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Bambini e stress natalizio: 10 consigli per rasserenare bambini capricciosi

Ultima modifica: 25 marzo 2018

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Stress dei bambini a natale rimedi e consigli

Durante le festività, tra cene con i parenti e regali da scartare, può capitare che i bambini siano capricciosi più del solito. Ecco alcune dritte per migliorare l’atmosfera in famiglia.

Sfatiamo una volta per tutte il mito che a Natale tutti siano più sereni e buoni: in realtà sembrerebbe proprio il contrario. Non solo molti adulti soffrono dell’Holiday Blues, la depressione da festività, ma aumenta anche il nervosismo nei bambini.

Questo capita per diversi motivi che procurano ogni giorno stress e tensione. Innanzitutto la routine della famiglia viene stravolta da impegni e imprevisti e spesso i bambini perdono i loro riferimenti quotidiani, come l’orario della nanna o dei pasti. Quando sono ancora molto piccoli, spostare anche solo di 30 minuti o di 1 ora il momento di andare a letto può dare adito a capricci e prese di posizione.

A volte il bambino è stanco, ma magari siete ancora a cena dai parenti e lui vorrebbe tanto stare nel suo lettino con il suo peluche preferito. Tutti conoscete la reazione incontenibile di un bimbo che ha sonno e inizia a non ascoltare più nessuno, piangendo a dismisura e buttandosi per terra.

Questo è solo un esempio, ma potremmo farne tanti altri. Altri motivi che possono procurare lo stress infantile da festività sono le aspettative troppo elevate, spesso incoraggiate dai genitori che hanno difficoltà a definire ruoli e regole con i figli. Può capitare che i bambini abbiano maturato nel tempo l’idea che a Natale possano ricevere regali a dismisura, mangiare dolci senza limiti o trasgredire un po’ di più.

Quando questo non accade, la bassa tolleranza alla frustrazione e alla delusione, spesso si tramuta in capricci estenuanti che sembrano non avere mai fine. Al contrario vi sono famiglie in cui il Natale è poco sentito, non solo per motivi religiosi. Ci sono famiglie sole, lontane da casa o che hanno interrotto i legami con le proprie famiglie d’origine.

In queste circostanze, spesso le festività procurano malessere negli stessi genitori, che tornano a sperimentare sentimenti di solitudine e tristezza. I figli pertanto potrebbero risentire dell’atmosfera pesante in famiglia e di riflesso manifestano il loro disagio mediante i capricci. Tutte queste situazioni, ripetute nel tempo, possono lasciare il bambino infastidito per giorni, rendendolo continuamente teso, stressato e incontenibile.

Oltre ai capricci, lo stress nei bambini produce sintomi quali: alterazioni del sonno, richieste eccessive di vicinanza (ad esempio tornare a dormire nel lettone di mamma e papà o essere preso continuamente in braccio), difficoltà a mangiare, tendenza a disobbedire continuamente alle regole. Si tratta semplicemente di piccoli segnali che il bambino lancia in una fase transitoria. Sta comunicando il suo bisogno di tornare alla normalità e alle sue piccole cose.

10 consigli per vivere il Natale con i bambini, senza stress e capricci

Una volta comprese quali potrebbero essere le motivazioni che inducono una condizione di stress nei bambini piccoli, cerchiamo di capire come intervenire in maniera attiva. Ecco i nostri 10 consigli per tenere a bada i capricci e riportare un po’ di serenità in casa.

1 Giocate d’anticipo

Per evitare problemi durante le feste, perdete qualche minuto a spiegare ai vostri bambini cosa li aspetterà nei prossimi giorni. Spiegate loro gli impegni e le attività che avete programmato e fate un patto sulle regole da rispettare. In questo modo non saranno colti di sorpresa da partenze e arrivi inaspettati e vivranno tutto con più tranquillità.

2 Mantenete le routine

Come anticipato in precedenza, è fondamentale non perdere di vista i ritmi e le abitudini dei bambini, soprattutto se molto piccoli. Questo significa che quando programmate gli impegni sarebbe opportuno tener conto degli orari dei figli. In questo modo loro saranno più tranquilli e voi potrete rilassarvi tra una chiacchierata e un brindisi. Vedrete che ne beneficerete tutti quanti.

