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Marmellata di kiwi: ricetta originale e 5 varianti sane

Ultima modifica:6 Ottobre 2020

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La marmellata di kiwi è sicuramente una conserva poco diffusa ma saprà stupirvi, non solo per il suo caratteristico colore, ma soprattutto per il suo gusto particolare. Conosciamo meglio questo frutto e scopriamo come fare la marmellata di kiwi.

La marmellata di kiwi fatta in casa, nonostante sia una marmellata insolita, non prevede particolari procedimenti di preparazione. Anche se per semplicità la chiamiamo marmellata, sarebbe più corretto definirla confettura. Vi siete mai chiesti perché il termine confettura è diverso da marmellata? Si definisce “confettura” un prodotto con almeno il 35% di frutta (qualsiasi frutto) ed il 45% di zuccheri, mentre la “marmellata” è un prodotto che, come la confettura, ha almeno il 45% di zuccheri, ma può essere preparata solo con agrumi (almeno il 20%).

Marmellata di kiwi e frutti freschi

Il kiwi è un frutto originario della Cina e successivamente fu importato in Nuova Zelanda dove ha acquisito il nome dell’uccello simbolo della nazione. In Italia è un frutto che possiamo trovare durante il periodo autunnale ed invernale. La varietà di kiwi più diffusa, Hayward, si caratterizza per il colore verde brillante della polpa e la buccia marrone e pelosa, nonché per il gusto dolce e leggermente acidulo.

Dal punto di vista nutrizionale il kiwi fornisce 61 kcal per 100g principalmente provenienti da carboidrati e zuccheri semplici. I kiwi sono molto ricchi di fibra, infatti apportano 3g di fibra ogni 100g, ciò li rende utili a combattere la stitichezza. Inoltre è tra i frutti più ricchi di vitamina C (92,7 mg per 100g). Ricordiamo, però, che la vitamina C è sensibile alle alte temperature, pertanto, quando utilizziamo i kiwi per la preparazione della marmellata, parte del contenuto vitaminico andrà perso.

Dopo aver conosciuto meglio questo frutto, impariamo a preparare la marmellata di kiwi e 5 varianti sane.

Marmellata di kiwi: la ricetta originale

I kiwi sono tra i frutti che hanno un minor quantitativo di pectina, una sostanza naturale che durante la cottura della marmellata gelatinizza. Per ovviare a ciò utilizzeremo anche una mela, che invece ne è molto ricca.

INGREDIENTI per circa 2 vasetti da 250g
  • Kiwi puliti › 500 gr
  • Zucchero di canna integrale › 250 gr
  • Succo filtrato di un limone
  • Una mela
PROCEDIMENTO
  • Sbucciate i kiwi e tagliateli a cubetti cercando di eliminare la parte bianca centrale (dovete ottenere il peso indicato con la frutta già pulita);
  • Sbucciate e tagliate a cubetti anche la mela, poi riunite la frutta in una pentola dai bordi alti insieme allo zucchero e al succo di limone;
  • Mescolate tutti gli ingredienti ed avviate la cottura fino ad ebollizione, a questo punto, abbassate la fiamma per evitare che lo zucchero caramellizzi ed eliminate l’eventuale schiuma che si forma in superficie con una schiumarola;
  • Dopo un’ora di cottura, togliete la pentola dal fuoco e frullate tutto con un frullatore ad immersione;
  • Riposizionate la pentola sul fuoco e continuate la cottura, fate la prova in un piattino per valutare la consistenza, quando sarà abbastanza densa, potete versarla nei vasetti precedentemente sterilizzati;
  • Chiudete bene i barattoli e fateli bollire a bagnomaria per circa mezz’ora e poi li lasciate raffreddare. Quest’ultimo passaggio è fondamentale per aumentare il tempo di conservazione della marmellata.

Come conservare la marmellata di kiwi

Potete conservare la marmellata di kiwi per circa sei mesi. Prima di consumarla vi consigliamo di attendere una settimana e poi conservare il barattolo aperto in frigorifero al massimo per una settimana. Se conservate la marmellata a lungo, prima di aprire il vasetto, fate un’ispezione visiva per controllare che non si siano formate muffe, inoltre se il tappo è incurvato verso l’alto e premendo con il dito al suo centro si sente “click clack”, il vasetto non è più sottovuoto ed il suo contenuto non deve essere consumato o assaggiato.

