per la cura dei problemi intestinali. Il nome probabilmente deriva da Gentius, re d’Illiria, che ne scoprì le qualità medicamentose. È una delle radici più amare presenti in natura ed è contenuta in molti liquori, soprattutto digestivi. Ma quali sono le sue proprietà? Scopriamolo.

Genziana: proprietà e benefici

La genziana contiene diversi principi attivi tra cui amarogentana, gentianina, gentiopicrina e gentisina. Contiene, inoltre, mucillagini, oli essenziali e pectine. Vediamo ora tutti i benefici della genziana.

✓ Favorisce la digestione e stimola l’appetito

Grazie ai suoi principi attivi, la genziana, assunta dopo i pasti, favorisce la digestione. Prima dei pasti, invece, stimola l’appetito, tant’è che in alcune regioni d’Italia era anticamente usata come “rimedio della nonna” per bambini inappetenti. Le sostanze amare contenute nella radice della pianta stimolano i recettori del gusto, con conseguenti aumento della salivazione e incremento della secrezione di succhi gastrici. Stimolando l’attività dell’apparato digerente è un valido aiuto anche in caso di stipsi.

✓ Aiuta a liberarsi della flatulenza

La radice essiccata di genziana è un rimedio naturale contro la flatulenza per gli stessi principi e lo stesso meccanismo d’azione descritti sopra.

✓ È un buon febbrifugo e aiuta a combattere le infezioni

Non tutti sanno che, oltre a essere un ottimo digestivo, la genziana è anche un buon rimedio naturale contro la febbre. Aiuta, inoltre, a risolvere le infezioni, pertanto può essere un valido aiuto in caso di febbre alta di natura infettiva. In questi casi, la sua assunzione deve essere valutata preventivamente col proprio medico.

✓ È amica della pelle

La genziana trova impiego quando si vogliono risolvere alcuni piccoli disturbi cutanei: ha qualità cicatrizzanti, favorisce la pulizia delle pelli grasse, è un decongestionante cutaneo, si può usare sulle ferite infette. Viene utilizzata anche per schiarire le lentiggini.

✓ È depurativa

La genziana aiuta a depurare l’organismo non solo grazie all’azione digestiva, ma anche in virtù della capacità di eliminare acido urico. Svolge un’azione positiva anche a livello epatico.

✓ Altre proprietà della genziana

Oltre alle proprietà descritte sopra, la genziana vanta altri benefici che vale la pena conoscere. Nello specifico, la genziana stimola il sistema immunitario e aiuta a liberarsi da tosse e raffreddore; è un buon rimedio naturale per eliminare vermi e parassiti intestinali; ha un’azione tonica ed è un valido aiuto in caso di astenia e dopo lunghe convalescenze.

Genziana: come si usa

Della genziana si utilizza soprattutto la radice, che va impiegata sempre sotto forma di estratto secco; la radice fresca è, infatti, tossica.

Un buon decotto di genziana aiuta a stimolare la digestione e l’appetito: frantumare due grammi di radice secca di genziana e farla macerare in 250 ml d’acqua fredda. Far bollire per un minuto, filtrare e bere secondo necessità, ossia prima dei pasti, se si desidera stimolare l’appetito, oppure dopo i pasti, in caso di problemi di digestione.

Al posto del decotto si può usare, con le stesse indicazioni, anche la tisana; in tal caso, mettere 5 grammi di radice di genziana essiccata in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione per 6-10 minuti; filtrare prima di bere.

Esistono anche bustine pronte all’uso in cui spesso la genziana è miscelata con altre erbe; spesso, per esempio, si trova insieme a menta o anice (o entrambe), altre due erbe con spiccate qualità benefiche a favore dell’apparato digerente che, però, hanno un sapore molto più gradevole, ed è proprio questo il motivo principale per cui spesso vengono mischiate alla genziana.

L’amaro alla genziana è un ottimo liquore digestivo, attenzione però a non esagerare con le quantità perché, appunto, si tratta di un prodotto alcolico.

La tintura madre di genziana può essere impiegata per uso interno o per uso esterno, a seconda del tipo di problematica che si desidera trattare. Usata per bocca aiuta soprattutto a risolvere numerose problematiche a livello gastro-intestinale, applicata sulla pelle è indicata nei casi descritti in precedenza. Pur trattandosi di un rimedio naturale, è sempre consigliabile chiedere la consulenza del medico su opportunità e modalità di assunzione e prestare attenzione ai possibili effetti indesiderati.

Informazioni botaniche

La genziana maggiore (Gentiana lutea L.), la varietà più usata in fitoterapia, è un’erba perenne. In Italia si trova soprattutto nelle zone appenniniche e alpine. Le radici si possono prelevare a partire dal secondo anno di età della pianta. Per i fiori, invece, occorre aspettare molto di più, almeno dieci anni, e si possono raccogliere ogni 5/6 anni. I fiori sono di colore giallo e compaiono in estate. L’altezza della pianta è variabile e può andare da un minimo di 50 cm, fino a circa 130 cm.

Controindicazioni ed effetti collaterali della genziana

Le foglie e le radici fresche sono tossiche, dunque mai assumerle in questa forma. Il consumo non è indicato nei bambini, né nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Talvolta, la genziana viene usata per via topica in età pediatrica, ma è consigliabile chiedere preventivamente il parere del pediatra.

La pianta non è indicata nelle persone che soffrono di ulcere duodenali, allo stomaco e/o all’esofago. È controindicata anche in caso di ernia iatale, gastrite acuta e iperacidità gastrica. L’assunzione di genziana, soprattutto a dosaggi elevati, può causare effetti collaterali quali nausea, vomito, mal di testa, iperacidità gastrica e crampi addominali.

Genziana: prezzo e dove si compra

La genziana si può acquistare in farmacia, in parafarmacia, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti erboristici e sul web. Per 40 grammi di estratto secco di radice essiccata di genziana si spendono circa 5/6€. Una confezione di tintura madre da 100 ml costa invece circa 11/15 euro. Esistono in commercio anche sciroppi a base di genziana, i prezzi sono molto variabili e dipendono dalla composizione.

Hai letto: Genziana, la pianta per il benessere dell’apparato gastrointestinale: proprietà, usi e controindicazioni

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome