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Equiseto, diuretico e rimineralizzante: ecco proprietà e controindicazioni

Ultima modifica:13 Aprile 2021

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L’equiseto è noto per il suo potere rimineralizzante e diuretico, ma non solo. Scopri tutte le proprietà curative dell’equiseto, i consigli per usarlo e le sue possibili controindicazioni

L’equiseto (Equisetum arvense L), noto anche come coda cavallina, è una pianta appartenente al genere delle equisetacee che cresce nel luoghi umidi e temperati. Ha uno stelo lungo, verde e molto ramificato.

Piante di equiseto in un prato

La pianta viene da tempo usata in fitoterapia per via delle sue molteplici proprietà, conferite dalla presenza di vari composti benefici, tra cui antiossidanti e silice, elemento che si ritiene alla base di alcune delle proprietà dell’equiseto. In particolare, la silice apporta benefici a carico della salute di pelle, capelli e unghie. Ma vediamo ora più da vicino proprio le qualità benefiche di questa pianta.

Proprietà dell’equiseto

L’equiseto contiene acidi organici, sali minerali (in particolare potassio e silicio), glucosidi, tannini, flavonoidi e isoquercitina. Gli effetti benefici di questa pianta sono conosciuti fin dall’antichità: il medico romano Galeno la raccomandava ai suoi pazienti per le sue proprietà diuretiche.

✓ Effetto Diuretico

Una delle più note proprietà dell’equiseto è quella diuretica. Viene infatti utilizzato nelle tisane drenanti o in preparati farmaceutici al fine di stimolare la diuresi. Questo suo effetto è stato dimostrati in alcuni studi, che hanno visto un effetto diuretico superiore rispetto ad un placebo e paragonabile a quello dell’idroclorotiazide, senza tuttavia esercitare un’escrezione urinaria di catabolismi ed elettroliti e, per questo motivo, è considerato sicuro per l’assunzione orale. Tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche al fine di capirne l’esatto meccanismo in questo senso.

✓ Equiseto contro cellulite, ritenzione idrica e cistite

Come abbiamo appena detto, l’equiseto viene utilizzato principalmente come diuretico. Questa sua caratteristica ne fa un utile rimedio contro la cellulite, la ritenzione idrica e per il drenaggio delle vie urinarie. Inoltre, gli oli essenziali sembrano avere effetto antibatterico e antifungino caratteristica che lo rende un possibile alleato contro i sintomi della cistite e per combattere la candida.

✓ Benefici per le ossa

L’equiseto è notoriamente utilizzato per mantenere in salute le ossa e tutti i tessuti connettivi. Nello specifico, vi sono evidenze secondo cui l’equiseto inibisce l’attività degli osteoclasti e stimola gli osteoblasti. Poiché gli osteoblasti gestiscono la sintesi dell’osso e gli osteoclasti sono addetti alla degradazione, ne consegue che l’equiseto potrebbe avere effetti benefici in caso di fragilità ossea poiché ne stimola il rinnovo e la crescita.

✓ Benefici per pelle e unghie

L’alta concentrazione di minerali presenti nell’equiseto, ne fanno un valido rimineralizzante, utile per rinforzare pelle e unghie. In particolare, grazie alla presenza di silicio, l’equiseto è un ottimo alleato della bellezza in quanto stimola la crescita delle unghie ne rinforza i tessuti. Grazie alla presenza di antiossidanti, l’equiseto aiuta a prevenire e ridurre le rughe sul viso. Inoltre, l’applicazione topica dell’equiseto favorisce la guarigione dalle ferite e ha effetti benefici sulla gestione della psoriasi.

✓ Benefici per i capelli

L’equiseto fa bene anche ai capelli. In particolare, gli antiossidanti presenti hanno un effetto benefico sui capelli in quanto riducono possibili stati infiammatori e l’invecchiamento delle fibre capillari causato da un eccesso di radicali liberi. Inoltre, il silicio “entra” nella fibra del capello e lo rinforza dall’interno. Il tutto si traduce in una chioma più sana, folta e luminosa.

