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Ritenzione idrica: cause e prevenzione

Ultima modifica: 27 luglio 2016

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cause e prevenzione della ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema piuttosto comune e colpisce principalmente le donne. Conoscerne e comprenderne le cause aiuta nella prevenzione
Le cause della ritenzione idrica: lo stile di vita.

Le cause della ritenzione idrica possono essere patologiche, può ciò dipendere da disfunzioni renali e cardiache, reazioni allergiche o gravi infiammazioni. In assenza di tali condizioni, alla base del disturbo c’è spesso uno scorretto stile di vita e cioè:

  • Una dieta troppo ricca di zuccheri, sale e grassi;
  • Sedentarietà;
  • Consumo abituale ed eccessivo di alcol;
  • Fumo di sigarette;
  • Utilizzo abituale di tacchi eccessivamente alti;
  • Abuso di caffè e altre bevande contenenti caffeina.
  • Infine, è molto importante il peso corporeo; nelle persone in sovrappeso, infatti, la ritenzione di liquidi è più frequente.

Altre cause di ritenzione idrica

Altre cause che favoriscono la ritenzione idrica sono lo stress, l’assunzione della pillola concezionale e altri fattori ormonali; un eccesso di estrogeni, infatti, può contribuire alla comparsa della ritenzione idrica. Talvolta il disturbo si presenta in determinati momenti del ciclo riproduttivo di una donna, in particolare nel periodo pre-mestruale e in gravidanza.

Vi sono poi fattori genetici: esiste, infatti, una predisposizione personale all’insorgenza del disturbo.

La prevenzione della ritenzione idrica

Se le abitudini sbagliate sono le principali responsabili nella maggior parte dei casi di ritenzione idrica, la prevenzione si attua adottando abitudini sane:

  • Non fumare.
  • Non eccedere con il consumo di alcolici; un bicchiere di vino o birra ogni tanto sono consentiti, anche nel contesto di una dieta sana, ma non bisogna esagerare e, in ogni caso, sarebbe opportuno ridurre a zero il consumo di superalcolici.
  • Utilizzare scarpe con un tacco giusto, quello ideale è alto 4 o 5 centimetri. I tacchi più alti vanno riservati a sporadiche occasioni speciali, e possibilmente utilizzati solo quando non si deve camminare troppo o restare molto tempo in piedi senza muoversi; nemmeno le scarpe rasoterra sono amiche di una corretta circolazione e, di conseguenza, non aiutano contro la ritenzione idrica; ciabattine e infradito andrebbero quindi riservate alla spiaggia e poi dimenticate.
  • Seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresche, specie quelle ad elevato contenuto di vitamina C, che favorisce la salute dei capillari sanguigni. Il consumo di fibre, inoltre, aiuta la regolarità intestinale e, di conseguenza, previene la ritenzione idrica, che spesso si associa a stitichezza.
  • Idratarsi correttamente, bevendo circa due litri al giorno di acqua naturale; in particolare sono indicate le acque oligominerali o minimamente mineralizzate.
  • Tenere sotto controllo il peso corporeo.
  • Soprattutto, seguire uno stile di vita attivo. La sedentarietà è il peggior nemico di chi voglia prevenire la ritenzione idrica.

    Non è necessario iscriversi in palestra, se non amate l’argomento; basta seguire quelle abitudini di vita attiva che consentono all’organismo di fare il giusto movimento: camminare a piedi spesso e a lungo, cercando di non prendere l’auto quando si deve percorrere poca strada; fare le scale a piedi; ritagliarsi un piccolo spazio per correre o camminare a passo spedito, sono sufficienti 20/30 minuti due o tre o volte a settimana, con costanza.

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