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Melissa: le proprietà terapeutiche e le controindicazioni

Ultima modifica: 13 luglio 2016

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Le proprietà curative della Melissa

Le foglie e i fiori di melissa contengono sostanze tanniche, resine, mucillagini e olii essenziali che ne donano proprietà carminative, antispasmodiche e antinervine.

  • Tensione
  • Irrequietezza
  • Disturbi digestivi
  • Spasmi allo stomaco e intestino
  • Nausea
  • Flatulenza
  • Dolori mestruali
  • Mal di testa
  • Insonnia
  • Stati d’animo negativi
  • Spossatezza

Il suo utilizzo lo si trova principalmente nella cura di disturbi di tipo nervoso, insonnia, ipocondria, stati depressivi, spossatezza e disturbi intestinali.
E’ anche indicata in caso di dolori mestruali e mal di testa (quando è causato da tensione nervosa).

Curarsi con la Melissa

Ansia, insonnia e stress

Assumere 20 gocce di tintura madre di melissa 3 volte al giorno, all’occorrenza.
In alternativa bere una tazza di infuso preparato seguendo il ricettario, mezz’ora prima di coricarsi.

Nervosismo e palpitazioni

Preparare una tisana di melissa nella modalità descritta nel ricettario da bere 2/3 volte al giorno dopo i pasti.

Difficoltà digestive e dolori intestinali

Bere un bicchiere di vino di melissa o di liquore di melissa dopo i pasti (per la preparazione vedi il ricettario).
In alternativa preparare un infuso da bere dopo i pasti o all’occorrenza.

RICETTARIO ERBORISTICO: Preparare la Melissa

Infuso di melissa

Porre 10-15 grammi di fiori e foglie secche in mezzo litro di acqua e far bollire per 10 minuti. Bere dopo i pasti come ottimo digestivo.

Acqua di Melissa

Questa ricetta era molto conosciuta nelle vecchie farmacie.

  • 150 gr di fiori freschi di melissa
  • 30 gr di buccia di limone
  • 15 grammi di cannella
  • 15 gr di chiodi di garofano
  • 15 gr di noce moscata
  • 10 gr di coriandolo
  • 10 gr di radice di angelica

Porre tutto a macerare per 4-5 giorni in 2 litri di alcool a 60° e distillare.
Prendere con moderazione, un cucchiaio al giorno. Il composto di questa ricetta gode di ottime proprietà antispasmodiche e stimolanti.

Vino di Melissa

Porre 20 grammi di fiori di melissa in un litro di vino bianco e lasciare a macerare per 4-5 giorni. Assumere come digestivo a bicchierini dopo i pasti.

Tisana di melissa

Porre 20 grammi di foglie in una tazza di acqua bollente e lasciarla per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

Liquore di Melissa

Porre 50 grammi di foglie fresche, 60 grammi di foglie di assenzio e 500 grammi di sciroppo semplice in un litro di grappa e lasciare a riposo per alcuni giorni.
E’ un ottimo tonico digestivo.

Informazioni botaniche

La Melissa è un’erba perenne erbacea, comune in tutti i luoghi ombrosi del Mediterraneo.
Si presenta con fusto angolare, altezza fino a 90 centimetri, foglie opposte, dentate e pelose, i fiori prima giallastri poi azzurri a completa fioritura.
La pianta è facilmente riconoscibile per il suo sapore aromatico e odore limonoso.
Se ne utilizzano le foglie e le sommità fiorite, raccolte in primavera ed essiccate all’ombra che vanno conservate in luogo asciutto.

Controindicazioni ed effetti collaterali della melissa

Non assumere in caso di Ipersensibilità verso uno o più componenti presenti.

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