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Biancospino: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Ultima modifica: 6 luglio 2016

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Biancospino: proprietà e controindicazioni

Vediamo come usare il biancospino, le proprietà curative e le controindicazioni di questa pianta.

Il biancospino è utilizzato in caso di ipertensione soprattutto in quei soggetti che soffrono anche insonnia o faticano a prendere sonno.

Grazie ai flavonoidi il biancospino è in grado di intrappolare ed eliminare i radicali liberi presenti nel nostro corpo, svolgendo una buona azione antiossidante. Gli stessi flavonoidi, inducono la dilatazione dei vasi sanguigni e di quelli coronarici, abbassando quindi la pressione arteriosa. Risulta estremamente utile in casi di alta pressione.

  • Antiossidante
  • Rilassante
  • Cardioprotettore
  • Sedativo
  • Ansia
  • Insonnia
  • Abbassa la pressione sanguigna

Il biancospino agisce a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, risultando utile in caso di tensione emotiva, ansia, agitazione, ipertensione e insonnia. Del biancospino se ne utilizzano gli estratti secchi, la tintura madre o se ne può fare un infuso.

In caso di estratto secco la dose è di circa 500/700mg da assumere secondo le modalità riportate sulla confezione, per 3/4 settimane. Per la preparazione dell’infuso se ne sconsiglia l’utilizzo in caso di bassa pressione, o se si assumono medicinali che abbassano la pressione.
E’ buona norma consultare il medico o l’erborista di fiducia se vi fosse qualche dubbio.

Curarsi con il Biancospino

In caso di ansia o insonnia

Assumere 20 gocce di tintura madre diluite in mezzo bicchiere d’acqua per 2 o 3 volte al giorno. Prendere all’occorrenza o in cicli di 2 mesi ripetibili, con un mese di sospensione. Puoi preparare la tintura madre anche in casa, seguendo il ricettario.

In caso di digestione difficile dovuta ad ansia o stress

Prendere 30 gocce di Biancospino mg 1 DH 15 minuti prima dei pasti.

In caso di palpitazioni o eccitazioni nervose

Bere 2 o 3 tazze al giorno di infuso di Biancospino preparato secondo il ricettario.
Non superare i 14 giorni.

Ipotensivo

Assumere 20-30 gocce di tintura madre prima dei pasti per 3 settimane al mese. In alternativa, per abbassare la pressione sono molto validi gli estratti secchi titolati di biancospino. In tal caso si consiglia di chiedere al medico o al farmacista per i dosaggi e le modalità di assunzione.

Disturbi della menopausa, palpitazioni e digestione difficile

Dopo i pasti principali bere un bicchierino di vino di Biancospino preparato secondo il ricettario ricettario.

RICETTARIO ERBORISTICO: Preparare il Biancospino

Infuso

Un cucchiaio raso di fiori secchi in acqua bollente;
Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare.

Tintura madre

Porre 6 grammi di fiori secchi in 100 ml di alcool a 70°e lasciare a macero per almeno 8 giorni per poi filtrare.

Vino di Biancospino

Porre 100 gr di fiori secchi di Biancospino e 100 grammi di vischio a macerare in 1 litro di marsala per una settimana. Filtrare e bere a bicchierini.

Informazioni botaniche

Il biancospino è un arbusto comune che cresce spontaneamente nelle zone temperate dell’emisfero nord (Europa, Asia, America), tra cui anche l’Italia. Appartiene alla famiglia delle Rosacee. Le foglie presentano dei lobi. I fiori, compaiono in primavera e sono piccoli di colore bianco-rosato e molto profumati.

Del biancospino vengono usati principalmente i fiori e le foglie, da cui, una volta essiccate, si ricavano flavonoidi e proantocianidoli. I primi sono potenti antiossidanti che aiutano l’eliminazione di radicali liberi, utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari e infiammatorie.
Insieme ai proantocianidoli hanno funzioni cardioprotettiva, sedativa e antiradicalica.

Controindicazioni ed effetti collaterali del Biancospino

È sconsigliato l’uso in caso di gravidanza o allattamento, in caso di ipersensibilità a uno o più componenti presenti nella pianta. Se si assumono farmaci consultare sempre il proprio medico prima dell’uso per valutare eventuali interazioni. Infine, prima di usare biancospino, è consigliato consultare uno specialista nel caso in cui si soffra di bassa pressione.

Dove acquistare il Biancospino

Estratto di biancospino

Biancospino – Estratto Idroalcolico

Preparato idroalcolico indicato in caso di ipertensione, palpitazioni, nervosismo, insonnia.

Compresse di biancospino

Nutra Biancospino 60 Cps

Nutra Biancospino è un integratore alimentare a base di estratti vegetali da sempre utilizzati per i benefici effetti rilassanti.

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7 COMMENTI

  1. Mi trovo molto bene con il bianco spino .Prima prendevo ansiolitici chimici stavo malissimo mi abitavo tremavo e dormivo poco .Da tre giorni prendo bianco spino sto molto meglio con la anzia e il battito che era molto elevato grazie al bianco spino

  2. Io soffro di extrasistoli ventricolari e uso il biancospino in capsule da alcuni mesi, se devo essere sincero ho trovato poca differenza con le dosi standard, con dose leggermente piu elevate ( consigliatemi dal mio erborista) noto che è ben più utile.

  3. Soffro di cefalea,definita vasomotoria, ho consultato tantissimi specialisti ma non ho risolto nulla.L a cefalea si manifesta sopratutto durante la notte svegliandomi con dolori fortissimi sulla fronte,sulla nuca o su tutta la testa. Può consigliarmi un prodotto erboristico.Grazie
    Cordialmente
    Giulia Fenu

  4. Il Biancospino sotto forma di infuso non ha proprietà terapeutiche, tantomeno sedativo, è come prendere della camomilla. Il biancospino per essre efficace va assunto sotto forma di estratto titolato in compresse con dosaggio stadardizzato.

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