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Come rafforzare le difese immunitarie con i succhi di Acerola, Noni e Sambuco

Ultima modifica: 30 dicembre 2016

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Rinforzare le difese immunitarie con i succhi di acerola, noni e sambuco

Avere un sistema immunitario forte è molto importante per mantenersi in buona salute evitando ad esempio raffreddori e influenze. In alcuni periodi dell’anno può essere utile rafforzare le difese immunitarie con l’utilizzo dei succhi di Acerola, Noni e Sambuco. Scopriamo le proprietà di queste bevande naturali.

Se vi sentite spesso deboli e fiacchi, vi ammalate frequentemente e soffrite in particolare gli sbalzi di temperatura e i momenti di cambio di stagione, forse è arrivato il momento di dare una mano al vostro sistema immunitario.

Esistono alcuni prodotti naturali che offrono proprietà interessanti e che possono essere utili soprattutto nei periodi in cui ci si sente maggiormente giù di tono, per far riacquistare energia e vigore a tutto il corpo.

Avete mai provato ad esempio a rafforzare le difese immunitarie con i succhi di Acerola, Noni e Sambuco? Queste bevande possono essere considerate dei veri e propri integratori naturali e, se assunte con una certa costanza, possono offrire diversi benefici. Conosciamo allora più da vicino le proprietà di questi succhi.

Succo di Noni: per tenere a bada colesterolo e trigliceridi

Il Noni è una pianta diffusa soprattutto in Polinesia e in altre zone del Sud est asiatico, fin dall’antichità conosciuta e utilizzata per le sue doti nutrizionali e curative. Il succo puro (non diluito con acqua) estratto dai frutti freschi di Noni è un’ottima bevanda antiossidante, tonica ed energizzante, molto apprezzata anche in quanto stimola il sistema immunitario e lo rafforza migliorando così la sua azione difensiva nei confronti di batteri, virus e altri patogeni.

Ma non solo. Il succo di Noni ha un effetto decisamente positivo anche sul colesterolo e sui trigliceridi, grassi che devono rimanere contenuti all’interno del sangue. Questo frutto è in grado infatti di mantenere il giusto equilibrio, abbassando i livelli di entrambi i valori nel caso questi siano andati fuori dalla norma. L’azione di questo frutto è quindi anche protettiva nei confronti dei vasi sanguigni con benefici che ovviamente arrivano anche al cuore.

Il Noni, vista l’elevata presenza di vitamine (soprattutto C e A) e sali minerali (potassio, calcio, ferro, ecc), è anche un ottimo prodotto naturale nel caso si abbia necessità di una maggiore disponibilità di energia e tono nei periodi in cui si avverte stanchezza psicofisica o dopo una convalescenza.

Succo di Noni: come usarlo
Se si acquista il succo di Noni puro (e senza zuccheri aggiunti) è sufficiente assumerne 15 ml, così com’è o diluito in acqua, una o due volte al giorno, meglio se lontano dai pasti. Ricordatevi però di agitare sempre la bottiglia per fare in modo che le sostanze depositate sul fondo si disciolgano nuovamente all’interno del succo in maniera omogenea.

Succo di Acerola: per fare il pieno di vitamina C

L’Acerola è una pianta caratteristica del Sud America i cui frutti sono simili alle più note ciliegie ma con una differenza fondamentale: sono ricchissime di vitamina C, sostanza nota per i suoi effetti antiossidanti e utile per il sistema immunitario.

In particolare il succo di Acerola può mostrarsi efficace nella prevenzione del raffreddore e delle malattie stagionali ma anche nel trattamento di queste problematiche, soprattutto se utilizzato fin dai primi sintomi.

Il vantaggio di assumere vitamina C da Acerola, e quindi da sostanza naturale piuttosto che di sintesi, è quello che il nostro organismo può “riconoscerla” e assimilarla meglio anche perché contenuta insieme ad una serie di altre sostanze che ne aumentano l’efficacia e biodisponibilità.

Ottimo il succo di Acerola anche in caso di carenze nutrizionali di vitamine e minerali. Come tanti altri frutti, infatti, è ricca di queste sostanze e può aiutare nei casi di stanchezza o di aumentato fabbisogno contribuendo a ristabilire il giusto tono dell’organismo.

Proprio vista l’alta disponibilità di vitamina C (si parla di oltre 30 volte quella contenuta nelle arance), il succo di Acerola è ottimo anche in caso di leggera anemia. È ormai risaputo infatti che questa vitamina aiuta l’assorbimento del ferro, in particolare quello che si trova nelle sostanze vegetali (legumi, verdure a foglia verde, ecc.).

Inoltre l’Acerola è in grado anche di agire positivamente nei confronti della formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina oltre che svolgere un’azione fluidificante sul sangue riducendo la tendenza del colesterolo di attecchire sui vasi.

Succo di Acerola: come usarlo
È bene acquistare un succo di Acerola puro e non trattato con alte temperature (in questo caso infatti la vitamina C andrebbe persa). Se ne può assumere 15 ml una o due volte al giorno lontano dai pasti, agitando sempre bene prima la confezione. Il succo può essere consumato puro o diluito in acqua. Da evitare di consumare succo di Acerola in caso si soffra di calcoli ai reni.

Succo di Sambuco: per combattere tosse e raffreddore

Il Sambuco è una pianta nota per la sua capacità di sostenere le difese immunitarie del nostro organismo e per questo si utilizza spesso per combattere tosse, raffreddore o infezioni alle prime vie respiratorie ma anche per prevenire la comparsa di questi disturbi.

In genere per comodità si utilizza sotto forma di tisana, spesso all’interno di un mix di altre piante, ma un’ottima variante per sostenere le naturali difese del corpo è scegliere invece il succo di sambuco, buono e pratico da utilizzare.

Un utilizzo quotidiano del succo di sambuco garantisce diversi vantaggi. Oltre a sostenere le difese immunitarie nelle loro funzioni, è in grado di aiutare il sistema respiratorio soprattutto grazie alle sue doti antinfiammatorie. Può essere utile quindi assumerlo in caso di tracheiti, laringiti, bronchiti, asma, tosse, ecc.

Grazie a questo succo, poi, aiuterete anche il vostro organismo a disintossicarsi. Il sambuco infatti stimola la diuresi, l’eliminazione delle scorie attraverso la sudorazione (perfetto quindi anche per chi soffre di ritenzione idrica) e la peristalsi intestinale (ha un buon effetto dunque in caso di stipsi).

Succo di Sambuco: come usarlo
Anche il succo di sambuco andrebbe scelto puro, ricavato dai frutti freschi e imbottigliato subito dopo la spremitura. In questo caso basta assumere 25 ml di bevanda pura o diluita 1 o 2 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti.

Dove acquistare i succhi di Acerola, Noni e Sambuco

Succo di Acerola puro al 100%

Il succo di Acerola è utile per il rinforzo delle naturali difese dell’organismo. Svolge azione antiossidante di contrasto ai radicali liberi e favorisce il sostegno dell’organismo.

Succo di Noni puro al 100%

Il succo di Noni è un efficace tonico-ricostituente ad azione antiossidante, favorisce l’equilibrio dei grassi nel sangue e sostiene le naturali difese immunitarie.

Succo di Sambuco puro al 100%

Il succo di Sambuco è utile per il sostegno delle naturali difese dell’organismo; in particolare può essere attivo verso la funzionalità delle prime vie respiratorie e la fluidità delle secrezioni bronchiali.

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