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10 ricette per usare le fave in cucina

Ultima modifica: 19 marzo 2018

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Immagine di fave fresche sopra una ciotola di coccio

Un legume primaverile che è possibile trovare tutto l’anno in forma essiccata. Le fave sono molto versatili e salutari per questo vale la pena andare alla ricerca di nuove ricette.


La fava è una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose da cui, nel periodo primaverile, si ricavano le buonissime fave. Una pianta di origine asiatica che si è diffusa largamente anche in Europa, l’Italia è tuttora uno dei maggiori produttori. Nate come alimento dei poveri, grazie all’alta resa e prezzi bassi, oggi sono ritenute un alimento altamente salutare per il nostro organismo.

Garantiscono un alto apporto di minerali e vitamine, contengono molte fibre e proteine e pochi grassi, quindi sono adatte per chi segue una dieta ipocalorica e chi ha problemi di irregolarità intestinale. Alle fave sono state riconosciute proprietà depurative e disintossicanti, inoltre sono un alimento molto importante per chi soffre di anemia, grazie all’alta percentuale di acido folico in esse contenute.

Risultano anche un valido aiuto contro il colesterolo, il merito è delle fibre che sono in grado di regolare i livelli di colesterolo “cattivo”. Unica avvertenza nel consumo di fave è accertarsi di non soffrire di una patologia chiamata “favismo” la quale determina la distruzione dei globuli rossi quando il corpo è a contatto con le fave.

10 ricette per usare le fave in cucina

Vediamo di seguito una serie di idee utili che vi permettano di introdurre le fave nelle ricette quotidiane, in modo da poterle assumere più regolarmente.

1 Cottura delle fave secche e fresche

Quando le fave sono piccole e tenere è possibile mangiarle crude, altrimenti vanno cotte prima di essere utilizzate. Le fave fresche, il cui periodo utile è quello della primavera, necessitano di un breve tempo di cottura circa 20 minuti. Prima della cottura vanno eliminate l’escrescenza bianca e la pellicina esterna in quanto risultano poco digeribili.

Le fave secche, invece, sono reperibili tutto l’anno ma necessitano di tempi di preparazione e cottura più lunghi, infatti vanno tenute a bagno per circa 12 ore e cotte in abbondante acqua per 2 ore.

2 Insalate fresche con le fave a crudo

Le fave novelle, come già anticipato, possono essere consumate crude ed è per questo motivo che trovano largo impiego nelle insalate. Il loro sapore le rende ideali in accoppiata con sedano, cetrioli, carote e rughetta, potete tagliare tutto a fettine sottili e condire con olio extravergine d’oliva, sale, pepe ed erba cipollina.

3 Primo piatto a base di fave

Che sia un risotto o un piatto di pasta, le fave riescono a condire egregiamente entrambi. Potete decidere di sbollentare le fave e ripassarle in padella con un filo d’olio d’oliva, cipolla e sale ed aggiungerle alla pasta o risotto, oppure, dopo averle cotte, create una crema passandole al mixer insieme a del pepe e qualche foglia di menta, e se non seguite una particolare dieta, del formaggio pecorino grattugiato. Potete usare la crema ottenuta per condire la pasta o riso già cotti.

4 Purè di fave

Questo legume può dare origine a una vera e propria purea, un’alternativa al classico purè di patate. Per realizzare la ricetta, vanno prima bollite le fave insieme ad un paio di foglie d’alloro, fresche o secche l’importante è seguire le modalità di preparazione e tempi di cottura precedentemente indicati. Lasciate sul fuoco un pentolino con l’acqua calda, così da aggiungerla nel caso le fave si dovessero asciugare troppo. Aggiustate di sale e frullate la fave, aggiungete poi dell’olio d’oliva a vostro piacimento. In Puglia questo piatto è tradizione accompagnarlo con della cicoria saltata in padella.

