I danni provocati dal fumo: conoscerli per smettere di fumare

I danni provocati dal fumo: conoscerli per smettere di fumare

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I danni provocati dal fumo sono molteplici, diventando un ex-fumatore guadagnerai salute, bellezza, autostima e risparmierai anche tanto denaro.

Nel 2011 la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa ExSmokers con l’intento di far conoscere e sensibilizzare la popolazione riguardo i danni che provoca il fumo e guidarli, attraverso un percorso, a smettere di fumare.
La primissima cosa (che è anche la più importante di tutte) per smettere di fumare è la VOGLIA DI SMETTERE.
Se non si ha voglia di smettere o non si è convinti il percorso sarà molto difficile, se l’intenzione è forte invece il percorso sarà più semplice e i risultati permarranno nel tempo senza pericolo di ricadute.

Quali sono i componenti dannosi delle sigarette?

Ci sono ben oltre 4000 sostanze nel fumo di sigaretta, ma le più importanti sono: monossido di carbonio, catrame, nicotina e sostanze irritanti.

Il catrame, composto da corpuscoli di benzopirene e idrocarburi aromatici, è stato dimostrato avere un’azione cancerogena.
Sempre il catrame è responsabile dell’ingiallimento dei denti e dell’alito cattivo.

Il monossido di carbonio riduce il trasporto di ossigeno nel sangue e quindi il nutrimento dei tessuti stessi. Questo avviene perchè questa molecola, legandosi all’emoglobina, ne riduce la capacità di trasportare ossigeno.

La nicotina è un alcaloide naturale presente in quantità variabili dal 2 al 10% nel tabacco della sigaretta. Questa sostanza non è particolarmente tossica ma crea dipendenza ed è proprio a causa sua che esiste la dipendenza da fumo. Ciò che causa dipendenza è la capacità della Nicotina di stimolare il rilascio di dopamina, alla stregua di droghe come cocaina o anfetamine.

Le sostanze irritanti provocano danni immediati alla mucosa delle vie respiratorie, causando tosse, bronchiti ed enfisemi.

Per cercare di ridurre i danni sono stati introdotti i filtri i quali però non trattengono in nessun modo il monossido di carbonio e limitano soltanto gli altri componenti.

Quali danni provoca il fumo?

I danni derivati dal fumo dipendono molto da alcuni fattori:

  • Età di inizio
  • Numero di sigarette fumate ogni giorno
  • Modo di fumare
Apparato respiratorio
  • Irritazioni alle mucose
  • Bronchiti
  • Aumenta gli episodi asmatici
  • Tumore al polmone
Apparato cardiocircolatorio
  • Il fumo è la principale causa di infarto e di malattie coronariche
  • Aumento della densità del sangue
  • Accelera l’ateriosclerosi
  • Provoca infarti e ictus
Altri danni

Invecchiamento cellulare precoce
Invecchiamento cerebrale
Nelle donne aumenta il rischio di tumore all’Utero
Aumenta il rischio di ulcere
Aumenta il rischio di gengiviti
Il fumo provoca impotenza nell’uomo e aumenta il rischio di sterilità

Danni all’occhio

Un recente studio svolto all’istituto di oftalmologia di Zhejiang in Cina, ha messo in evidenza che il fumo aumenta il rischio di cataratta, una malattia degenerativa dell’occhio, che causa la perdita di trasparenza del cristallino e di solito legata all’eta di un individuo. La ricerca dimostra che questo problema si può verificare anche tra i giovani individui in quanto il fumo accelera il processo di invecchiamento delle strutture dell’occhio.

Il fumo in gravidanza

Il fumo influisce negativamente sull’apparato genitale femminile, aumenta il rischio di tumore all’utero e provoca menopause più precoci di circa due anni rispetto alle non fumatrici, siccome alterna il normale flusso ormonale. Una donna in gravidanza che fuma aumenta il rischio di aborti spontanei o di avere neonati sotto-peso. Inoltre il fumo in gravidanza può provocare un ritardo nella crescita e nello sviluppo mentale e polmonare del bambino.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 90-95% dei tumori polmonari, l’80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare ed il 20-25% degli incidenti cardiovascolari, sono dovuti al fumo di tabacco. In Italia si stima che il fumo sia responsabile del 91% di tutte le morti per cancro al polmone negli uomini e del 55% nelle donne, per un totale di circa 30.000 morti l’anno

Quali sono i benefici per chi ha smesso di fumare?

Smettendo di fumare si possono avvertire i primi benefici nell’arco di poche ore. Respirazione più profonda, maggiore percezione degli odori e dei sapori sono solo alcuni dei benefici.
I benefici a lungo termine sono enormi

  • Aumento dell’aspettativa di vita di 5-8 anni
  • Si riduce il rischio di tumori
  • Si riduce il rischio di infarti e ictus
  • Si riducono gli episodi di tosse e bronchiti
  • Migliorano le prestazioni sessuali e la capacità di avere figli
  • L’alito e la persona perdono quel fastidioso e sgradevole odore di fumo
  • La pelle smette di invecchiare precocemente
  • Per le donne diminuisce il rischio di osteoporosi e aumenta l’età fertile

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