Home Salute Cure naturali Carciofo

Carciofo

Ultima modifica: 23 gennaio 2017

4607
0
CONDIVIDI

Le proprietà curative del Carciofo

Il carciofo gode di proprietà depurative e dimagranti e apporta numerosi benefici per fegato e colesterolo. Inoltre il carciofo viene considerato un alimento antitumorale.

  • Coleretico
  • Epatoprotettore
  • Ipocolesterolemizzante
  • Digestivo
  • Diuretico
  • Combatte la flatulenza
  • Combatte l’alito cattivo
  • Aiuto contro acne e forfora

Il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri sali minerali quali rame, zinco, sodio, ecc.. mentre ha scarso contenuto vitaminico.
Le proprietà benefiche del carciofo, dovute principalmente alla cinarina, si hanno soprattutto a livello epatico. Il carciofo infatti è un potente epato-protettore.
La cinarina, che si annulla con la cottura, favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Questa sostanza è anche in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue (azione ipocolesterolemizzante). Tale effetto è stato riportato in numerosi studi scientifici.
Il carciofo gode anche di proprietà digestive e diuretiche.

Le dosi terapeutiche di cinarina vanno dai 60 mg a 1,5 grammi. Il che vale a dire assumere da 100 a 300 g al giorno di carciofo fresco per un periodo abbastanza prolungato.

Attività delle sostanze amare

Le piante ricche di principi attivi amari sono note per le loro proprietà digestive ed epatoprotettrici come la genziana, l’ artiglio del diavolo o il carciofo, appunto.
Quando le sostanze amare entrano in contatto con i ricettori della lingua stimolano un aumento della secrezione digestiva e della motilità intestinale.
In caso di digestione lenta o pesante queste sostanze vanno assunte circa 15-20 minuti prima dei pasti.

Informazioni botaniche

Il carciofo è una pianta erbacea perenne dal fusto robusto e ramificato che può raggiungere il metro e mezzo di altezza. Le foglie sono grandi e di colore verde/grigio-argento, le teste floreali di colore porpora.
Noto fin dai tempi antichi, la coltura del carciofo è largamente diffusa in tutta l’area mediterranea, soprattutto Italia ma anche Francia e Spagna.
In cucina si fa largo uso del carciofo del quale si utilizzano i fiori non ancora sbocciati mentre, a scopo terapeutico, si utilizzano le foglie, dal sapore molto amaro.

Controindicazioni

E’ sconsigliato l’uso in caso di gravidanza o allattamento, in caso di ipersensibilità a uno o più componenti presenti nella pianta. Per uso interno sono consigliate solo dosi omeopatiche.

ti raccomandiamo di consultare un naturopata o un erborista per capire se questa pianta è indicata nella cura dei tuoi disturbi.
Hai letto: Carciofo
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here