Con cosa abbinare e come consumare la confettura di kiwi

Se siete tra gli amanti dello yogurt bianco a colazione potete renderlo ancora più goloso guarnendolo con qualche cucchiaino di confettura di kiwi e una manciata di fiocchi d’avena. Potremmo definirla una colazione amica dell’intestino, tra i probiotici dello yogurt e la fibra dei fiocchi d’avena e della confettura di kiwi, ma soprattutto, quest’ultima donerà allo yogurt quel tocco di naturale dolcezza rendendolo ancora più piacevole.

La confettura di kiwi è davvero insolita e, diversamente da quanto si può pensare, è golosissima anche da spalmare sul pane tostato o le fette biscottate. Se volete gustare una colazione tra il classico e l’insolito vi consigliamo di abbinare una buona tazza di tisana allo zenzero con una fetta di pane ai cereali, ben tostata, e guarnita con un velo di marmellata di kiwi fatta in casa. Il gusto dello zenzero si sposa benissimo con i kiwi in confettura, infatti, come illustrato in seguito, vi proponiamo la variante della confettura di kiwi e zenzero.

Infine, un altro connubio particolare è quello della marmellata con i formaggi. La confettura di kiwi si abbina bene con formaggi freschi e a pasta morbida, ma dal gusto intenso, come i formaggi realizzati con latte di pecora o capra.

5 varianti sane per la marmellata di kiwi

Vi abbiamo spiegato come preparare la marmellata di kiwi tradizionale, ma perché non provare altre confetture fantasiose e sane? Vi proponiamo 5 varianti, tutte da assaggiare.

Marmellata di kiwi senza zucchero

La confettura di kiwi senza zucchero è la versione più ipocalorica di tutte quelle proposte, per questo può essere utile a chi segue un regime alimentare controllato. Per preparare questa marmellata seguite il procedimento tradizionale, ma è necessario eliminare lo zucchero integrale di canna e sostituirlo con 250 g di maltitolo. Il maltitolo è un sostituto dello zucchero, chimicamente appartiene alla famiglia del polialcoli normalmente presenti in natura. Il vantaggio del suo utilizzo risiede nel fatto che apporta poco più della metà delle calorie dello zucchero, ha un indice glicemico più basso di quest’ultimo ed infine non ha il retrogusto spiacevole che, a volte, hanno altri sostituti dello zucchero.

Marmellata di kiwi e mele

La ricetta originale prevede l’uso di una mela per il suo effetto gelatinizzante. Per questa variante, invece, utilizzeremo tutti gli ingredienti previsti dalla ricetta originale, ma divideremo la quantità di frutta tra kiwi e mele (250 g di kiwi e 250 g di mele). Il procedimento è lo stesso, il risultato sarà una marmellata ancora più cremosa, profumata e dolce.

Marmellata di kiwi e zenzero

Negli ultimi anni, lo zenzero è una spezie che ha acquisito fama per i suoi benefici, ma che si è rivelata anche molto versatile in cucina. Vi abbiamo spiegato come preparare la confettura di kiwi tradizionale, ma possiamo renderla ancora più buona e profumata aggiungendo lo zenzero. Il procedimento è lo stesso, dovete solo aggiungere due cucchiaini di zenzero in polvere insieme ai kiwi e a tutti gli altri ingredienti.

Marmellata di kiwi e arance

Questa marmellata è l’incontro di un grande classico, la marmellata di arance, con una preparazione insolita, la confettura di kiwi. L’abbinamento dei kiwi con le arance dona a questa confettura un sapore particolarmente gustoso. Per ottenere due vasetti basterà suddividere la quantità di frutta in ricetta a metà tra kiwi e arance. Seguite il procedimento della ricetta originale ed aggiungete ai kiwi le arance sbucciate, private della pellicina bianca esterna, dei semi e poi tagliate a tocchetti. Per ottenere una marmellata più cremosa, vi consigliamo di passare la frutta frullata con il frullatore ad immersione anche con un passaverdure in modo da eliminare una parte di semini.

Marmellata di kiwi e pere

Questa variante è una marmellata dolce e corposa, una vera prelibatezza per un aperitivo di classe, abbinandola ai formaggi, o per una dolce merenda, spalmandola sulle fette biscottate. Per realizzarla basterà diminuire la quantità di kiwi a 300g ed aggiungere 200g di pere. Sbucciate e tagliate a pezzetti i kiwi e le pere e proseguite come prevede il procedimento della ricetta originale. Come i kiwi, anche le pere sono ricche di fibre. Queste sono utili a regolarizzare il transito intestinale ed a favorire il senso di sazietà.

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