Home Salute Cure naturali Ayurveda, l’arte della vita secondo natura

Ayurveda, l’arte della vita secondo natura

Ultima modifica: 2 agosto 2016

2072
0
CONDIVIDI
L’Ayurveda: l’antico sistema medico indiano

L’Ayurveda, l’antico sistema medico indiano, è la scienza della vita. Scopriamo nel dettaglio la medicina tradizionale ayurvedica, utilizzata in India fin dall’antichità!


Cos’è la Medicina Ayurvedica?
Il termine stesso ce lo suggerisce: Veda significa Conoscenza e Ayur significa Vita, intesa sia come lasso di tempo che intercorre dalla nascita alla morte, sia come insieme di tutte le componenti che caratterizzano la nostra esistenza.

L’Ayurveda infatti non si prende cura solo della salute fisica, ma anche di quella mentale, emozionale e spirituale. La salute per l’Ayurveda non è l’assenza di malattia, ma piuttosto uno stato di vibrante energia, che ci permette di vivere al meglio ogni singolo momento, di avere una vita piena sotto tutti gli aspetti e di realizzare la nostra missione in questo pianeta.

Non basta avere un corpo che funziona alla perfezione, se poi siamo perennemente depressi, abbiamo un lavoro che non ci piace, relazioni tese e una scarsa autostima.

Per la Medicina Ayurvedica, così come per la Medicina Tradizionale Cinese, le emozioni creano le malattie tanto quanto una scorretta alimentazione o l’ingestione di sostanze tossiche. Infatti, anche le emozioni – così come gli alimenti – hanno un sapore (vedi post) che provoca degli effetti sul nostro corpo.

La medicina ayurvedica mira a prevenire l’insorgere della malattia ma prevede anche una serie di tecniche di guarigione

In ragione di ciò, il principale obiettivo della medicina ayurvedica è la prevenzione delle malattia attraverso l’alimentazione, lo stile di vita, l’uso di preparati erboristici, lo yoga, la meditazione e le tecniche di pulizia e ringiovanimento. Ovviamente, oltre alle linee guida per il mantenimento della salute, essa prevede anche un protocollo di tecniche per ristabilire l’equilibrio quando ci troviamo in condizione di malattia.

Nella medicina ayurvedica, l’equilibrio psicofisico sta alla base della salute

Il concetto di equilibrio è fondamentale nella medicina indiana: la malattia deriva da uno squilibrio all’interno del nostro corpo, uno squilibrio degli elementi funzionali che governano i nostri processi fisiologici: i dosha.

Per questo, nella cura delle malattie non si cerca di eliminare i sintomi, come fa la medicina moderna, ma di capire la natura dello squilibrio che si è venuto a creare, che l’Ayurveda definisce come aumento di un dosha a dispetto degli altri. Per questo motivo le cure avranno l’obiettivo di riequilibrare una o più dosha, non quello di guarire un singolo organo.

Sai cosa sono i Dosha? » Scoprilo qui: I 3 dosha: Vata, Pitta e Kapha

I principi basilari della medicina ayurvedica

L’approccio dell’Ayurveda si caratterizza quindi per il suo approccio olistico, che prende in considerazione il corpo umano nel suo insieme piuttosto che un singolo organo e un singolo sintomo. Disturbi come la stitichezza, l’artrite e l’ansia potranno avere trattamenti simili, perché tutti derivano da un aumento di Vata. E al contrario, diversi tipi di febbre (febbre con indolenzimento delle ossa, febbre che provoca calore e infiammazione, e febbre con presenza di muco) saranno trattati in maniera diversa, perché diversa è la causa scatenante (che per l’Ayurveda non è mai un virus o un batterio ma un eccesso di un dosha).

La vita di cui parla l’Ayurveda non è solo quella umana, è anche la vita dell’ambiente circostante: le leggi che governano la natura sono le stesse che governano il nostro corpo. Gli stessi dosha che regolano le funzioni all’interno del nostro corpo si alternano nel susseguirsi delle stagioni, delle ore del giorno e sono presenti in misura maggiore in alcuni luoghi piuttosto che altri. Conoscere la natura e le leggi che la governano significa avere gli strumenti per mantenere l’equilibrio dentro noi stessi.

Un’altra caratteristica della scienza della vita è la sua natura immutabile: i suoi principi basilari, raccolti per la prima volta nel Charaka Samhita tra il 300 e il 500 dC, non sono cambiati nel corso dei secoli perché derivano dalle leggi universali della natura che sono sempre valide e immutabili. Anche in questo si differisce dalla medicina moderna, dove ci sono sempre nuove malattie e nuove scoperte che smentiscono le precedenti. Questo non significa però che l’Ayurveda è arretrata e non prende in considerazione disturbi moderni che non esistevano duemila anni fa, come per esempio lo stress elettromagnetico o il jet leg.

Secondo la Medicina Ayurvedica infatti, anche queste malattie moderne sono riconducibili a disequilibri dei dosha – lo stress elettromagnetico aumenta Pitta mentre il jet leg aggrava Vata – e come tali andranno trattati.

Hai letto: Ayurveda, l’arte della vita secondo natura
Anna Venuti
Laureata in Lingua e Cultura Cinese, insegnante certificata di yoga, operatrice olistica con un diploma in Ayurveda e Panchkarma, appassionata di cucina naturale, erbe spontanee e crescita personale. Sensibile ai problemi ecologici, si impegna per un ritorno ad una vita più semplice e vera a contatto con la natura e le sue leggi. Tiene un blog dove parla di salute naturale, Ayurveda, erbe spontanee e medicinali, alimentazione vegana e crudista. www.meravigliaviva.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here