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Fieno greco: un ottimo ricostituente

Ultima modifica: 16 ottobre 2016

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Il fieno greco è rinomato per essere un ottimo ricostituente naturale ma in realtà gode di numerosi altri benefici. Scopriamo allora tutte le proprietà curative del Fieno greco, gli utilizzi e le controindicazioni.

Le proprietà del fieno greco sono note da millenni e il suo utilizzo risale ai tempi degli antichi egizi.

Conosciuto anche con il nome di Trigonella, dal suo nome scientifico Trigonella foenum-graecum, il fieno greco contiene saponine, alcaloidi, polifenoli, oli essenziali, vitamine, minerali e mucillagini. Vediamo ora in dettaglio le proprietà del fieno greco.

Fieno greco come ricostituente

La principale attività del fieno greco è probabilmente quella ricostituente. Alla base di tale effetto vi sono almeno 2 fattori che entrano in gioco.

Il primo è dato dall’insieme di saponine steroidiche presenti nei semi della pianta, responsabili dell’azione a livello endocrino. Questi elementi hanno una struttura simile agli steroidi e di conseguenza l’organismo li “riconosce” come ormoni.

In secondo luogo abbiamo un’alta concentrazione di proteine ad alto valore biologico, sali minerali e vitamine. Proprio l’azione sinergica di questi due fattori sembra essere alla base dell’effetto ricostituente del fieno greco. Studi scientifici hanno dimostrato un netto miglioramento della vitalità e del tono fisico su sportivi che hanno assunto questo rimedio.

Fieno greco come stimolante dell’appetito

Il fieno greco è rinomato anche per essere un buon stimolante dell’appetito e quindi utilizzato nelle diete per favorire l’acquisto di peso e in caso di gracilità. Un’aspetto interessante e curioso, a tal proposito, è che il fieno greco migliora la percezione del gusto.

Azione antidiabetica del Fieno greco

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come il fieno greco possa aiutare a contrastare il diabete. A cogliere l’attenzione dei ricercatori è una sostanza in particolare: l’idrossiisoleucina che, lavorando in sinergia con altri elementi, stimola la produzione di insulina e inibisce alcuni enzimi responsabili dell’aumento della glicemia.

Il fieno greco pare sia in grado di abbassare la glicemia sia in soggetti affetti da diabete di tipo 2 sia in soggetti affetti da diabete giovanile.

Benefici ormonali

Un’altra importante attività del fieno greco è legata all’aspetto ormonale. Alcuni composti estrogenici presenti, potrebbero essere in grado di alleviare i disturbi legati alla menopausa e favorire la comparsa del ciclo mestruale in caso di mestruazioni irregolari.
Sempre questi composti sono alla base di un’altra importante azione della pianta: favorire l’aumento della montata lattea prima del parto.

Benefici per la pelle

Il fieno greco trova utilizzi anche per via esterna. Cataplasmi o creme a base di questa pianta favoriscono la guarigione da foruncoli o piccole infiammazioni cutanee.

Altri benefici del Fieno greco

Il fieno greco, oltre ai benefici sopraelencati gode di altre proprietà benefiche che vale la pena conoscere. Diversi studi hanno dimostrato come riesca a proteggere la mucosa gastrica grazie alle mucillagini che creano uno strato di muco nelle pareti intestinali. Questo effetto sarebbe anche alla base della diminuzione di assorbimento di colesterolo nel sangue (azione ipocolesterolemizzante).

Inoltre l’utilizzo di questa pianta favorisce la digestione e contrasta l’osteoporosi grazie al sostenimento dell’equilibrio tra osteoblasti e osteoclasti nelle ossa. Infine ricordiamo che la medicina popolare araba lo consiglia per prevenire i calcoli renali.

Come si usa il Fieno greco

Il fieno greco si trova sotto forma di estratto secco (non superare la dose di 1,5 gr al giorno), tintura madre (30/40 gocce 2 o 3 volte al dì a stomaco vuoto) o essiccato in polvere da miscelare con yogurt, miele o marmellata.

È possibile assumere fieno greco anche in decotto preparato con un cucchiaio di semi tritati grossolanamente e messi in acqua bollente per 10 minuti circa. Meglio bere il composto al mattino a digiuno o in alternativa mezz’ora prima dei pasti.

Informazioni Botaniche

Il fieno greco o Trigonella foenum-graecum è una pianta annuale alta dai 20 ai 50 centimetri originaria del nord Africa e Medio oriente appartenente alla famiglia delle Fabacee. Presenta un fusto diritto e cavo con foglie composte da 3 foglioline dentate e, in primavera, produce fiori di forma triangolare con semi romboidali che vengono raccolti a piena maturazione. A scopo terapeutico si utilizzano i semi maturi.

Controindicazioni ed effetti collaterali del fieno greco

Il fieno greco, se assunto nelle dosi consigliate è ben tollerato.
Non eccedere nelle dosi, sorpattutto in gravidanza o allattamento e chiedere sempre consiglio al proprio medico prima di utilizzare il rimedio.
In alcuni soggetti il fieno greco può provocare nausea. Evitare l’associazione con farmaci perchè ne può diminuire l’assorbimento. Precauzione anche per chi ha sofferto di cancro ormono-dipendente. Evitare l’uso massiccio per via esterna: può provocare irritazioni cutanee.

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