Home Ricette Antipasti Pizzette vegane… paurosamente buone: ricetta per Halloween

Pizzette vegane… paurosamente buone: ricetta per Halloween

Ultima modifica: 25 marzo 2018

360
0
CONDIVIDI
Ricetta delle pizzette vegane per festa di haloween

Chi ha paura delle pizzette? Stupire grandi e piccini con gusto e fantasia non è mai stato così facile: scoprite con noi come preparare in casa delle pizzette vegane di Halloween paurosamente buone!

Dolcetto o Scherzetto? Molti bambini ogni anno suonano alle porte di casa del vicinato in cerca di un dolcetto, sperando di ritornare all’ovile con un lauto bottino. Ma Halloween non è per forza una festività legata ai dolci, agli zuccheri e agli eccessi. Per sfatare il mito e proporre una merenda più salutare e saziante rispetto ai classici snack di Halloween, abbiamo pensato di proporvi delle gustose pizzette vegane farcite con pomodoro, mozzarisella e un ospite speciale… un ragno commestibile!

Niente paura, si tratta di un topping alle olive nere che, tagliate e posizionate ad arte sulla pizzetta, andranno a creare un simpatico ragnetto, perfettamente in tema con lo spaventoso scenario halloweeniano. Certamente apprezzate dai più piccoli, le pizzette piaceranno anche ai grandi: soffici, fragranti e naturali, farle in casa e mangiarle subito dopo sarà un vero divertimento anche per gli over 14.

Per realizzare delle pizzette paurosamente buone bisogna prestare molta attenzione alla scelta degli ingredienti. Prediligiamo l’uso di farine poco raffinate, come la farina di tipo 2, usiamo un buon olio extravergine di oliva e una passata di pomodoro dolce e non acida, che non necessiti, dunque, dell’aggiunta di zucchero. In alternativa alla mozzarella vaccina, utilizzeremo una mozzarella di riso ottenuta dal riso germogliato, leggera, digeribile e adatta sia a vegani che a intolleranti al lattosio.

    Ingredienti:
    Dosi per 10 pizzette

  • Acqua tiepida 250 ml
  • Farina 2 500 gr
  • Olio evo 1 cucchiaio
  • Sale 1 cucchiaino
  • Cremor tartaro 2 cucchiai
  • Bicarbonato 1 cucchiaio
  • Passata di pomodoro 300 gr
  • Mozzarisella 150 gr
  • Olive nere denocciolate 30
  • Origano secco 1 cucchiaio

  • Attrezzatura e utensili:

  • Mattarello
  • Carta forno
  • Teglia da forno

  • Tempo di preparazione:
    Tempo totale: 3,5 ore
    Lievitazione: 2,5 h
    Cottura: 20 minuti


    Difficoltà: Facile


    Caratteristiche della ricetta:
    Vegan

Procedimento:

  • Per prima cosa, prepariamo l’impasto delle nostre pizzette di Halloween. Iniziamo mescolando il cremor tartaro al bicarbonato e versandolo in un’ampia ciotola assieme alla farina setacciata;
  • Mescoliamo e aggiungiamo sale, olio extravergine di oliva e metà della dose d’acqua tiepida indicata in ricetta;
  • Iniziamo a impastare con le mani, aggiungendo la restante acqua poco per volta. In questa fase sarà molto importante lavorare lungamente l’impasto in modi che si compatti senza sbriciolarsi;
  • Lasciate riposare la palla d’impasto all’interno del recipiente richiudendolo con una foglio di pellicola per alimenti. Lasciate lievitare l’impasto per circa 2 ore e mezza;
  • A circa 15 minuti dalla fine della fase di lievitazione dell’impasto, versate la passata di pomodoro in una ciotola e conditela con un pizzico di sale e l’origano secco. Tagliate la mozzarisella a fettine e tenetela da parte;
  • Una volta lievitato, dividete l’impasto in 10 parti e stendete ciascuna palla d’impasto con il mattarello donandole una forma circolare. Appoggiatevi su una superficie infarinata di marmo o legno;
  • Trasferite le pizzette su una leccarda ricoperta di carta forno e conditele con passata di pomodoro e mozzarisella a fette;
  • Per realizzare ciascun ragno vi serviranno 3 olive nere. Posizionate le prime due al centro della pizzetta in modo da formare il corpo del ragno. Dividete la terza oliva a metà e tagliate ciascuna metà in 4 dando vita alle zampe che attaccherete al corpo dell’aracnide;
  • Infornate le pizzette vegane di Halloween a 180° per circa 20 minuti.
Il consiglio
Non esagerate con la quantità di olio extravergine di oliva da mettere nell’impasto. Un cucchiaio, come indicato in ricetta, è sufficiente ad ammorbidire la pasta mentre abbondare significherebbe rendere la pizza troppo friabile e difficoltosa da stendere.

