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Artiglio del diavolo: l’antinfiammatorio naturale

Ultima modifica: 17 luglio 2016

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arpagofito

Scopriamo le proprietà dell’Artiglio del diavolo, gli utilizzi e le controindicazioni di uno dei migliori antinfiammatori naturali.

L’artiglio del diavolo è una pianta estremamente interessante dal punto di vista scientifico ed è oggetto di numerosi studi.

  • Antinfiammatorio
  • Antidolorifico
  • Allevia i dolori articolari
  • Stimola la digestione
  • Rimedio contro la cervicale
  • Rimedio contro il mal di schiena
  • Combatte l’osteoartrite

Le principali proprietà dell’artiglio del diavolo, conferite dai suoi principi attivi, sono antinfiammatorie, antireumatiche, digestive e antidolorifiche, soprattutto a livello del sistema osteo-articolare.
In questa radice troviamo acqua, iridoidi (tra i quali l’arpagoside), polifenoli, triterpeni e fitosteroli.

Nella medicina popolare africana, l’artiglio del diavolo viene utilizzato da secoli come analgesico e antinfiammatorio per alleviare i dolori reumatici, dolori articolari, febbre e disturbi allo stomaco.

Da studi clinici l’artiglio del diavolo si è dimostrato particolarmente attivo nel contrastare situazioni di dolore e infiammazione come il mal di schiena, cervicale, tendiniti, artrite reumatoide, osteoartriti e dolori articolari.

L’artiglio del diavolo, se utilizzato a dosi sufficientemente elevate, può essere un valido sostituto a farmaci corticosteroidi o antinfiammatori non steroidei.

Non solo: la medicina popolare usa l’artiglio del diavolo per alleviare il mal di stomaco, dolori digestivi, dolori biliari o come semplice digestivo. La spiegazione a queste proprietà sono da attribuirsi ai numerosi principi amari che questa pianta contiene, capaci di stimolare la produzione di succhi gastrici e della bile.

Come si usa l’Artiglio del diavolo

In commercio esistono estratti secchi o fluidi, tintura madre o pianta secca, che può essere assunta singolarmente o in unione ad altre piante. Possiamo acquistare l’artiglio del diavolo in erboristeria o nei bioshop, anche online.

L’infuso si prepara ponendo un cucchiaino da caffè di radici di pianta in mezzo litro di acqua bollente e lasciare per 15 minuti prima di filtrare. Bere da 1 a 3 bicchieri al giorno.
In caso di cervicale o dolori articolari si consiglia l’assunzione di 40 gocce di tintura madre 2 volte al giorno. In alternativa assumere 2 o 3 capsule di estratto secco o fluido.

Se preferite utilizzarlo per via esterna è tuttavia possibile trovare in commercio creme a base di artiglio del diavolo indicate per lenire mal di schiena, cervicale o dolori reumatici.

Informazioni Botaniche

L’artiglio del diavolo o Harphagophytum, o più semplicemente Arpagofito, prende il suo singolare nome dai frutti contornati di spine a forma di artiglio. Questo appartiene alla famiglia delle Pedaliacee, è una pianta erbacea perenne con fusti rampicanti, originario dell’Africa meridionale.

I bellissimi fiori sono di colore rosso a forma di tromba, mentre a scopo terapeutico si utilizzano le radici secondarie che formano dei grossi tubercoli ricchi di principi attivi.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’Artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo è controindicato in caso di ulcere, gastrite o ipersecrezione gastrica. È sconsigliato anche l’uso in gravidanza o allattamento. Se si è sotto cura farmacologica consultare sempre il proprio medico prima dell’uso.

Dove acquistare l’artiglio del diavolo

Artiglio del Diavolo – Gocce

Contiene: essenze di artiglio del diavolo in alcool 65% vol. Olio essenziale in alcool di tradizione spagyrica. Si assume, in genere, in poco zucchero o miele, a distanza dei pasti, 4-5 gocce 2-3 volte al dì.

Crema Gel – Artiglio e Bambù

Ottima crema gel a base di artiglio del diavolo e bambù, ideale per il trattamento delle zone articolari doloranti derivate da cause di varia natura.

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