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Rosa canina: l’alleato perfetto contro influenza e raffreddore

Ultima modifica: 29 novembre 2016

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Le proprietà della rosa canina, benefici, usi e controindicazioni

La Rosa Canina è un rimedio naturale noto soprattutto per la sua presenza di Vitamina C. Alleato importante e indispensabile nella stagione invernale per combattere i disturbi che porta con sé come raffreddore o influenza. Vediamo le proprietà della rosa canina, i benefici e consigli per l’uso.

Le proprietà della rosa canina sono note da tempo: è rinomata per la sua efficacia nel rafforzare le difese immunitarie dell’organismo e nella sua capacità di combattere infezioni e in particolare il raffreddore.

Della rosa canina si utilizzano principalmente i fiori, le gemme e le bacche che contengono, oltre la vitamina C, anche alcune vitamine del gruppo B, A, K, PP, pectine naturali, polifenoli, tracce di olio essenziale, flavonoidi, tannini, antociani, carotenoidi e minerali.

La si trova in molti rimedi erboristici che vanno da integratori per via orale a creme per il viso e per il corpo, o in versione essiccata per una buona tisana. Vediamo ora le sue proprietà.

  • Stimola il sistema immunitario
  • Astringente
  • Cicatrizzante
  • Blandamente diuretica
  • Emolliente
  • Protettiva della pelle

Rosa canina: stimolante del sistema immunitario

La presenza di Vitamina C (fino a quasi 100 volte superiore a quella contenuta negli agrumi) aiuta la risposta del sistema immunitario, favorendo la guarigione o la prevenzione dei tipici malesseri invernali. Inoltre, sempre la vitamina C, rende la rosa canina un buon integratore naturale in caso di carenze vitaminiche, ha un buon effetto antiossidante e aiuta a ridurre febbre e dolori articolari che si presentano con la febbre.

Astringente e cicatrizzante

La proprietà astringente della rosa canina è data principalmente dai tannini, presenti nei fiori, nelle bacche e nelle foglie. Per questa sua proprietà, la rosa canina può essere d’aiuto contro la diarrea. Per uso esterno invece, se usata costantemente favorisce la cicatrizzante di piaghe e tagli.

Rosa canina come diuretico

Da tempo, nelle tradizioni popolari di varie nazioni, la rosa canina è utilizzata come rimedio naturale diuretico. Questa sua proprietà è data dalla presenza di sostanze attive tra cui vitamina C e polifenoli. A tale scopo si consiglia di preparare degli infusi da bere nell’arco della giornata. Le ricette a fondo articolo.

Emolliente e protettiva della pelle

L’uso esterno di rosa canina è consigliato in caso di pelle secca e alterazione del microcircolo venoso superficiale. Molte sono le preparazioni in commercio che fanno uso di questa pianta. In alternativa possiamo prepararci a casa oleoliti o creme a base di rosa canina. Trovate le ricette in fondo all’articolo.

Rosa canina: gli utilizzi principali
Come utilizzare la rosa canina

Reperibile in erboristeria, negozi specializzati e anche online in varie forme, tra cui compresse, capsule, tintura madre, creme, lozioni per il corpo o detergenti, essiccata per infusi e tisane, ecc.

Capsule o compresse vanno usate secondo le indicazioni della confezione, in quanto ogni produttore può variare la concentrazione delle stesse e pertanto potrebbe occorrere un’assunzione singola o più assunzioni durante l’arco della giornata.

In alternativa si può trovare la versione liquida, la migliore è in forma di gemmoderivato in quanto contiene una maggiore quantità di principio attivo e vitamina C, da diluire prima di ogni assunzione in acqua.

Esistono poi vari formati di creme per uso esterno da applicare mattina e sera sul viso, sulle mani in caso di screpolature o sul corpo solitamente queste sono composizioni complesse con altre piante o con olio di mandorle, jojoba e via dicendo.

In caso si preferisca infuso o tisana di rosa canina da consumarsi sia caldo che freddo in estate, lo si può reperire in bustine o sfuso in vendita presso i negozi specializzati a cui è sempre bene affidarsi per l’acquisto di un prodotto sicuro e controllato soprattutto per le assunzioni per via orale. Vediamo ora in dettaglio come usarla.

1 Stimolante del sistema immunitario

In caso si avvertono i primi sintomi da raffreddamento come raffreddore, mal di gola o debolezza, si consiglia di assumere rosa canina in tintura madre o ancora meglio in gemmoderivato per 3 volte al giorno diluita in acqua o in una calda tisana con un cucchiaio di miele. Grazie alla presenza della vitamina C, l’assunzione di Rosa Canina è consigliabile anche in prevenzione della sindrome influenzale, per rafforzare il sistema immunitario.

2 Cicatrizzante e Astringente

L’uso giornaliero di una crema a base di rosa canina aiuta a cicatrizzare piccole ferite e a trattare in maniera naturale le piaghe, favorendo la rigenerazione del tessuto connettivo danneggiato.

3 Blandamente diuretico

L’uso per effetto diuretico è consigliato in versione di infuso da bere sia caldo che freddo durante la giornata, in abbinamento ad altri rimedi naturali come il Karkadé e la Malva, per un effetto più veloce e maggiormente diuretico.

