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10 rimedi naturali per disintossicare il fegato e depurarsi

Ultima modifica: 12 dicembre 2016

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10 piante per disintossicare il fegato

Sintomi come il gonfiore addominale e la difficoltà a perdere peso, accompagnati da stanchezza e nervosismo, non sempre sono attribuibili a un’intolleranza alimentare o ad altri disturbi, ma possono ricondurre a un fegato intossicato. Impariamo a depuralo con i rimedi naturali per ritrovare il benessere perduto.

Il fegato è un organo con risorse e capacità rigenerative elevate. Abusare però di queste sue qualità, potrebbe nel tempo giocare a nostro sfavore. Molte persone, pur non avendo sintomi o disturbi evidenti, soffrono di disturbi epatici.

Questi sono risolvibili quasi sempre con una mirata ed efficace azione depurativa che riporti al pieno la funzionalità di questa ghiandola “multifunzione”. Le principali funzioni del fegato sono legate alla produzione della bile (emulsione dei grassi) e al nutrimento delle cellule.

Produce i globuli rossi e immagazzina sostanze indispensabili come il ferro e la vitamina B12 e altre vitamine liposulubili. Filtra ed elimina le tossine nocive. Regolarizza il metabolismo dei nutrienti ingeriti (grassi, proteine e zuccheri) e rinvigorisce il sistema immunitario.

I sintomi tipici di un fegato appesantito, sono numerosi. Ricordiamo la mancanza di appetito, le difficoltà digestive accompagnate da nausea e dal sapore amarognolo percepito in bocca, sinusiti, intolleranza agli odori forti e al gusto del caffè, insonnia o ipersonnia specie dopo aver consumato i pasti.

Quando ci sentiamo giù di corda, privi di energia, depressi o nervosi, impazienti o aggressivi e presentiamo gonfiori o difficoltà ad evacuare con regolarità, allora dobbiamo pensare a un fegato intossicato e ricorrere ai ripari.

Altri sintomi di un fegato da disintossicare sono visibili attraverso l’osservazione di una pelle opaca e grigiastra o se compaiono macchie pigmentate anomali. In presenza di patologie più gravi (epatite) il colorito potrebbe assumere una tonalità giallognola. Le stesse circostanze valgono per la sclera dell’occhio (la parte più bianca che circonda l’iride).

La psicosomatica ci insegna che il fegato é l’organo depositario di alcune emozioni inespresse fra cui la rabbia. Per questi motivi, atteggiamenti emotivi diversi dal nostro solito comportamento, possono essere un campanello d’allarme da non sottovalutare. Vediamo perché e quali sono i rimedi naturali più indicati per ripulire il fegato dagli eccessi alimentari o da uno stile di vita errato.

10 rimedi naturali per disintossicare il fegato

1 Carciofo

Il carciofo è il rimedio più noto e più utilizzato nella depurazione del fegato. Esso esplica una funzione diuretica piuttosto importante che consente l’eliminazione dei calcoli di colesterolo e di fare sotto questo punto di vista un’azione preventiva. È utilizzato per stimolare la secrezione della bile e il drenaggio dei dotti epatici.

Indispensabile anche in caso di steatosi (fegato grasso). Il principio funzionale è la cinarina. Generalmente si consigliano le capsule o la tintura madre diluita in un bel bicchiere di acqua o di succo di frutta piuttosto che bere l’infuso dal gusto piuttosto forte e amaro.

2 Cardo mariano

Il cardo mariano è una pianta mediterranea ricca di principi attivi (silimarina e silibina) grazie alle quali si devono alcune importanti azioni benefiche, come la capacità di stimolare le funzioni epatiche e ridurre l’infiammazione. Il cardo mariano è utile in caso di epatite e dopo una lunga terapia farmacologica. Alle persone che fanno un uso oltre la giusta misura di alcol e che fumano accanitamente. In generale il cardo è utile per rigenerare e proteggere il tessuto epatico. Si consiglia la tintura, gli estratti secchi o la tisana da prendere due volte al giorno preferibilmente al cambio di stagione o all’occorrenza. Se si sospetta una calcolosi, il cardo mariano non è la pianta adatta. Esso infatti stimola la produzione di bile e dunque potrebbe smuovere eventuali calcoli nascosti.

3 Tarassaco

Il tarassaco è una pianta officinale curativa conosciuta anche con il nome di dente di leone. Degne di nota sono le proprietà di espellere il colesterolo prodotto in eccesso dal fegato e quella diuretica. È un ottimo coadiuvante da affiancare a regimi dietetici o in caso di ritenzione idrica, problemi alle vie urinarie e cellulite. Il tarassaco è ricco di vitamina C, D e calcio (utili per la prevenzione dell’osteoporosi) e sostanze preziose come i flavonoidi e il potassio. È controindicata invece in caso di reflusso gastrico o disturbi all’apparato digerente. Si consuma in insalata oppure in infuso o in soluzione alcolica (tintura madre).

