Home Salute Cure naturali Spirea Ulmaria: proprietà e usi in erboristeria

Spirea Ulmaria: proprietà e usi in erboristeria

Ultima modifica: 8 febbraio 2017

7000
0
CONDIVIDI
Spirea Ulmaria: proprietà e controindicazioni

La Spirea Ulmaria era considerata sacra dai Druidi, i sacerdoti dei popoli celti e rinomata per i suoi impieghi in caso di febbre, cellulite e reumatismi. Scopriamo tutte le proprietà della spirea.

La spirea, è una pianta che comprende diverse specie. La più conosciuta sia per uso ornamentale che per le sue proprietà fitoterapiche è la Spirea Ulmaria o Spirea Bianca, chiamata così per i suoi caratteristici fiori di colore bianco, che fanno da ornamento ai giardini durante il periodo della fioritura. Fra i principi attivi più importanti della Spirea Ulmaria troviamo: olio essenziale, flavonoidi, salicina, minerali, vitamina C, tannini, mucillagini. La sinergia di questi, permette di riconoscere alla spirea proprietà utili in presenza di alcuni disturbi che vedremo in dettaglio.

  • Analgesico
  • Antipiretico
  • Drenante
  • Antinfiammatoria

Azione Analgesica e Antipiretica

La presenza di salicina, rende utile l’impiego della Spirea bianca per combattere il mal di testa e la cefalea. Inibendo la sintesi delle prostaglandine, responsabili del dolore e dell’infiammazione, dona sollievo attenuando i fastidi, inoltre le permette di agire come antipiretico in caso di febbre. Lenisce i dolori alle ossa tipici dello stadio influenzale e riduce i sintomi da raffreddamento. Impiegata anche in caso di mal di denti o dolori mestruali.

Drenaggio dei liquidi

L’azione drenante permette di combattere la comparsa di cellulite ed edemi, questo processo è dato dall’azione vasoprotrettrice, che fluidificando il sangue decongestiona il sistema circolatorio grazie alla presenza dei flavonoidi contenuti nella pianta.
L’eliminazione delle scorie metaboliche, che trattengono i liquidi, permette di disintossicare l’organismo prevenendo la comparsa degli antiestetici cuscinetti causati dalla ritenzione idrica.

Antinfiammatorio

Contro le infiammazioni che provocano dolori articoli, come artrosi e reumatisimi, la spirea trova impiego grazie alla presenza di una ottima concentrazione di salicilina, un principio attivo simile all’Aspirina. I salicilati, derivati dall’acido salicilico, agiscono come antinfiammatorio, alleviando i disturbi dati dall’infiammazione.

Spirea: gli utilizzi principali
Come utilizzare la Spirea?

1 Contro la cellulite

Per contrastare la cellulite diluire 30 gocce di tintura madre di spirea ulmaria e 30 gocce di tintura madre di pilosella in un bicchiere di acqua per 3 volte al giorno per due mesi consecutivi. Ripetere il trattamento dopo un mese di sospensione. Alla somministrazione per via interna è consigliato abbinare un trattamento per via esterna utilizzando crema base neutra a cui aggiungere olio essenziale di cannella e arancio amaro in proporzione alla quantità di crema. Applicare il composto con massaggio circolare almeno 1 volta al giorno dopo una doccia.

2 Contro i dolori reumatici

Contro i dolori reumatici o da artrosi assumere 30 gocce di tintura madre diluite in acqua per tre volte al giorno e una compressa di arnica per un periodo indicativo di due mesi. Ripetere se necessario o in presenza della ricomparsa dei dolori dopo un mese di sospensione. È possibile utilizzare in caso di forte dolore delle compresse composte in sinergia da artiglio del diavolo e arnica.

3 Contro la ritenzione idrica

Contro la ritenzione idrica e possibile ricorrere a una tisana di erbe sfuse composta da spirea ulmaria, bardana e sambuco. Mettere il composto in infusione per dieci minuti in acqua bollente, filtrare e bere sia caldo che freddo durante la giornata. La versione fredda è ottima da consumare in estate con aggiunta di Karkadé.