4 Emolliente e Protettiva della pelle

La presenza di flavonoidi, antociani e carotenoidi, conferisce a creme e oleoliti a base di Rosa Canina proprietà utili per alleviare i fastidi della pelle secca e per proteggerla durante il periodo invernale o nelle giornate ventose. Inoltre aiuta il microcircolo prevenendo quelle brutte alterazioni che causano i segni rossi dei capillari rotti su gambe e volto. Il suo uso e consigliato anche in presenza di acne rosacea.

Informazioni Botaniche

La rosa canina appartenente alla famiglia delle rosaceae, è una delle numerose specie di rose selvatiche che si trovano nelle nostre campagne, ai margini dei boschi e nelle radure incolte. Può raggiungere i 2 o 3 mt di altezza e formare anche delle siepi impenetrabili se lasciata crescere senza contenimento. Si presenta con rami eretti nella parte inferiore e cadenti nella parte superiore, ricchi di aculei che li ricoprono. Le foglie sono composte da 5/7 foglioline dentate e ovali di tipo allungato. I fiori sono di un rosa pallido e nascono nei mesi di maggio e giugno, vanno dai 2 agli 8 cm e lasciano poi spazio ai frutti (o meglio i falsifrutti) che si presentano come bacche ovali e carnose di colore rosso quando mature. L’odore del frutto è soave e il sapore acidulo.

Un uso antico
Sembra che il nome rosa canina le sia stato dato perché in tempi antichi con le sue radici curavano la rabbia, mentre i Persiani le attribuivano la proprietà di risvegliare i morti.

Associazioni consigliate
Piante e sostanze in sinergia con la rosa canina:

Rimineralizzante: Rosa Canina + equiseto
Cicatrizzante: Rosa canina con olio di rosa mosqueta o olio di lavanda
Per un effetto leggermente diuretico: Rosa canina, karkadé, verga d’oro
Per un effetto leggermente lassativo: Rosa canina con malva
Sintomi influenzali: Rosa canina + Echinacea o Propoli

Controindicazioni ed effetti collaterali della Rosa Canina

Gli effetti collaterali della rosa canina sono rari, ma non sono da escludere e si possono verificare in caso di assunzione elevata che può dare nausea, vomito, bruciore di stomaco, mal di testa. Può verificarsi reazione allergica qualora si sia intolleranti ad uno o più componenti della pianta.

È sconsigliato l’uso in gravidanza o allattamento e nei bambini sotto una certa soglia di età è bene rivolgersi al medico prima di somministrala. In caso di assunzione di farmaci è necessario rivolgersi al proprio medico per valutare la possibile interazione con essi, in quanto l’assunzione di rosa canina può influenzare l’assorbimento di estrogeni e può diminuire la capacità di smaltimento del litio (utilizzato come regolatore d’umore). Infine è da evitare l’assunzione di rosa canina con uva ursina e le ericacee perché ne ridurrebbe la capacità disinfettante, acidificando le urine.

Ricette fai da te a base di Rosa canina

Vediamo ora alcune semplici preparazioni fai da te con la rosa canina

:

1 Crema alla Rosa Canina

Per la preperazione di una crema alla Rosa Canina dall’effetto protettivo, cicatrizzante e idratante, è necessario avere a disposizione: 250 g di cera d’api o burro di karité puro neutro, 60 gr circa di olio di mandorla o olio di girasole, qualche goccia di olio essenziale di rosa canina, 1 cucchiaio di fiori secchi di rosa canina, frusta a mano o elettrica da cucina, un barattolo di vetro scuro o plastica non trasparente con coperchio. Vediamo ora come procedere:

  • Versare in un contenitore di medie dimensioni la cera d’api da far sciogliere possibilmente a bagno maria, una volta sciolto lasciare intiepidire e aggiungere l’olio che avete scelto fra mandorla e girasole e miscelare il tutto con la frusta ottenendo un composto omogeneo di solito bastano 2 o 3 minuti;
  • Aggiungere alla crema così ottenuta qualche goccia di olio essenziale di rosa canina e qualche fiore secco di rosa canina spezzettato, miscelando il tutto per amalgamare l’olio essenziale e i fiori;
  • Riporre la crema ottenuta in frigorifero per almeno un’ora. Passato il tempo, togliamo la crema dal frigorifero e mescoliamo ancora per 4-5 minuti;
  • Ottenuto un composto omogeneo, versarlo nel contenitore di vetro o di plastica e riporre in un luogo fresco e asciutto del bagno o dove si tengono i cosmetici personali;
  • Applicare la crema alla mattina e alla sera sulle zone interessate, massaggiando sino a completo assorbimento. Chiudere sempre il barattolo molto bene così da non far penetrare aria indesiderata e farlo restare cremoso per più tempo possibile senza che si secchi.