I benefici degli ingredienti principali

Farina di tipo 2

La farina di tipo 2 è una farina poco raffinata, conosciuta anche come “farina semi-integrale“. Questo tipo di farina presenta dei granuli di grandi dimensioni e mantiene una elevata quantità di germe di grano e componenti fibrose. Rispetto alla farina integrale è più facile da lavorare e si presta più agevolmente a preparazioni lievitate come pizze e focacce; rispetto invece alle farine bianche più raffinate ha caratteristiche nutrizionali nettamente migliori.

Passata di pomodoro

Il pomodoro, anche nella sua versione passata, è una fonte importante di preziosi nutrienti. Il bel colore rosso è dovuto al licopene, carotenoide ad azione antiossidante capace di ritardare l’invecchiamento cellulare e di proteggere gli occhi dalle degenerazioni dovute all’età. Il licopene è contenuto maggiormente nella buccia e dunque anche in quelle passate di pomodoro che ne conservano almeno una parte.

Il potassio, di cui il pomodoro è ricco, aiuta a ridurre la pressione arteriosa, mente il fosforo interviene nei processi di riparazione cellulare. Vitamina C, K e folati si occupano rispettivamente di combattere i radicali liberi, svolgere una funzione antiemorragica e garantire il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Mozzarisella

La mozzarella di riso è una valida alternativa alla mozzarella vaccina per vegani e intolleranti al lattosio. Prodotta dal riso integrale germogliato, ne eredita i 20 amminoacidi essenziali. Più digeribile e contenete farina di carrube (proteica e fonte di vitamine A, D, B1, B2 e B3) e agar agar (alga ricca di iodio, potassio, fosforo, calcio e magnesio), presenta all’incirca 185 kcal per 100 gr contro le 250 della mozzarella vaccina tradizionale.

Olive nere

Le olive nere fanno bene alla salute, cominciando dai loro benefici cardiovascolari. Gli antiossidanti presenti nelle olive (polifenoli, vitamina E e betacarotene) impediscono ai radicali liberi di ossidare il colesterolo LDL esponendo il nostro organismo a malattie cardiovascolari.

I polifenoli contenuti nelle olive dispongono di una molecola particolare: l’oleocantale che sembra essere un vero e proprio analgesico naturale con proprietà antinfiamatorie. Le olive sono anche un’ottima riserva di minerali come calcio, potassio, magneso, sodio e soprattutto di ferro, fondamentale per la produzione di energia e per mantenere forte il sistema immunitario.

Il consiglio in più
Le nostre pizzette di Halloween paurosamente buone non sono abbastanza terrificanti? Usa dei wurstel vegetali e un po’ di ketchup fatto in casa per creare le cosiddette dita di vampiro da servire assieme alla pizzetta. Dividi un wurstel a metà nel senso della lunghezza e nuovamente a metà nel senso della larghezza, ottenendo 4 dita. Posiziona, alle due estremità di ciasciun dito, un po’ di ketchup (il sangue finto) e successivamente un pezzettino di mozzarisella da un solo lato, a ricreare l’unghia: inforna brevemente e servi in tavola.

Realizzerete le nostre pizzette vegane di Halloween? Fateci sapere come le avete trovate e se vi siete sbizzarriti con qualche variante golosissima!

Hai letto: Pizzette vegane… paurosamente buone: ricetta per Halloween
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Martina Tallon
Martina ama tutto ciò che ruota attorno alla natura, la cucina vegana e lo storytelling. Copywriter, blogger e articolista freelance, oltre a collaborare con alcune testate online, gestisce dal 2012 un blog personale dedicato alla cultura e alla cucina vegana in cui racconta le sue esperienze di vita legate al cibo, che si svolgano tra le mura di casa oppure nei ristoranti vegan friendly di tutta Europa. Esperta di cucina vegana sana ma golosa, non smette mai di sperimentare dentro e fuori la cucina. www.vegancucinafelice.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here