5 Minestre e zuppe con le fave

Così come gli altri legumi, le fave possono far parte di ricette per minestre e zuppe. 
Potete lasciarle da sole, condite semplicemente con cipolla, aglio e olio d’oliva, ed aggiungere un cereale a piacere come orzo o farro. Un’altra opzione è inserire altri ortaggi e verdure come patate, lenticchie, carote, pomodori. Nel caso in cui le fave utilizzate siano quelle fresche potete cuocere tutto insieme e condire con cipolla, sedano ed alloro e rosmarino, altrimenti se le fave sono secche, dovete effettuare cotture separate ed unire le verdure in seguito.

6 Contorno di fave cotte e verdure

Se preferite mangiare le fave per un contorno potete veramente spaziare scegliendo gli accostamenti che preferite. In caso vogliate contrastare il sapore leggermente amaro delle fave potete associare piselli, carote, patate o zucchine.
Altrimenti, se vi piacciono i sapori più decisi, potete aggiungere i carciofi o funghi. 
Se le cotture delle verdure usate hanno tempi diversi, cuocete tutto a parte e una volta ridotto tutto a pezzetti, ripassate in padella per insaporire il tutto insieme a dell’olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche come prezzemolo, timo e menta.

7 Ripieno per torte salate

Un’idea molto originale per una ricetta con le fave è quella che prevede l’aggiunta di questi legumi nei ripieni delle torte salate. Vi basta procedere con la vostra ricetta realizzando una base che può essere una pasta brisè o pasta al vino, e preparare il ripieno come di consueto, che sia con un battuto di uova e ricotta oppure, per una versione vegana, una besciamella vegan unita a delle patate bollite e ridotte in purea. Al ripieno aggiungete quindi le fave precedentemente cotte e insaporite con spezie a vostro piacimento, e procedete ad assemblare la torta salata che andrà cotta in forno.

8 Hummus di fave

L’hummus è un piatto della cucina israeliana a base di ceci ridotti in purea servito con pane azzimo o pane Injera. 
Anche le fave sono in grado di avere lo stesso risultato quindi in caso vogliate sperimentare un piatto originale o se siete amanti dell’hummus di ceci potete provare questa ricetta. Cuocete le fave fino a che non risultano morbide, scolatele e con un mixer frullatele insieme ad uno spicchio d’aglio, del succo di limone, sale e 1 cucchiaio di tahina (crema di sesamo). 
Servite l’hummus di fave con un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche foglia di menta fresca.

9 Polpette vegetariane con le fave o falafel

In Medio Oriente sono famose le polpette base di fave aromatizzate con aglio, cipolla e spezie denominate falafel. La ricetta originale prevede che le fave secche vengano frullate crude, in seguito all’ammollo, e poi fritte. Se volete riproporle in maniera light vi consigliamo di bollire i legumi e poi frullarli, aggiungere le spezie, formare le polpettine e impanarle nel pangrattato o nei semi di sesamo. A questo punto invece di friggerle potete ripassarle in forno per circa 15 minuti a 180 gradi.

10 Farina di fave

Nei negozi specializzati è possibile reperire un prodotto particolare a base di fave, stiamo parlando della farina. 
Questa prevede diversi utilizzi, per esempio può essere usata per la preparazione di vellutate, mescolando la farina con l’acqua e facendola cuocere qualche minuto, o in alcuni prodotti da forno come il pane o la pasta fresca, miscelandola insieme ad altre farine glutinose. Se volete provare a creare la farina di fave in casa, vi basta tritare finemente delle fave secche decorticate con un potente robot da cucina e conservarla in frigorifero.

Dove trovare le fave secche e la farina di fave

Fave Secche Bio

Fave secche a scaglie biologiche coltivate in Puglia. Sono ideali per la preparazione di deliziosi minestroni o zuppe. Prima della cottura, richiedono un ammollo di 6-8 ore.

Farina di Fave Bio

Farina di fave da argicoltura biologica, perfetta per arricchire l’impasto di tante ricette con tutte le sue proprietà benefiche.

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