2 Oleolito di Rosa Canina

Per preparare in casa l’Oleolito di Rosa Canina dall’effetto emolliente e idratante, è necessario avere a disposizione: 1 barattolo di vetro a chiusura ermetica capiente secondo quanto ne volete preparare, olio di girasole (irrancidisce meno velocemente del classico olio extra vergine di oliva) o olio di mandarle dolci, frutti della rosa canina. Procediamo come segue:

  • Se possibile raccogliere da sè i frutti della rosa canina e lasciarli seccare al sole, altrimenti procurarseli in erboristeria o su internet già essicati, inciderli con un coltello uno per uno togliendo le 2 estremità, così da poter usufruire al meglio delle sue proprietà benefiche;
  • Inserirli nel barattolo sino a quando è quasi pieno, poi coprirli bene con l’olio che avete scelto (devono essere totalmente coperti). Chiudere bene il barattolo facendo attenzione che non penetri aria;
  • Riporre il vaso all’aperto dove possa essere esposto al sole e lasciatelo lì per 30/40 giorni. Se lo si fa durante l’inverno con le temperature basse tenetelo in casa in una zona dove possa essere esposto al sole;
  • Trascorsi i 30/40 giorni filtrare il tutto con un colino e versare in un contenitore di verto scuro. Conservarlo in un luogo fresco e asciutto da utilizzare al bisogno o tutti i giorni puro sul corpo o aggiunto a una crema base neutra per il corpo.

3 Decotto di bacche

Con le bacche di rosa canina è possibile preparare un decotto tonico, diuretico e utile in caso di diarrea: possiamo procedere facendo bollire per almeno 5 minuti 15/20 gr di bacche essiccate per tazza, quindi filtrare e bere fino a 3 volte al giorno.

4 Infuso di fiori e foglie

Per preparare un infuso di rosa canina dall’effetto blandamente diuretico, è necessario porre 1 cucchiai di fiori e foglie in 250ml di acqua bollente (circa una tazza) e lasciare a riposo per 10 minuti, quindi filtrare. Se ne possono bere 2 o 3 tazze al giorno.

5 Miele rosato

Il miele rosato è un miele potenziato alla rosa canina. Per prepararlo occorre mettere 5 grammi di petali in 15 ml di acqua e lasciare a macerare per 24 ore. Passate le quali spremere i petali e filtrare. Al liquido ottenuto aggiungere 20 grammi di miele e assumere a cucchiai.

Dove acquistare prodotti a base di Rosa canina

Composta di Rosa Canina

Queste deliziose composizioni di frutta sono preparate mantenendo inalterato tutto il gusto della frutta fresca. Contengono solo zuccheri della frutta e ciò contribuisce ad esaltare il gusto proprio della frutta.

Rosa Canina – Compresse

Questo integratore alimentare, agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche della circolazione e microcircolazione coadiuvando il mantenimento della tonicità dei tessuti dei vasi.

Rosa Canina Tisana

Infuso di rosa canina, la tisana ideale per affrontare i mesi invernali. Questo infuso ha un alto livello di purezza. La confezione contiene 15 filtri.

Hai letto: Rosa canina: l’alleato perfetto contro influenza e raffreddore
Silvia Terracciano
Naturopata Operatrice Olistica diplomata in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico presso la Jean Monnet di Bruxelles. La sua formazione continua e constante nelle discipline sul benessere per il riequilibrio emozionale energetico prosegue continuando a studiare e sperimentare Floriterapia, Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Alimentazione e discipline come Meditazione, Reiki e Consulente Feng shui per il riequilibrio emozionale ed energetico. Studiosa di discipline esoterico e come l’impiego delle erbe per la creazione di oleoliti, talismani e molto altro. Ha conseguito l’attestato in fitoterapia funzionale riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione. Co-autrice di 2 ebook in vendita presso il sito di Amazon dai titoli: "Il Trattamento energetico vibrazionale" e "La Sacerdotessa di Bastet: Gli insegnamenti segreti"

5 COMMENTI

    • Ciao Roberta, secondo me è meglio usare i fiori, la tintura madre è alcolica non so se va bene col miele.
      Se provi a mattere la tintura madre fammi sapere come è venuto! Ciaooooo

    • Le tinture madri sono delle ottime alternative se non abbiamo la possibilità di raccogliere piante o bacche fresche.
      Per quando riguarda la T.M.di rosa canina, purtroppo il discorso è nettamente diverso.

      La tintura madre è un composto ottenuto per macerazione. Quest’ultimo è un processo di estrazione in cui la droga fresca o bacche viene immersa per un tempo determinato in un solvente, alcool o miscela di alcool e acqua (solvente idroalcolico) al fine di velocizzare l’estrazione delle proprietà benefiche della pianta.

      Sebbene la T.M. di Rosa canina è preferibile al macerato glicerico il quale per la preparazione ne utilizza la droga secca, quindi si avrebbe una perdita di vit.C consistente, la macerazione stessa utilizzata dalla T.M. distrugge fino al 40% di vitamina.

      Inoltre è bene non unire la T.M. al miele, soprattutto se si tratta di miele floreale o millefiori, l’alcool contenuto nella T.M. potrebbe interferire con la vitamine presenti nel miele. Per sfruttare al meglio le proprietà di miele e T.m., assumerli separatamente.

      Naturopata Genny Sandretto.

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