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Stress: da cosa è causato e quali sono i rimedi?

Ultima modifica: 17 luglio 2016

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rimedi allo stress

Quali sono le cause dello stress? Come possiamo intervenire per ridurlo? Scopriamolo in questa intervista.

Lo stress è un problema sempre più diffuso tra gli italiani. Come rimedio allo stress ci sono comportamenti, abitudini e rimedi naturali che possono venirci in contro per affrontare il problema.

A tal proposito abbiamo posto alcune domande ad Antonella Martellini, naturopata ad indirizzo psicosomatico accreditata presso l’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles, Master Reiki, ThetaHealer ed esperta di tecniche di riequilibrio energetico-emozionale, la quale ci spiega come affrontare lo stress quotidiano, vincerlo ed evitare gli accumuli di stress in futuro.

Bentrovata Antonella. Come sappiamo lo stress è un disturbo che affligge milioni di Italiani, può spiegarci quali sono le cause dello stress e perchè oggi è così diffuso?

Buongiorno a voi di Viversano. Il termine inglese stress sta per “pressione”, “sollecitazione”, “tensione”. Se, da un lato, l’”eustress” (stress positivo) ci è molto utile come stimolo per intraprendere le azioni più adatte al raggiungimento dei nostri obiettivi, vivere in un continuo stato di “distress” (stress eccessivo, costante e, pertanto, nocivo) porta inevitabilmente ad una condizione di ansia, tensione psicofisica, stanchezza e senso di inadeguatezza, fino al manifestarsi di vere e proprie patologie. Le cause purtroppo sono molteplici e variano da individuo a individuo in base all’educazione, alla storia personale, alle esperienze e al suo sistema di valori.

Tuttavia, sicuramente vi sono alcuni fattori comuni che incidono in maniera rilevante sulla nostra percezione dello stress.
Una causa molto frequente di stress è rappresentata dal volersi conformare ad ogni costo a modelli sociali irraggiungibili. Fin dalla più tenera età subiamo tutti dei condizionamenti, apprendiamo regole di comportamento e facciamo nostro quel sistema di valori che, almeno in parte, ci aiuta nel nostro futuro percorso di “animale sociale”, destinato a vivere in comunità.

Purtroppo, però, insieme a queste regole, molto spesso ci viene instillata anche una serie di credenze limitanti, di modelli sociali, di valori che non fanno altro che limitarci e bloccarci nella nostra personale realizzazione. Il tutto, poi, ovviamente viene amplificato da pubblicità e altro. Questo significa che molte persone si trovano oggi, a 30 anni, a condurre loro malgrado una vita frenetica che non amano, a fare un lavoro che, nel migliore dei casi, reputano inadeguato o poco stimolante, dopo aver conseguito dei titoli di studio che magari considerano inutili, inseguendo dei falsi modelli di perfezione che impongono, a quell’età, di aver già fatto carriera, di aver già trovato la persona giusta, di avere una casa di un certo tipo, di vestire firmato, di potersi permettere tutto o quasi…

Ci sono donne, poi, che a 40 anni, quando la società “chiede” di essere madri e donne in carriera perfette, di avere una casa perfetta, di essere mogli e compagne perfette e curatissime, sempre belle, giovani ed eleganti, entrano totalmente in crisi e si accorgono di non aver mai fatto nulla di quello che avrebbero veramente desiderato. Lo stress si manifesta spesso quando esiste un divario troppo ampio tra ciò che siamo realmente e quelli che sono i nostri modelli sociali (che vorremmo raggiungere a tutti i costi per sentirci “adeguati”). Allo stesso tempo, però si può manifestare prepotentemente anche quando trascorriamo anni lottando disperatamente per “soddisfare” i requisiti imposti dalla società e poi, un bel giorno… ci svegliamo e ci accorgiamo che quella non era la nostra vita!

Tuttavia, anche il mancato ascolto di sé influisce pesantemente sui livelli di stress. Molte persone non sono abituate ad ascoltarsi, vivono come automi in un’esistenza che li allontana completamente dal proprio centro, corrono tutto il giorno senza quasi sapere il perché, arrivano a sera e già si preparano con ansia al giorno successivo… settimane intere in attesa del week-end o delle vacanze nelle quali concentrano, ovviamente, tutte le proprie aspettative ed ecco che, spesso, sopraggiunge l’emicrania da week-end!

Se le aspettative del finesettimana o della vacanza, come spesso accade, vengono deluse, ecco che si sprofonda nella più totale frustrazione, ma poi ricomincia il lunedì, non ci si pensa più e si va avanti! Come pensiamo di poter vivere bene in queste condizioni?

E cosa dire del… volere tutto e subito? Condurre un’esistenza frenetica, solo per soddisfare degli standard imposti dall’esterno porta, in molti casi, a trascurare completamente il proprio sistema mente-corpo-spirito e a considerarsi come macchine che devono sempre essere efficienti e funzionanti. Se qualcosa nella macchina-uomo non va, si va dal meccanico e si “riaggiusta” subito, nel minor tempo possibile.