4 Cicoria

La cicoria è originaria del sud Africa con diffusione in Europa e in gran parte del resto del mondo. La cicoria possiede una blanda azione lassativa. È ricca di vitamine e Sali minerali. Stimola la digestione e ha una spiccata azione drenante sul fegato. L’inulina inoltre protegge l’intestino dal cancro al colon. La cicoria si mangia in insalata o come bevanda calda in sostituzione del caffè. Agisce favorevolmente sul colesterolo e sui livelli glicemici. Aiuta lo stomaco in caso di gastrite o difficoltà digestiva. È controindicata in caso di gravidanza o calcolosi.

5 Zenzero

Lo zenzero è una radice appartenente alla famiglia delle zingiberacee. È in grado di regolarizzare i livelli di colesterolo e di pulire il fegato dalle scorie accumulate. La tisana a base di zenzero è disintossicante e dissolve i calcoli epatici.
Prepararla è semplice: occorrono una punta abbondante di un cucchiaino di zenzero in polvere o, in alternativa, 2 cubetti di circa 1 cm di lato ognuno di zenzero fresco. I cubetti possono mantenere la buccia, è sufficiente incidere la superficie con un coltellino in modo che i principi attivi vengano rilasciati nell’infuso in tempi più brevi. Se preferite è possibile anche tagliare lo zenzero fresco a fettine sottili, cinque sono sufficienti. Successivamente dovete far bollire per circa quaranta minuti nell’equivalente di una tazza di acqua. Spegnete, lasciate in infusione per pochi minuti, filtrate e bevete.

6 Curcuma

La curcuma è una spezia che stimola le funzionalità epatiche ed è un buon anticolesterolo. La bevanda che vi proponiamo è un buon disintossicante ed è consigliata per diminuire il colesterolo in eccesso. Si prepara aggiungendo due cucchiaini di curcuma in polvere e uno di zenzero, un pizzico di pepe nero a 100 ml di latte di cocco e a mezzo bicchiere di acqua calda. Dolcificate con miele e bevetela per almeno due settimane. Non la consigliamo in caso di emorroidi, gravidanza, ulcere, calcoli, emofilia.

7 Le crucifere

Le crucifere è il nome che accomuna alcuni ortaggi e ai quali si attribuiscono particolari proprietà disintossicanti. Appartengono a questo gruppo i cavoli, i cavolini di Bruxelles, i broccoli ma anche la rucola dal sapore deciso e amarognolo. Le crucifere si consumano cotte e sono controindicate in caso di ipotiroidismo.

8 Peperoncino

Il peperoncino disintossica il fegato, riduce i livelli di colesterolo e previene alcune patologie epatiche come la fibrosi. La crema di carote, zenzero e peperoncino che vi proponiamo è altamente depurativa. Prepararla è facile.
Occorrente: un mazzo di carote, un litro di brodo vegetale, una cipolla, una presa di peperoncino e di zenzero. Completate con olio EVO e sale a piacere.
Preparazione: Tagliate le carote a tocchetti e fatele rosolare in padella insieme alla cipolla, al peperoncino e allo zenzero. Frullate il composto e aggiungete tutto il brodo. Terminate la cottura. Servite con olio EVO e del coriandolo.

9 Limone

Il limone è un rimedio depurativo del fegato e dell’interno organismo a portata di tutti. Se ne beve il succo fresco al mattino a digiuno diluito in un bicchiere di acqua calda.

10 Carota

La carota è un ottimo depurativo epatico. Possiamo consumarla cotta abbinata con altre spezie dalle stesse proprietà o con verdure che aiutino le funzioni depurative e drenanti dell’organismo come il finocchio. Possiamo sfruttarne l’azione depurativa bevendo anche il suo succo fresco.

Conclusioni

Per concludere, un fegato depurato, riattiva tutte le funzionalità organiche aumentando le difese immunitarie. L’umore e la vitalità migliorano insieme all’attività digestiva e peristalsica dell’intestino. La pancia si sgonfia e la silouette riacquista la leggerezza tanto desiderata. Dunque perché aspettare?

Prodotti consigliati per depurare il fegato

Estratto di carciofo

Estratto di Carciofo

Integratore alimentare vegetale coadiuvante delle fisiologiche funzioni epato-biliari, utile per la sua azione sul fegato e sulla vescicola biliare con effetto riequilibrante sulla produzione di bile.

Estratto di cardo mariano

Estratto di cardo mariano

Integratore alimentare vegetale coadiuvante delle fisiologiche funzioni epatobiliari e particolarmente indicato nei soggetti stanchi, nervosi e affetti da una lenta digestione.

Estratto idroalcolico di tarassaco

Estratto idroalcolico di tarassaco

Estratto di tarassaco in soluzione idroalcolica. Questa pianta, nota anche come dente di leone, favorisce la fisiologica funzionalità digestiva ed epatica, depurativa e drenante.

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Cinzia Zedda
Cinzia Zedda è naturopata, autrice di pubblicazioni e web writer sui principali portali del settore “benessere”. Lavora nel suo studio “Equilibra”nel torinese come naturopata, iridologa e reflessologa. È istruttrice di mindfulness. Ideatrice dei per-corsi “riparto da me!” e “five elements flow meditation”. “Figlia d’arte”, ha ereditato la passione per la cucina genuina “hand made” tenendo seminari sull’argomento. Sui suoi blog cura tematiche che abbracciano la cura e il benessere del corpo, e risponde a domande sull’argomento. cinziazeddanaturopataconsulting.wordpress.com

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