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Flora batterica intestinale: a cosa serve e come ripristinarla

Ultima modifica: 5 settembre 2016

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Flora batterica intestinale

La flora batterica intestinale è fondamentale per il benessere dell’apparato digerente ma anche di tutto l’organismo. Vediamo a cosa serva e come mantenerla bella florida.

Che cos’è la flora batterica intestinale

La flora batterica intestinale è l’insieme dei germi che vivono all’interno dell’intestino. Alla nascita, l’apparato digerente ha un contenuto sterile, ma presto si popola di germi che provengono dall’esterno passando da bocca e ano. I primi mesi di vita sono fondamentali per costruire una flora batterica equilibrata e florida. In questo aiuta molto il latte materno perché favorisce la proliferazione di bifidobatteri, un ceppo particolarmente utile per la salute dell’uomo.

I ceppi batterici saprofiti, cioè non patogeni, che vivono nell’intestino si nutrono delle sostanze non digerite in esso presenti. Tra i vari ceppi di batteri si instaura un equilibrio in modo che nessuna specie possa predominare sull’altra, a tutto beneficio dell’intestino.

A cosa serve la flora intestinale

La flora batterica intestinale costituisce una barriera protettiva che consente all’organo di tenere lontani i microbi patogeni. Quando la flora batterica intestinale si altera, la protezione non è più garantita e si è esposti al rischio di attacchi da parte di batteri nemici.
La flora batterica intestinale svolge, inoltre, altre importanti funzioni: favorisce la digestione e il corretto assorbimento degli alimenti; produce alcune vitamine, soprattutto vitamina B12 e vitamina K; aiuta a prevenire disturbi quali diarrea, stitichezza e sindrome del colon irritabile; interviene nel metabolismo della bilirubina e degli acidi biliari; produce alcuni aminoacidi.

Quando la flora batterica intestinale si altera

Quando la flora batterica intestinale si altera, tutto l’organismo è maggiormente esposto a patologie di varia natura e dunque non solo relative all’apparato digerente.

Le cause alla base di un’alterazione della flora batterica intestinale possono essere diverse; le più comuni sono:

  • Terapia antibiotica, specie se prolungata;
  • Infezioni intestinali;
  • Una dieta poco varia, carente di fibra alimentare e ricca di cibi raffinati;
  • Abitudine a consumare i pasti in maniera frettolosa, masticando poco;
  • Sedentarietà,
  • Stress.

Generalmente, quando l’alterazione è causata da una terapia con antibiotici, la flora batterica intestinale comincia a ripopolarsi nel momento in cui si smette di prendere questo tipo di farmaci. Quando, invece, la flora batterica intestinale è messa in pericolo da un’infezione intestinale o da una tossinfezione occorre trattare la causa infettiva che ne è alla base. Una volta guariti, la flora batterica intestinale comincerà a ripopolarsi progressivamente.

Le altre cause elencate riguardano lo stile di vita e le abitudini alimentari, che vanno, quindi, corretti.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE » » » Probiotici: cosa sono e come scegliere i migliori

Come ripristinare la flora batterica intestinale

La flora batterica intestinale si ripristina spontaneamente nel momento in cui scompare la causa che ne ha comportato l’alterazione, occorre, però, seguire uno stile di vita e alimentare per aiutare i batteri amici a ripopolare l’intestino in maniera equilibrata. Ecco alcuni rimedi per favorire il corretto ripristino della flora batterica intestinale:

  • Somministrazione di probiotici, cioè microrganismi vitali che possono contribuire a migliorare o preservare la flora batterica esistente. Basta mangiare yogurt? No: lo yogurt è un buon alimento per mantenere sana la flora batterica ma per ripristinare correttamente una flora batterica intestinale “danneggiata”, spesso lo yogurt non è sufficiente e bisogna far ricorso ad integratori specifici.
  • Seguire una dieta ricca di prebiotici, sostanze che arrivano indigerite nel colon dove vengono fermentate dalla flora batterica presente, alimentandola. Cibi che contengono prebiotici sono, per esempio, avena, asparagi, porri, cicoria e carciofi.
  • Seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca di fibra e povera di alimenti troppo raffinati.
  • Fare sport o comunque avere uno stile di vita attivo.
  • Evitare, per quanto possibile, le fonti di stress.

Dove trovare i probiotici

Extra Dophilus Forte

Extradophilus Forte contiene l’esclusivo complesso probiotico che comprende L. acidophilus e 2 specie di Bifidobatteri: bifidum e lactis appositamente selezionati per garantire la massima compatibilità e adesione alla mucosa intestinale.

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