Home Salute Corpo umano Magnesio: come e perché aiuta contro stress e depressione

Magnesio: come e perché aiuta contro stress e depressione

Ultima modifica: 3 marzo 2017

2020
4
CONDIVIDI
Magnesio contro lo stress: gli studi scientifici

Un minerale prezioso e utile per lo svolgimento di molte funzioni del nostro organismo. Il magnesio è un oligoelemento che diventa valido alleato anche nel controllo dello stress e nella gestione della depressione.

A chi di noi non è capitato almeno una volta di bere un bicchiere d’acqua con disciolto un integratore a base di magnesio, magari dopo una passeggiata estiva o dopo una seduta in palestra?

Il magnesio è infatti un minerale che si può trovare facilmente come integratore alimentare, in particolare nella forma orosolubile, le classiche bustine.

Mantenere o ristabilire le giuste percentuali di magnesio è fondamentale per il benessere fisico e mentale, poiché questo minerale è implicato in molte funzioni all’interno del nostro corpo, ad esempio la produzione di energia cellulare, le attività enzimatiche, la trasmissione degli impulsi nervosi; inoltre regola il metabolismo degli diverse sostanze come calcio, fosforo, zinco, potassio e vitamine.

Vediamo insieme come queste proprietà si traducono in benefici per l’organismo. Il magnesio è in grado di:

  • Contribuire al controllo dell’irritabilità, degli stati d’ansia, della stanchezza mentale, dei disturbi del sonno, regolando in generale l’attività cerebrale;
  • Stimolare la produzione di insulina, normalizzando la concentrazione di zucchero nel sangue;
  • Contrastare la stanchezza muscolare ed i crampi, lavorando sulla contrattilità dei muscoli;
  • Migliorare l’assorbimento di sodio, potassio, calcio, nonché l’assimilazione delle vitamine C, E e gruppo B;
  • Abbassare la pressione arteriosa, grazie ad una azione vasodilatante;
  • Supportare l’attività cardiocircolatoria, riducendo il rischio di formazione delle placche aterosclerotiche.

È quindi facile comprendere come una carenza di magnesio possa causare fastidiosi disturbi tra cui stanchezza fisica e mentale, mal di testa, tensione muscolare, fino a nervosismo, ansia insonnia e irritabilità. Ma perché il magnesio ha questo impatto particolare a livello del sistema nervoso? Approfondiamo insieme tale aspetto.




Come e perché il magnesio aiuta contro stress e depressione

Iniziamo dallo stress. Sebbene al giorno d’oggi non ci capiti più di dover affrontare un leone nella savana, siamo comunque sottoposti a situazioni destabilizzanti, se pensiamo ad esempio a un capoufficio pressante, a carichi di lavoro impegnativi o ritmi frenetici costanti. Il nostro organismo interpreta queste situazioni prolungate come minacce e reagisce anche attraverso il meccanismo dello stress, con la produzione ad esempio di adrenalina, il cosiddetto “ormone dello stress”.

Il magnesio è in grado di regolare la produzione di adrenalina e a livello del cervello normalizza l’attività dell’ipotalamo, implicato nel controllo delle azioni involontarie; agisce inoltre sulla trasmissione degli impulsi nervosi e neuromuscolari. 
Anche gli studi scientifici hanno dimostrato che l’assunzione costante di magnesio, unitamente a vitamine e altri minerali, contribuisce a controllare lo stress e il senso di stanchezza.

Sembra inoltre che, anche interrompendone l’assunzione, l’effetto positivo permanga per circa un mese. Sono molte le evidenze che la scienza porta a favore del magnesio come utile supporto per stati emotivi complessi come la depressione.

Molteplici possono essere le cause che determinano uno stato depressivo, una di esse è la riduzione della serotonina, l’ormone “del buonumore”. La serotonina agisce a livello del cervello, svolgendo una azione antidepressiva e stabilizzando del tono dell’umore. Il magnesio è in grado di stimolare la produzione di serotonina e contribuisce quindi a riportare il sistema nervoso al giusto equilibrio.

Il nostro organismo inoltre consuma più magnesio quando sottoposto a stress o quando si manifesta uno stato depressivo, pertanto assumere magnesio nelle corrette quantità permette di bilanciare le perdite fisiologiche.

Uno studio recente ha dimostrato che bassi livelli di magnesio sono stati rilevati in pazienti che hanno subito un ictus, a seguito del quale hanno manifestato depressione dopo circa 3 mesi. I pazienti invece privi di alterazioni nel tono dell’umore non avevano riduzione nei livelli di magnesio. Anche l’uso combinato di zinco e magnesio può essere d’aiuto nei disturbi depressivi.



