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Agretti in cucina: cottura, idee e consigli per le ricette

Ultima modifica:21 Marzo 2020

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Scopri come usare gli agretti in cucina, dalla cottura agli abbinamenti più indicati per le ricette.

Barba del frate, roscani, senape dei monaci, in qualunque modo vengano chiamati si tratta sempre di agretti, quei mazzolini di foglie verdi filiformi che vengono raccolti in primavera. Dietetici e versatili, potete introdurli nella vostra alimentazione senza difficoltà.

Agretti sfusi sopra un tavolo

Gli agretti sono i germogli e i rametti di una pianta appartenente alla famiglia Chenopodiaceae. In Italia sono conosciuti con nomi diversi in base alla località cui nascono, ad esempio prendono il nome di barba di frate e senape dei monaci, mentre in botanica sono conosciuti come Salsola soda.

Questa verdura, tipicamente primaverile, offre molteplici proprietà nutrizionali. Grazie all’alto contenuto di acqua è in grado di depurare l’organismo e apportare pochissime calorie. Gli agretti contengono vitamine, sali minerali e sono ricchi di fibre, favorendo così la regolarità intestinale.

Sono indicati anche nelle diete ipocaloriche in quanto hanno pochissimi carboidrati e lipidi quasi assenti. Hanno poi un buon contenuto di antiossidanti in grado di prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule. Vediamo ora come utilizzarli in cucina.

Come cucinare gli agretti: cottura, idee e abbinamenti

Tipologia e preparazione degli agretti

Gli agretti si acquistano freschi nel periodo primaverile, quando i germogli e i rametti sono giovani e teneri, quelli più vecchi, infatti, non sono edibili. Dovrebbero essere scelti in base al colore che deve essere un verde brillante, sinonimo di freschezza.

Vanno puliti accuratamente in acqua in quanto tendono a trattenere parecchia terra, e in seguito va eliminata la parte vicina alle radici, dove il verde inizia a scolorire.

A questo punto possono essere mangiati crudi, in questo caso gli agretti devono essere estremamente giovani e teneri, oppure cotti a seconda del vostro gusto, noi vi suggeriamo le cotture più leggere: la bollitura, la cottura a vapore e quella in padella.

  • Bollitura: dopo aver pulito gli agretti, immergeteli in poca acqua salata e fate cuocere per 5-10 minuti circa (il tempo può variare in base alla quantità usata e dal gusto personale). Una volta scolati non vi resta che mangiarli conditi semplicemente con olio d’oliva, sale e succo di limone oppure utilizzarli per le vostre ricette;
  • Cottura a vapore: la cottura a vapore è la migliore perché oltre ad essere dietetica e leggera per lo stomaco, consente di mantenere al meglio le proprietà nutrizionali. In questo caso adagiate gli agretti nel cestello per la cottura a vapore che farete cuocere dalla presa a bollore, con il coperchio, per 15-20 minuti. Anche in questo caso potrete condirli e servirli oppure utilizzarli per altre preparazioni;
  • Cottura degli agretti in padella: per un contorno ugualmente sano e allo stesso tempo più allettante per il palato potete optare per gli agretti in padella. In questo caso fate sbollentare gli agretti, precedentemente puliti, per un paio di minuti. In una padella fate imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine d’oliva, poi versate gli agretti scolati dall’acqua di cottura, aggiungete il sale e fate insaporire per qualche minuto. A piacere potete aggiungere anche del peperoncino oppure qualche oliva.

Utilizzo degli agretti in cucina

Il sapore degli agretti è leggermente acre (questo forse spiega da dove deriva il suo nome) e una consistenza tenera. Può rappresentare un contorno veloce soprattutto se mangiato crudo in insalata, condito con sale, olio extravergine e succo di limone, anche in aggiunta ad altri ingredienti come sedano, pomodorini, carote e zucchine tagliate a julienne, fave e molto altro.

Anche cotti, che siano bolliti, in padella o cotti a vapore, sono un ottimo contorno, in questo caso potete associare altri ingredienti sempre cotti: legumi, come fagioli, carciofi, carote, barbabietole.

Tra gli abbinamenti più noti con gli agretti ci sono quelli con il salmone affumicato e le uova. Infatti uno dei piatti più diffuso con gli agretti sono le frittate. A partire dagli agretti cotti potete realizzare una leggera frittata cuocendola in forno o, se non volete utilizzare le uova, vi suggeriamo una farifrittata a base di farina di ceci.

Per realizzare la farifrittata con gli agretti mescolate 70 grammi di farina di ceci in circa 200 grammi di acqua, aggiungete un pizzico di sale e di curcuma e fate riposare un paio di ore. Infine aggiungete 100 grammi di agretti (precedentemente cotti) e versate il composto in una teglia antiaderente unta di olio d’oliva e cuocete a 180 gradi per circa 15-20 minuti.

Sono perfetti anche come ingrediente principale nei ripieni delle torte salate, magari in aggiunta ad un battuto di uova e del formaggio, oppure dello yogurt di soia e tofu, per una versione vegana.

Gli agretti possono essere protagonisti di primi piatti particolari, cotti e tagliuzzati possono essere usati per condire la pasta, magari ripassati in padella con aglio e pomodorini, oppure aggiunti a insalate a base di cereali come farro e quinoa, insieme a verdure di stagione, tra cui fave e taccole oppure ceci e fagioli.

Abbinamenti consigliati con gli agretti

Che siano crudi o cotti gli agretti possono essere conditi con aglio, olio d’oliva e succo di limone. Per renderli più gustosi, soprattutto nelle preparazioni più elaborate, possiamo consigliarvi erbe aromatiche come timo, menta, prezzemolo, rosmarino e basilico.

Mentre come spezie potete optare per il pepe, peperoncino e curry. Come avrete potuto notare gli agretti non hanno difficoltà ad abbinarsi e intrufolarsi in diverse pietanze, quindi potete sbizzarrirvi lasciando spazio alla fantasia.

Noi comunque vi suggeriamo di accostarlo ai legumi, come ceci, fagioli e fave, e a ortaggi quali carciofi, carote, barbabietole, zucchine e asparagi.

Cucina nel mondo

Tra le ricette estere con questo ortaggio ci sono gli agretti alla coreana, i quali vengono cotti in padella con aglio e olio e poi insaporiti con salsa di soia, succo di limone e semi di sesamo tostati.

Conservazione degli agretti

Questo tipo di verdura deperisce facilmente, quindi, una volta comprata, si conserva per pochi giorni in frigorifero, dentro una busta di carta per alimenti. Nel caso vogliate conservarli per più tempo sarebbe opportuno scottarli in acqua, senza sale, per pochissimi minuti. In seguito, dopo essersi raffreddati, andranno asciugati e messi in congelatore.

Speriamo che con questo articolo siamo riusciti a fornirvi consigli e molti spunti interessanti riguardo al possibile utilizzo degli agretti in cucina. Voi preferite mangiarli crudi o cotti? Fatecelo sapere nei commenti.

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