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Ritenzione idrica: cos’è, quali sono le cause, i sintomi e cosa fare per rimediare

Ultima modifica: 10 ottobre 2017

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Ritenzione idrica cause sintomi e rimedi utili

Molto frequente nelle donne, la ritenzione idrica è un disturbo provocato soprattutto da un’alimentazione non corretta e da abitudini sbagliate. Vediamo quali sono i sintomi tipici della ritenzione idrica e alcuni utili consigli su cosa mangiare e quali rimedi naturali adottare.

La ritenzione idrica è un disturbo caratterizzato dall’accumulo e il ristagno di liquidi negli spazi tra una cellula e l’altra che comporta un’alterazione della comunicazione e dell’equilibrio tra sistema linfatico e sistema venoso con conseguente cattiva circolazione sanguigna.

Questo ristagno di liquidi comporta sintomi quali edema e gonfiore, in particolare nella parte bassa del corpo per colpa della forza di gravità quindi gambe, cosce e glutei. Questa compromissione del microcircolo può portare alla comparsa di cellulite, ossia un inestetismo cutaneo caratterizzato dalla pelle a buccia d’arancia. A livello del viso si manifesta soprattutto con le classiche borse sotto gli occhi, e si può presentare anche a livello delle mani e a livello addominale.

La tendenza a trattenere i liquidi è tipica delle donne e interessa il 30% circa della popolazione femminile italiana. Sono maggiormente colpite le donne a causa dei frequenti cambiamenti ormonali che esse subiscono, ad esempio con il ciclo mestruale, le gravidanza e la menopausa.

Cause della ritenzione idrica

La ritenzione idrica può avere molteplici cause, vediamo quali sono:

  • Fattori genetici e ormonali, questi ultimi si manifestano fisiologicamente nei periodi del ciclo mestruale, gravidanza e menopausa;
  • Consumo di alcol, il quale provoca vasodilatazione e quindi un rallentamento della circolazione;
  • Dieta squilibrata ricca di sale, in quanto il sodio provoca direttamente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari;
  • Alcuni farmaci come cortisonici, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e pillola anticoncezionale;
  • Sedentarietà, una della cause più frequenti insieme ad un eccessivo consumo di sale;
  • Abitudine al fumo, in quanto la nicotina essendo una sostanza vasocostrittrice, indurisce vene e arterie;
  • Infine alcune patologie possono provocare ritenzione idrica, soprattutto patologie renali, epatiche o tiroidee.

Sintomi e segni della ritenzione idrica

Tra i più evidenti sintomi della ritenzione idrica vi è sicuramente il gonfiore, l’edema e la fragilità capillare, con comparsa di capillari e vene varicose. Uno dei segni più visibili è la cellulite, che con i suoi vari stadi può arrivare ad essere anche dolorosa.

Diagnosi della ritenzione idrica

Per diagnosticare la presenza di ritenzione idrica, è necessario i parere del medico che osserverà i segni e studierà i sintomi, anche attraverso un esame tattile delle parti colpite. Vediamo ora cosa fare in caso di ritenzione idrica e quali rimedi adottare per contrastarla.

Ritenzione idrica: i rimedi naturali

Se tendete a trattenere i liquidi e avvertite gonfiore, la prima cosa da fare è consultare un medico, soprattutto se in gravidanza o allattamento o se si stanno assumendo farmaci. Per cercare di alleviare i sintomi si può ricorrere, sempre dopo averne parlato con il vostro medico, a rimedi del tutto naturali che vi aiuteranno a combattere la ritenzione idrica.

1 Praticare una costante attività fisica

Il miglior rimedio per allontanare la ritenzione idrica è sicuramente quello di dire addio ad uno stile di vita sedentario. Non è necessario iscriversi in palestra o andare a correre, è sufficiente camminare con costanza tutti i giorni per riattivare il microcircolo.

2 Bere molta acqua

Un altro errore che dobbiamo eliminare è quello di bere poca acqua. L’ideale sarebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua povera di sodio al giorno, aiutandosi con delle tisane che favoriscono la circolazione e il drenaggio dei liquidi.

3 Centella asiatica

La centella asiatica rinforza le pareti dei vasi sanguigni, redendole più elastiche e quindi favorendo la circolazione. Si può assumere in capsule o sotto forma di tisana, facendo riposare un cucchiaio di foglie secche di centella in una tazza d’acqua per 10 minuti e bere dopo aver filtrato.

