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Cioccolato fondente: 10 benefici scientificamente provati

Ultima modifica: 30 aprile 2018

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Cioccolato fondente e salute studi scientifici

Alimento ricchissimo di polifenoli dalle molteplici proprietà benefiche, il cioccolato fondente è un alimento conosciuto e apprezzato in tutto il mondo che favorisce il buonumore e la salute di cuore e cervello.

Il cioccolato fondente è uno degli alimenti più conosciuti e apprezzati. Ma questo non basta: il cioccolato fondente è anche un alimento utile, un toccasana, una miniera di polifenoli dall’azione antiossidante e antinfiammatoria. Il suo consumo può quindi avere ripercussioni benefiche sulla nostra salute.

Questo alimento deriva dal Theobroma cacao, un albero orginario dell’America meridionale e in particolare dai semi di questa pianta. Il cioccolato è un alimento molto ricco di grassi sia saturi e sia monoinsaturi; tra quelli monoinsaturi il più rappresentato è l’acido oleico, un acido grasso dalle proprietà antinfiammatorie che ritroviamo anche nel nostro olio di oliva. Gli acidi grassi saturi più presenti sono l’acido stearico e quello palmitico.

Inoltre, il cioccolato fondente contiene un’elevata quantità di minerali come il magnesio, il potassio, il rame e il ferro. Ciò che tuttavia rende il cioccolato così benefico per la nostra salute sono i polifenoli in esso contenuti, delle sostanze naturali particolarmente presenti in molti prodotti del regno vegetale e che hanno mostrato avere molteplici proprietà. Tra questi polifenoli i più abbondanti sono catechine, antocianine e proantocianidine.

Da molto tempo è noto l’effetto benefico esercitato dal cioccolato fondente sulla salute dell’uomo, soprattutto sulla salute cardiovascolare e negli ultimi anni gli studi si sono intensificati per validare i dati di partenza, rivelando anche altre numerose proprietà. In questo articolo scopriremo insieme le 10 maggiori proprietà del cioccolato fondente raccontate dagli studi scientifici presenti in letteratura.

Cioccolato fondente: 10 benefici scientificamente provati

1 Effetto cardioprotettivo

Il consumo di cioccolato fondente ricco di polifenoli porta a un rilascio di ossido nitrico, un potente vasodilatatore. Tale effetto sembra essere maggiore in individui a rischio cardiovascolare in cui la produzione di ossido nitrico è inibita da una condizione di maggiore stress ossidativo. Il consumo di cioccolato fondente, ma non di cioccolato bianco, porta a un abbassamento della pressione arteriosa e a un aumento della dilatazione flusso-mediata, due parametri utilizzati per valutare il beneficio del consumo di cioccolato.

2 Miglioramento del rapporto colesterolo HDL/LDL

Diversi studi hanno valutato anche l’effetto del consumo di cioccolato fondente sulle dislipidimie e sui valori di colesterolo e trigliceridi. Sebbene non ci sia evidenza di un abbassamento del valore ematico di trigliceridi o di colesterolo totale dipendente dal consumo di questo alimento, è stato notato un abbassamento dei valori di colesterolo LDL e un aumento dei valori di colesterolo HDL.

3 Effetto antidiabetico

I polifenoli del cioccolato fondente sembrano in grado di migliorare la sensibilità all’insulina dei tessuti periferici e di stimolare la produzione di insulina. Per questi motivi il cioccolato fondente potrebbe rappresentare un valido aiuto nella gestione del diabete mellito di tipo 2, la più comune forma di diabete. Da sottolineare tuttavia che va posta particolare attenzione alla scelta del prodotto in quanto molti prodotti contengono una grande quantità di zucchero, che invece peggiorerebbe la situazione.

4 Antistress naturale

Il consumo di cioccolato fondente favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buon umore. Inoltre è stato indagato il consumo di cioccolato fondente in individui ansiosi, mostrando che il consumo regolare e prolungato (14 giorni) di una dose moderata (40 gr) di questo alimento ha portato a un abbassamento dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) nelle urine.

5 Effetto preventivo sulle malattie oncologiche

Poiché molti tipi di patologie tumorali sono connesse a uno stato di infiammazione cronica, il consumo dei polifenoli presenti nel cioccolato fondente sono in grado di rallentare la progressione di alcune patologie tumorali. Questi risultati sono stati ottenuti in esperimenti condotti su animali e sarebbero dovuti all’attività antinfiammatoria e antiossidante svolta dai polifenoli stessi.

