Home Salute Cure naturali Le proprietà curative dell’Argilla

Le proprietà curative dell’Argilla

Ultima modifica: 7 novembre 2016

6799
3
CONDIVIDI

L’argilla può essere utilizzata per curare diversi problemi sia per uso interno che per uso esterno. Scopriamo le molteplici facce dell’Argilla

Una volta era molto usata, oggi è in disuso, ma gli animali ci dimostrano l’effetto dell’argilla e del fango.

L’Argilla offre numerosi benefici, contiene minerali, oligoelementi e tanto altro; Contiene energia vitale, solare, cosmica, non è radioattiva, non è elettrica, né magnetica, ma contiene energia biologica che proviene dal sole e della quale l’argilla sembra essere un accumulatore.

Argilla per uso esterno

Si consiglia per

Contusioni, infiammazioni, reumatismi, distorsioni, punture d’insetti, nevralgie, impastata con acqua ed applicata sulla parte. Aggiungendo anche oli essenziali mirati.

Modo di preparazione

Si prende una scodella di vetro o di terracotta, si mettono dentro 3-4 cucchiai d’acqua, mescolando con un cucchiaio di legno si aggiunge argilla fino a formare un fango di media densità, più denso che liquido.
Si stende su un telo di cotone o lino e si applica sulla parte precedentemente lavata.
La compressa deve essere alta 2-3 cm e larga quanto la parte da curare. Si copre con un panno di lana e si fascia.

Tenere 4-5 ore, meglio se tutta la notte. A questo cataplasma-compressa si può aggiungere un cucchiaio di sale non depurato (sciogliere nell’acqua per la preparazione del cataplasma), grezzo dell’Atlantico, disponibile in erboristeria, perché aumenta il potere curativo, o sale del Mar Morto o dell’Himalaya. Altre scuole usano come liquido base per la preparazione del fango soluzione acqua-aceto in pari quantità.

I trattamenti con argilla, devono essere protratti nel tempo, perché sprigionano certe reazioni, che devono essere portate a termine e devono essere fatti ogni giorno, non si può accomodare a proprio piacere queste cure. Sul mercato esistono diversi tipi d’argilla, ai quali ogni persona risponde diversamente. Spesso occorre provare diversi tipi, fino a trovare quella più in sintonia con il proprio corpo.

Argilla per uso interno (acqua argillosa)

Si consiglia per

Utile per problemi intestinali, fermentazione, putrefazione. Quando buttiamo l’argilla, si consiglia di metterla nei rifiuti (organici, umidi). Se la buttiamo nelle tubazioni, (WC, lavandino, vasca), occorre fare scorrere acqua in abbondanza, in modo che non si attacchi alle pareti, si secchi e formi delle “murature”, perché ci toccherebbe spaccare il muro.

Modo di preparazione

In un vaso di vetro si mette un litro d’acqua di fonte o dal pozzo (potabile), si aggiunge un cucchiaio d’argilla e si mescola-sbatte energicamente, si lascia riposare per tutta la notte, al mattino si decanta l’acqua, senza smuovere l’argilla che si è depositata sul fondo. Quest’argilla si può usare per altre 2-3 volte.

Nelle erboristerie si trovano anche le tavolette d’argilla per uso interno che si utilizzano per ulcera gastrica e colite.
Da non usare con transito lento, con poca umidità e stipsi, si possono creare dei tappi, come nelle tubazioni di casa. Esistono tanti altri prodotti. Non abbiamo verificato questa teoria, ma ci sembra veritiera. Ricordiamo che siamo fatti dal fango, gli animali non hanno dimenticato, l’uomo si. L’animale, quando sta male, si sdraia nel fango e digiuna, fino alla guarigione.

L’argilla contro la psoriasi

Si consiglia la seguente ricetta

Fucus vesiculosus polvere 20g, clorella polvere 30 g, argilla ventilata 50 g.
Preparare una pasta (con aggiunta di poca acqua) e fare sulla parte da trattare un cataplasma per la durata di 10-15 minuti, pulire la parte con l’olio di germe di grano, asciugare e tamponare con olio di iperico.

Bagno

Versate un pò di sapone liquido sul palmo della mano aggiungete 10/15 gocce di O.E e diluiteli in una vasca di acqua tepida/calda (36-38°). Questi non sono idrosolubili si consiglia quindi di emulsionarli con 4 cucchiai di argilla. Come olio essenziale possiamo scegliere oli che rilassano, rinfrescano, stimolano, o semplicemente adatti alla cura della nostra pelle. Uscendo si spruzzerà un Idrolato, l’effetto della pelle sarà unico.

APPROFONDISCI LA TUA CONOSCENZA » » » Psoriasi: sintomi e rimedi naturali
Hai letto: Le proprietà curative dell’Argilla
Francesco Ciani
Diplomato come Naturopata all'Universita AEMETRA di Torino, collabora con l'unica Cattedra Universitaria di Antroposofia Medica di Genova, gestisce Attività mirate al Benessere della Persona, usa tecniche e metodiche naturali, piante officinali, cellule staminali vegetali, MicroDosi, al fine di ristabilire a livello energetico l'equilibrio di Mente Spirito Anima e Corpo. SERVIZI: Naturopatia, Cronoriflessologia, MicroDosi, Aromaterapia, Pranoterapia, Integratori Alimentari, Piante Officinali, PSC® "Cellule Staminali Vegetali", Test intolleranze, Problem & Solving, Facilitatore PSYCH-K®, Cromoterapia, Fiori di Bach, Servizio di Cosmesi. CONTATTI: Via Piave 22 Fano, 61032 (PU) - Tel: 0721.824500

3 COMMENTI

  1. L’argilla e l’unico trattamento che ferma l’insufficienza renale allo stadio in qui si trova al inizio del trattamento. in alcuni casi rende anche la dialisi non più necessaria…… Informatevi, perché nessun governo vuole il bene delle persone malate, in questo mondo strambo….

LASCIA UN COMMENTO

*