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Depurare l’Intestino con la naturopatia

Ultima modifica: 17 luglio 2016

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A novembre portiamo a termine la purificazione del nostro organismo, depuriamo l’intestino

Novembre è un periodo nel quale il tempo invita a prepararsi all’inverno, stagione nella quale ci dedicheremo esclusivamente alle coccole con infusi gustosi ed azioni tutte mirate alla bellezza. Per il momento però, preoccupiamoci di vivere al meglio questo ultimo periodo autunnale e portiamo a termine la depurazione del nostro organismo.

Chi mi ha seguito fin qui, si ritrova in uno stato di migliorato senso del benessere: aver pulito il fegato ha significato avere la mente più “leggera” e lucida, un buon umore più costante, mentre l’aver depurato i reni ha portato ad una sensazione di sicurezza nelle proprie potenzialità più marcata: ricordo infatti che i reni sono il regno delle acque, il regno dove si “mantiene” la paura.

L’aver iniziato a disintossicare i reni, da un punto di vista emotivo, significa aver lasciato andare alcune paure in eccesso.

Da un punto di vista prettamente fisico, significa, tra gli altri benefici, aver contribuito ad eliminare scorie e tossine, aver dato una mano notevole nel contrastare la ritenzione idrica e la cellulite e l’aver resa più fluente la comunicazione di sostanze nutritive sino ai bulbi capillari assicurando così una miglior rinascita della capigliatura.
Adesso è il momento di concludere questa fase depurativa con la pulizia dell’intestino.

L’Intestino

E’ l’organo che assorbe nutrienti ed elimina scorie. L’intestino è la porzione dell’apparato digerente che si estende dal piloro all’ano. L’intestino tenue ha la funzione di ultimare la digestione del cibo che giunge pre-digerito dallo stomaco e di assorbirne le sostanze nutrienti.
L’intestino crasso ha il compito, attraverso il riassorbimento dell’acqua, di formare le feci, costituite dalla porzione non digeribile del cibo ingerito.

Stitichezza: un disturbo molto diffuso

La stitichezza è un problema che affligge milioni di persone, colpendo prevalentemente le donne.
Spesso la stitichezza è dovuta ad un’errata alimentazione ed a stress ma, nel 70% dei casi (ed io posso parlare per esperienza personale!) per guarire basta una dieta adeguata e una buona cura disintossicante.
Se dell’alimentazione corretta ne parleremo nelle prossime puntate di questa rubrica (vale la pena comunque sottolineare che una dieta corretta è una dieta fatta “su misura” perché ognuno ha le sue caratteristiche, il suo stile di vita, i suoi ritmi) della cura disintossicante ne parliamo ora e ne abbiamo già parlato nelle puntate precedenti….siamo già a buon punto…

Cura disintossicante dolce per l’intestino

Tutte le mattine, per 14 gg, preparare un frullato così composto:

  • un cucchiaio da minestra raso di aloe;
  • un cucchiaio da minestra raso di semi di psillio;
  • un cucchiaio da minestra raso di clorofilla liquida;
  • un cucchiaio da minestra raso di argilla verde ventilata;
  • un frutto a piacere;
  • un bicchiere d’acqua.

Mettere tutto insieme nel frullatore, frullare per qualche secondo e bere immediatamente.
Il preparato sarà buono perché il sapore predominante sarà quello del frutto scelto.
Va bevuto immediatamente affinchè il processo di trasformazione dei componenti (lo psillio in mucillagine per es.) avvenga nel nostro stomaco e non nel frullatore……
La bevanda è molto più complicata a dirsi che a farsi, ed una bevanda veramente efficace per pulire dolcemente e bene i nostri 8 metri circa di intestino.

Effetti benefici

La lettura simbolica dell’intestino è strettamente legata a quella del cervello (in-testino); questi due organi infatti sono simili nel colore chiaro e nell’aspetto, ed anche nelle funzioni: il cervello infatti assorbe gli stimoli e impressioni dall’esterno, ne trattiene una parte sotto forma di esperienza ed elimina l’altra sotto forma di sogni e “pensieri di scarto”.
L’intestino, in modo analogo, riceve il cibo ingerito, ne filtra una parte che andrà nei vasi sanguigni e che costituirà i mattoni del nostro corpo, eliminando la parte residua sotto forma di feci.
Esprime gli istinti e le pulsioni che sono alla base del nostro essere: quante volte è il “sentire” con la pancia che ci indica come viviamo una determinata situazione?
È un’ottima cosa occuparsi del ben-essere dell’intestino: con un intestino sano le difese immunitarie sono assicurate ed anche il buon umore! (proprio l’intestino si occupa della produzione del 95% della serotonina, l’ormone del buon umore!).
Quindi, non foss’altro che per aumentare il nostro sorriso, iniziamo a far le coccole al nostro intestino!

Vediamo le proprietà delle piante utilizzate nel dettaglio

Psillio
I semi di questa pianta hanno proprietà lassative dovute al fatto che le mucillagini in essi contenute, al contatto con l’acqua, si rigonfiano, aumentando la massa fecale e regolando quindi la peristalsi senza irritare le mucose intestinali.
In questo modo il transito delle feci è più veloce e vi è una riduzione nell’assorbimento di zuccheri e grassi.
Con l’assunzione di psillio, si è anche riscontrata una diminuzione del 5-15% del colesterolo totale e dell’8-20% del colesterolo LDL (quello “cattivo”) senza però significative variazioni dei trigliceridi. (Fonte: Ed.Riza).
Indicazioni
è indicato in casi di stitichezza, colon irritabile, alti livelli di colesterolo LDL nel sangue, controllo del sovrappeso. NON ASSUMERE IN CASO DI OCCLUSIONE INTESTINALE.

Argilla
Fondamentalmente le argille sono rocce ammorbidite, trasformate e compenetrate dall’azione del vento, dell’acqua, del calore, dei vulcani, del freddo dei ghiacciai.
Utilizzando l’argilla, l’uomo entra in contatto diretto con l’insieme delle forze che operano sulla terra e in cielo e si pone in equilibrio tra esse.
Effetti dell’argilla

  • Riarmonizzante;
  • Antistress;
  • Antiinvecchiamento;
  • Anti radicali liberi;
  • Ricostituente;
  • Ossigenante;
  • Circolatorio;
  • Assorbente delle tossine metaboliche;
  • Antiputrefattivo;
  • Stimolante la sfera del ricambio (fegato, milza, pancreas, cistifellea, polmoni, reni);
  • Conduttore accelera la penetrazione dei fitoestratti degli olii essenziali.
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Sabrina Rosina
Sabrina Rosina è una Naturopata accreditata presso l’Istituto di Medicina Psicosomatica Riza, ha conseguito la Specializzazione in Oligoterapia.Lavora presso il proprio studio erogando tecniche di rilassamento a mediazione corporea, massaggi psicosomatici, fitoterapia, floriterapia, riflessologia plantare, oligoterapia. Collabora con varie Associazioni che operano nel campo del Ben-essere olistico.

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