6 Proprietà antinfiammatorie

In una recente review critica di diversi studi pubblicata nel 2016 è stata analizzata la capacità antinfiammatoria del cioccolato fondente. Questa interessante analisi permette di vedere che il consumo regolare di cioccolato fondente diminuisce i valori di markers infiammatori in soggetti obesi e diabetici. Non si è altresì ottenuto il medesimo risultato nel caso di soggetti sani, dove solo un consumo acuto di cioccolato fondente ha permesso di ottenere un risultato apprezzabile. Gli autori del documento concludono che il cioccolato fondente potrebbe avere un’azione antinfiammatoria grazie all’inibizione dell’attivazione di neutrofili e monociti.

7 Un aiuto nell’individuo obeso

Oltre quanto già detto sulle proprietà antinfiammatorie, sembrerebbe che questo alimento possa direttamente essere di aiuto nella prevenzione dell’obesità. In questo studio (condotto però sui topi e non verificato nell’uomo), il consumo di cioccolato fondente ha permesso ai topi alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi di mantenere un peso minore e una minor quantità di massa grassa rispetto agli stessi topi a cui non era stato somministrato il cioccolato fondente. Il consumo di cioccolato sembra poter inibire la produzione degli enzimi responsabili della sintesi degli acidi grassi.

8 Protezione dalle malattie neurodegenerative

Il cioccolato sembra avere un effetto protettivo anche nei confronti di alcune comuni patologie neurodegenerative come la demenza senile e l’Alzheimer. In particolare, la sua capacità di stimolare la produzione di ossido nitrico potrebbe inibire o diminuire la produzione di beta amiloide, la proteina coinvolta nella patogenesi dell’Alzheimer.

9 Miglioramento delle performance sportive

Tra le possibilità del cioccolato fondente c’è anche quella di essere utilizzato dagli sportivi insieme al latte al termine di un allenamento. Il consumo di questa bevanda permetterebbe di migliorare il recupero ed evitare danni muscolari quando assunta immediatamente dopo l’esercizio fisico e poi nuovamente a distanza di 2 ore.

10 Effetto sul microbiota

La produzione del cioccolato fondente inizia con la fermentazione dei semi e quindi la crescita di microrganismi di origine batterica e fungina. Tali microrganismi producono una serie di metaboliti secondari utili al benessere dei microrganismi formanti il nostro microbiota. Per esempio, i batteri lattici producono mannitolo durante la fermentazione dei semi di cacao, uno zucchero utile per la crescita dei nostri batteri. Inoltre sembrerebbe che il consumo di cioccolato fondente abbia anche un effetto diretto, grazie all’azione dei polifenoli, sulla composizione del nostro microbiota, portando a un aumento dei lattobacilli e dei bifidobatteri.

Consigli per l’uso

Abbiamo visto come il consumo di cioccolato fondente possa essere benefico per la nostra salute e abbiamo accennato anche all’altra faccia della medaglia: è un prodotto calorico e può essere molto zuccherino, pertanto il cioccolato da consumare va scelto con cura.

Prima di tutto vi consigliamo di scegliere cioccolato fondente: la maggior parte degli effetti benefici sopra descritti sono dovuti al contenuto di polifenoli del cioccolato e i polifenoli si trovano nel cacao: maggiore è la percentuale di cacao, maggiore l’effetto! Avete visto, per esempio, che il consumo di cioccolato bianco non produceva gli stessi effetti sulla salute cardiovascolare di quello fondente. Quindi, scegliete cioccolato con almeno il 70% di cacao e ponete attenzione alla quantità di zucchero: in questo caso meno è meglio!

Questo alimento può essere utilizzato per gli spuntini o per terminare piacevolmente un pasto e per quanto riguarda la quantità, gli studi sopra riportati hanno considerato un quantitativo variabile tra i 20 gr e i 46 gr al giorno. Essendo un alimento particolarmente calorico ponete però attenzione affinché questa integrazione non determini un aumento non voluto del peso corporeo.

E a voi piace il cioccolato fondente? Avete beneficiato dell’integrazione di questo alimento nella vostra dieta? Condividete con noi le vostre impressioni e con i vostri amici le proprietà di questo buonissimo alimento.

Cioccolato fondente: consigli per gli acquisti

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Stefania Cocolo
Biologa nutrizionista e amante dei cibi veri e naturali. Dopo la laurea, alcuni anni di esperienza lavorativa nell’ambito della formazione sanitaria e alcuni corsi di perfezionamento, si dedica dal 2015 esclusivamente all’ambito della nutrizione. Si divide tra attività di ambulatorio privato, corsi di formazione professionali riservati ad addetti mensa, corsi di divulgazione organizzati in collaborazione con diversi enti, aggiornamento professionale continuo e scrittura di brevi articoli informativi. Riceve presso diversi studi in provincia di Varese e principalmente a Gallarate. Tel: 340.5572519 - stefaniacocolo.wixsite.com/nutrizionista

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