3 Poche concessioni

Durante le festività, concedete di tanto in tanto una piccola deviazione dalla norma, ad esempio guardare la tv per mezzora in più o restare a dormire da un amichetto. Attenzione a non esagerare per evitare capricci in seguito. Se ogni giorno lasciate che il bambino “faccia di testa sua”, con la scusa che non c’è scuola e non ci sono orari, potreste pagarne le conseguenze al momento del rientro.

4 Tenete testa ai capricci

Se i capricci arrivano lo stesso, non fatevi prendere dal panico se siete fuori casa. Avvicinatevi al bambino con calma e appartatevi. Spiegategli che siete lì per aiutarlo. Se capite che ha sonno o è semplicemente infastidito da voci e rumori, valutate se sia il caso di rientrare a casa o se vuole stare un po’ con voi.

5 Non urlate

Tante volte vi abbiamo suggerito di non rispondere ai capricci con le urla. Il rischio è che si inneschi un duello a chi è più forte e nessuno ne uscirà contento. La pazienza è l’arma migliore, l’unica che può aiutarvi a comprendere come gestire la situazione senza degenerare con sculacciate e minacce. Il capriccio è una manifestazione di dissenso e disagio, non un comportamento da reprimere.

6 Chiedete il sostegno dell’altro genitore

Se siete la classica coppia che si è divisa i ruoli in poliziotto buono e poliziotto cattivo, forse è il caso di rivedere un po’ le cose. Le regole e le relative punizioni vanno sostenute da entrambi i genitori, altrimenti i figli capiranno che c’è sempre una scappatoia andando dal genitore più debole.

7 Il bambino non è un piccolo adulto

Quando organizzate le vostre uscite, non perdete di vista le reali esigenze dei vostri bambini. Non potete aspettarvi che possa resistere sveglio e tranquillo fino a tarda serata o che possa attendere le 9 di sera per cenare nel nuovo locale alla moda. Assecondate prima le loro esigenze e poi muovetevi di conseguenza. Tante volte i capricci nascono proprio da questi imprevisti!

8 Attenzione ai regali

Spesso l’arrivo dei regali diventa fonte di irritabilità e nervosismo. Alcuni bambini vorrebbero scartarli subito, altri reagiscono in malo modo quando scoprono di aver ricevuto qualcosa di diverso da quanto atteso. Per evitare situazioni imbarazzanti, stabilite in anticipo tutti insieme alcune regole. In questo modo non vi ritroverete a gestire pianti ed urla inappropriati.

9 Parenti invadenti?

A molti sarà capitato di dover strappare bambini urlanti dalle braccia di zie o parenti lontani. Ci sono bambini che non amano essere baciati o presi in braccio, soprattutto quando si tratta di persone che vedono poco. Assecondate il loro disagio e intervenite in loro aiuto, prima che l’incontro di festa si trasformi in un incubo.

10 Coccole in famiglia

Questo è il momento ideale per stare tutti insieme. Complici le ferie, potreste approfittare delle festività per godervi un film in poltrona sotto il plaid, fare una gita fuori porta, leggere una bella favola nel pomeriggio. I bambini hanno bisogno del contatto fisico e della presenza emotiva dei loro genitori e il Natale è una buona occasione per recuperare un po’ di tempo perso a causa degli impegni.

Voi come gestite le vostre festività con i bambini? Vi è mai capitato di dover fare i conti con capricci e tensioni? Diteci le vostre esperienze e condividete il nostro articolo sui social.

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Alessia Fistola
La dott.ssa Alessia Fistola è Psicologa e Psicoterapeuta Familiare. Si laurea a Roma presso l’Università degli Studi La Sapienza e consegue un Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia. Riceve come libero professionista a Chieti e Popoli (PE), lavorando con adulti, coppie, bambini ed adolescenti. Presso lo studio esegue anche le tecniche di rilassamento. Svolge progetti con scuole, associazioni ed enti pubblici. Cura un blog personale di divulgazione psicologica rivolto a tutte le mamme - www.labottegadellopsicologo.it.

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