4 Contro i malesseri invernali

Contro i malesseri della stagione fredda e sintomi influenzali è ottima la sinergia tra Spirea Ulmaria e Ribes Nigrum, che agisce quasi da cortisonico naturale. Si consiglia l’assunzione di 50 gc di ribes nigrum unite a 50 gc di Spirea ulmaria la mattina a colazione e la sera prima di coricarsi, da assumere fino al miglioramento dei sintomi.

Sempre contro sintomi da raffreddamento e stati influenzali, si può assumere la Spirea Ulmaria sotto forma di compresse col dosaggio indicato sulla confezione che varia a seconda della sua concentrazione in titolato.

Un ottima tisana a base di echinacea, spirea ed eleuterococco è consigliata a chi ama dedicarsi un buon momento di relax durante la giornata. Il consumo è indicato sino ad un paio di tazze al giorno. In caso di fastidi alla gola o abbassamento di voce è possibile sostituire l’eleuterococco con l’erisimo.

Informazioni Botaniche

L’Olmaria il cui nome botanico è Spirea Ulmaria, è una pianta perenne appartiene alla famiglia delle Rosacee che può raggiungere i 2 metri di altezza e presenta fiori bianco giallastri disposti a grappolo. Il nome deriva dal greco “speira” dalla forma dei frutti che sono a spirale, il nome “ulmaria” invece deriva da “ Ulmus” ed è dato dalla somiglianza delle sue foglie a quelle dell’Olmo. L’origine della Spirea Bianca sembra sia dato dall’ibridazione di due specie della pianta stessa provenienti dalla Cina. È conosciuta anche con il nome di regina dei prati.

Associazioni consigliate
Le piante in sinergia con la spirea:

Dolori reumatici e artrosi: Spirea Ulmaria TM + Arnica TM oppure Spirea Ulmaria + Artiglio del Diavolo cps
Cellulite: Spirea Ulmaria TM + Pilosella T.M.
Drenante: Spirea Ulmaria + Bardana + Sambuco (erbe sfuse per tisana)
Drenante e Rinfrescante: Spirea Ulmaria + Centella Asiatica + Karkadé

Controindicazioni ed effetti collaterali della Spirea

La spirea è controindicata agli allergici alla famiglia delle rosacee, a chi è sensibile ai salicilati e a chi soffre di gastrite. La sua integrazione è sconsigliata con assunzione di alcool, sedativi, anticoagulanti, FANS e antidiabetici. Sconsigliato l’utilizzo a donne in gravidanza e in fase di allattamento.

È proprio dalla spirea (insieme al salice) che verso la fine dell’800 venne estratto per la prima volta l’acido salicilico (principio attivo dell’aspirina®), e successivamente attribuito al noto farmaco il nome di “Aspirin” (da -spirea).

Dove trovare la Spirea

La Spirea è reperibile in erboristeria, negozi specializzati e online sotto forma di tintura madre, macerato, compresse o erba sfusa per tisana/infuso.

Hai letto: Spirea Ulmaria: proprietà e usi in erboristeria
Silvia Terracciano
Naturopata Operatrice Olistica diplomata in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico presso la Jean Monnet di Bruxelles. La sua formazione continua e constante nelle discipline sul benessere per il riequilibrio emozionale energetico prosegue continuando a studiare e sperimentare Floriterapia, Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Alimentazione e discipline come Meditazione, Reiki e Consulente Feng shui per il riequilibrio emozionale ed energetico. Studiosa di discipline esoterico e come l’impiego delle erbe per la creazione di oleoliti, talismani e molto altro. Ha conseguito l’attestato in fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Co-autrice di 2 ebook in vendita presso il sito di Amazon dai titoli: "Il Trattamento energetico vibrazionale" e "La Sacerdotessa di Bastet: Gli insegnamenti segreti"

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here