Come usare l’equiseto

1 Tisana

La tisana di equiseto si rivela particolarmente indicata nel caso in cui scegliamo questo rimedio per trattamenti drenanti contro cellulite e ritenzione idrica. Per fare una tisana di equiseto è necessario unire un cucchiaio di equiseto essiccato in una tazza d’acqua calda, quindi lasciare in infusione per 10 miniuti e bere ancora caldo. Per ottenere gli effetti desiderati, è necessario essere costanti e bere un paio di tazze al giorno per almeno un mese consecutivo, salvo naturalmente controindicazioni.

2 Tintura madre

La tintura madre di equiseto è una preparazione idroalcolica ottenuta per macerazione della pianta fresca. Questa preparazione è altresì un buon rimedio per i trattamenti drenanti ma viene usata anche per rinforzare unghie, ossa e capelli. La tintura madre è reperibile nelle migliori erboristerie, anche online, e va assunta seguendo le indicazioni riprotate sulla confezione o secondo i consigli del medico.

3 Estratto secco

Gli estratti secchi titolati sono preparazioni specificatamente formulate per avere una concentrazione “standard” di principio attivo, pertanto sono tra le preparazioni migliori per sfruttare i potenziali effetti positivi delle piante. In questo caso è molto utilizzato come rinforzante di unghie, ossa e capelli. In questa formulazione, lo si trova in tutte le farmacie o erboristerie e va assunto seguendo le indicazioni fornite.

4 Succo di equiseto

Un’altro modo per usare questa pianta è sotto forma di succo. Generalmente il succo di equiseto viene consigliato per cicli di depurazione, ad esempio a primavera, per sfruttarne le qualità diuretiche. Può, tuttavia, essere usato anche in altri periodi per sfruttarne comunque le proprietà rimineralizzanti e i benefici a carico dei tessuti connettivi.

Informazioni Botaniche

La famiglia dell’equiseto (equisetaceae) era già presente sulla terra nel periodo Carbonifero, quel periodo che va dai 380 ai 250 milioni di anni fa. Questa pianta è considerata un vero e proprio fossile vivente.

L’equiseto, noto anche come coda cavallina, è una piccola pianta erbacea che prospera nei luoghi umidi, argillosi e freschi di tutta la nostra penisola, fino a 2500 metri di altitudine. Sebbene sia considerata una pianta infestante dai contatini, essa è ricca di proprietà che ne fanno una pianta particolarmente ricercata in medicina naturale.

In primavera produce un tipico fusto fertile di color marrone, contenete le spore, mentre in estate è caratterizzato da un fusto verde sterile, alto fino a 50 cm, con numerosi nodi e tipiche ramificazioni ad ombrello. La parte interessante in erboristeria sono i fusti sterili, fatti essiccare all’aria aperta.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’equiseto

Evitare l’uso di equiseto in caso di persensibilità a uno o più componenti. Evitare l’uso nei bambini sotto i 12 anni, in caso di gravidanza o allattamento. Se si segue una cura farmacologica consultare sempre il proprio medico prima dell’uso, specialmente nel caso di assunzione di farmaci diuretici.

Dove trovare la tintura madre di equiseto

Equiseto – Estratto Idroalcolico

L’estratto idroalcolico (tintura madre) è consigliato nei disturbi acuti, dove si ottengono buoni risultati in poco tempo. Si consigliano 3/4 gocce per ogni 10kg di peso, in 1/2 bicchiere d’acqua 2 o 3 volte al giorno.

Curiosità

L’equiseto è chiamato anche “carta vetrata naturale”. Chi ha avuto modo di toccare questa pianta con le dita, si sarà accorto della sua capacità abrasiva, data dall’accumulo di acido silicico nei tessuti della pianta.
Questa caratteristica veniva sfruttata in passato per levigare il legno e il metallo dagli artigiani locali.

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