4 Betulla

Le foglie di betulla hanno proprietà diuretiche e drenanti, per avere un effetto maggiormente efficace si assume in tintura madre, le cui dosi devono essere stabilite caso per caso. Molto utile può rivelarsi anche il succo o la linfa di betulla dall’effetto drenante e depurativo, generalmente venduta come bevanda da consumare al mattino.

5 Pilosella

Anche questa pianta ha una forte azione diuretica, e una leggera azione antisettica. Si assume sotto forma di macerato glicerico o come ingrediente per tisane.

6 Tisane drenanti

Altri rimedi contro la ritenzione idrica possono essere le tisane drenanti che, grazie ai loro principi attivi, aiutano a contrastare il ristagno di liquidi. Tra gli ingredienti principali troviamo il tarassaco, i peduncoli di ciliegio, il tè verde e, come abbiamo visto sopra, la betulla, la centella asiatica e la pilosella. Per scoprire come preparare tisane drenanti vi invitiamo a leggere: 5 tisane drenanti per contrastare la ritenzione idrica

Consigli di alimentazione: cosa mangiare e cosa evitare

La prima arma per combattere la ritenzione idrica e la cellulite è sicuramente una sana alimentazione, povera di grassi e sale e ricca di frutta e verdura. Può essere d’aiuto consumare alimenti ricchi di potassio, poiché questo minerale ha proprietà diuretiche. Ma vediamo meglio cosa possiamo consumare e cosa invece dobbiamo evitare per una dieta contro la ritenzione idrica.

Cibi consigliati Alimenti da preferire: Cibi sconsigliati Alimenti sconsigliati:
Legumi Sale da cucina
Pollo, tacchino Cibi fritti
Merluzzo, nasello, seppie Piatti pronti e cibi da fast food
Cereali integrali Formaggi
Pomodori, peperoni, zucchine Salumi e insaccati
Arance Alcol
Limoni Bevande zuccherate
Kiwi Snack salati
Lamponi Carne rossa
Mirtilli Alimenti in scatola e sottosale
Ribes Dado da cucina
More
Ananas

Ritenzione idrica: abitudini sbagliate e abitudini corrette

Oltre a seguire una dieta contro la ritenzione idrica e a praticare costantemente attività fisica, occorre correggere alcune abitudini sbagliate e introdurne altre più sane:

  • Non accavallate le gambe, che provoca stasi circolatoria;
  • Smettete di fumare, per eliminare l’effetto dannoso del fumo sui vasi;
  • Se fate un lavoro troppo sedute, ogni tanto alzatevi e camminate un pò;
  • Non usate tacchi troppo alti né scarpe troppo basse;
  • Se soffrite di ritenzione idrica, è utile sollevare le gambe leggermente quando andate a dormire, magari con l’aiuto di appositi cuscini;
  • Usate le calze elastiche a compressione graduata per favorire la circolazione.

Le possibili conseguenze se non trattata

Se trascurata, la ritenzione idrica può portare alla presenza di vene varicose e può favorire la comparsa degli ultimi stati della cellulite ossia la cellulite fibrosa caratterizzata da piccoli noduli e la cellulite sclerotica, in cui invece i noduli sono di grandi dimensioni e si avverte dolore al tatto.

Anche voi soffrite di ritenzione idrica? Quali rimedi avete trovato più efficaci? Fatecelo sapere nei commenti.

Dove trovare alcuni rimedi per la ritenzione idrica

Succo di Betulla

Integratore alimentare a base di foglie di betulla: favorisce la funzione dei reni. Prodotto adatto ai vegetariani, vegani e celiaci (non contiene glutine).

Centella asiatica

Integratore a base di Centella asiatica. Utile in casi di pesantezza degli arti inferiori, per la normale funzionalità del microcircolo. Coadiuvante nel contrastre gli inestetismi della cellulite.

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Barbara Ziparo
Barbara Ziparo è biologa nutrizionista, laureata con 110 e lode in Scienze della Nutrizione Umana, iscritta all’albo dei biologi. Appassionata da sempre delle proprietà curative degli alimenti, oggi effettua tirocinio volontario presso il reparto di Nutrizione Clinica di Catanzaro ed esercita la libera professione a Catanzaro e provincia e a Roma, effettuando valutazione dello stato nutrizionale e dei fabbisogni nutritivi ed energetici, percorsi di rieducazione alimentare, elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in particolari condizioni fisiologiche e patologiche. - barbaraziparonutrizionista.blogspot.it/. Per contatti telefonici: 3421474619

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