Quanto magnesio assumere per ottenere effetti benefici

In un adulto sano l’apporto di magnesio è compreso tra 3 e 4,5 mg/Kg (210 – 320 mg/die). Lo studio ad esempio del Dr George A. Eby suggerisce che un dosaggio di 125-300 mg di magnesio (durante i pasti e prima di coricarsi) può essere efficacie nel combattere la depressione.

Secondo l’NIH (National Institutes of Health), per i soggetto tra i 31 e 50 anni la dose giornaliera raccomandata è di 420 mg per gli uomini, mentre per la donna è di 320 mg. In generale, in caso di gravidanza i dosaggi non sembrano ridursi, mentre durante l’allattamento si può aumentare fino a 360 mg.

Altre fonti riportano una dose giornaliera di 270-400 mg per soggetti adolescenti e adulti maschi, mentre sempre un dosaggio inferiore per le donne, 280-300 mg. 
Naturalmente, consultare il proprio medico è fondamentale per definire quanto magnesio assumere, con quale frequenza e in quale formulazione.

Quali alimenti contengono magnesio?
Molti sono i cibi ricchi in magnesio. Lo possiamo trovare ad esempio nelle verdure verdi fresche, nei cereali integrali e nei legumi. E ancora: fichi, mais, mele, noci, mandorle, banane, pesche e albicocche. Persino nell’aglio e nel tofu.



Precauzioni d’uso

Come per tutte le sostanze sebbene naturali, anche per il magnesio dobbiamo considerare che vi possono essere controindicazioni, specialmente in concomitanza all’assunzione di medicinali o qualora si abbiano patologie particolari (es. diabete).

Un uso non corretto di magnesio può infatti determinare la comparsa di effetti collaterali: nausea, diarrea, crampi allo stomaco, debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, confusione mentale. Un dosaggio eccessivo potrebbe provocare inoltre squilibri a livello delle concentrazioni corporee di calcio e potassio con impatto negativo sul sistema cardiaco. È bene quindi rivolgersi al proprio medico di fiducia per chiedere come poter usufruire di questo prezioso oligoelemento in tutta sicurezza.

Curiosità
Lo scrittore Tommaso Landolfi diceva “Ho imparato a conoscere i due unici rimedi contro il dolore, la tristezza, le paturnie e piaghe simili del cuore umano: essi sono la cioccolata e il tempo”. Aveva forse inconsciamente intuito che il cioccolato è ricco in magnesio e può aiutare il nostro umore.

Vi è mai capitato di utilizzare il magnesio? Quali sono i benefici che avete sentito? Condividete con noi le vostre esperienze lasciandoci un commento!

Magnesio: dove acquistarlo online

Magnesio Marino

Magnesio marino è un integratore in compresse di Magnesio da 3 fonti diverse: pidolato, citrato e marino. La formulazione è arricchita con una fibra prebiotica solubile a catena corta di fruttoligosaccaridi.

Magnesio Supremo

Magnesio supremo è un carbonato di magnesio in una formulazione citrata ovvero la soluzione maggiormanete assimilabile (e più velocemente) dall’organismo.

Hai letto: Magnesio: come e perché aiuta contro stress e depressione
Chiara Mossali
Laureata in Biotecnologie, ha lavorato come Ricercatrice per progetti legati alla genetica umana, veterinaria e alimentazione. Grande interesse per la scrittura in particolare legata a temi in ambito medico-scientifico, dapprima una passione personale e poi trasformata in una vera professione. Si occupa di progetti educazionali e di aggiornamento rivolti non solo alla classe medica, ma anche al grande pubblico per contribuire alla diffusione delle novità più importanti legate alla scienza e alla salute.

4 COMMENTI

  1. Uso il cloruro di magnesio diverso dal magnesio puro. Gli ultimi studi dicono che l’assunzione giornaliera consigliata è di 3,6 gr.
    Gradirei un vostro parere sulle dosi tenuto conto che prudentemente ne assumo 2gr.die.

    • Ciao Piero,
      per queste informazioni è necessario rivolgersi al proprio medico per valutare con lui i dosaggi migliori in fuzione del suo stato di salute e interazioni con eventuali farmaci assunti.
      Un caro saluto 🙂

      • Grazie per il consiglio ma vorrei segnalarvi che i medici generici non sanno neanche che esiste il cloruro di magnesio e a cosa serve così come sconsigliano l’argento colloidale perchè fa perdere clienti alle multinazionali e tanti altri prodotti naturali.
        Ci reclamizza i prodotti naturali non commercializzati attraverso la rete di medici deve avere il coraggio di entrare nello specifico e non aver paura di dare consigli.
        Cordialità.
        Piero Deola

        • Salve Piero,
          poiché i trattamenti naturali non sono sempre privi di controindicazioni o interazioni, è necessario rivolgersi ad uno dei numerosi professionisti della salute esperti in medicina olistica e cure naturali, che possa valutare il suo stato di salute e fornirle indicazioni specifiche per il suo caso.
          Un cordiale saluto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here