Ma ricordiamoci che noi siamo molto più di questo e che il vero benessere parte dalla prevenzione e da una scelta interiore di Armonia e Cura di sé e della propria vita, altrimenti trascorreremo tutta l’esistenza a dipendere da un farmaco, da un integratore, da una tisana, dalle attenzioni degli altri… questo va bene, ma ricordiamoci sempre che siamo noi i primi artefici della nostra Realtà!

Un’altra fonte di stress nocivo è rappresentata dal costante atteggiamento di confronto, invidia e competizione. Ogni individuo è unico e prezioso, proprio nella sua unicità. Ci sono persone che si “arrovellano il fegato” vivendo in competizione con il mondo intero per crescere, ottenere, superare, finendo addirittura a volte per essere in competizione con se stessi… Se da un lato migliorarsi è ovviamente auspicabile, questo non deve tuttavia spingere a vivere nell’ansia, come se fossimo in una gara automobilistica!

Perché, invece, non voltarsi di tanto in tanto indietro ad ammirare i progressi fatti e imparare a congratularsi con se stessi, per poi proseguire nel proprio cammino con rinnovata forza ed energia?

Molti di noi probabilmente sono soggetti a stress ma vivono passivamente la situazione, forse perchè rifiutano di ammetterlo a se stessi o più semplicemente perchè non conoscono i sintomi dello stress. Quali sono i segni che ci permettono di capire se siamo stressati?

Sì, è vero molte persone vivono quasi con rassegnazione la propria condizione di “stressato”, quasi fosse uno stato naturale e ineluttabile… sicuramente, da un certo punto di vista, questo atteggiamento è più “facile” perché implica una minore responsabilità. Cominciare a prendersi cura di sé, delle proprie emozioni e della propria vita implica la volontà di cambiare qualcosa, e a volte il cambiamento fa paura.

I segnali dello stress possono essere diversi, sia sul piano fisico, sia su quello emotivo. Tra questi ricordiamo: senso di insoddisfazione generalizzata, tristezza, pessimismo, ansia, tachicardia improvvisa, sensazione di stanchezza e mancanza di forze, anche al mattino, insonnia, sensazione di essere “schiacciati” dalle responsabilità, incapacità di fermarsi, sbalzi di umore, frequenti cefalee, emicranie e cervicalgie, dolori muscolari e alle ossa, difficoltà digestive, calo delle difese immunitarie (ci si ammala più spesso), herpes (per chi è predisposto).

Parlando da un punto di vista fitoterapico, quali sono le piante più indicate per combattere lo stress?

La natura ci viene incontro con diverse piante che ci possono aiutare nel gestire lo stress attenuando i sintomi e favorendo il rilassamento senza, ovviamente, intorpidirci.

  • Per ansia, tensioni e insonnia, in generale le piante che ho riscontrato più efficaci, sotto forma di tisana e tintura madre, sono: Passiflora, Melissa e Tiglio, 50 gocce di tintura madre in poca acqua da somministrare, secondo le esigenze individuali, in un’unica soluzione o più volte nell’arco della giornata.

    In caso di insonnia, ovviamente, si aumenterà la dose serale o si potrà integrare/sostituire con una tisana di erboristeria. In molti casi suggerisco infatti, sempre per i problemi del sonno, l’introduzione del “rituale tisana” alla sera: infatti, già solo il fatto di preparare e gustare una bevanda calda e benefica aiuta spesso la persona ad entrare nell’ottica del “prendersi cura di sé”.

  • Per i disturbi osteoarticolari, cervicalgia ed emicrania generalmente consiglio un ciclo di tintura madre di Ribes Nero, ottimo antinfiammatorio.
  • Se lo stress colpisce lo stomaco, il rimedio fitoterapico ideale è il Fico, che agisce sul piano psicosomatico, se invece i disturbi sono localizzati prevalentemente all’intestino, suggerisco il Mirtillo rosso.

Ma non solo, si può intervenire anche con la Floriterapia, ad esempio i Fiori di Bach, rimedi vibrazionali molto delicati e utili per aiutarci a modificare il nostro atteggiamento nei confronti della vita.

In caso di stress, alcuni rimedi efficaci (da valutare, però, sempre in base alla storia e alla tipologia caratteriale del soggetto) sono ad esempio Impatiens, se si tende a vivere ad un ritmo accelerato, Olive, se si prova un forte senso di esaurimento fisico, quasi come se fosse difficile portare a termine le normali attività quotidiane, Hornbeam, in caso di profonda stanchezza, soprattutto mentale, Elm, se ci si sente schiacciati dal peso delle responsabilità, e Oak, se si è talmente presi dagli impegni da non riuscire neanche a considerare la possibilità di fermarsi per riposare e riacquistare energie.

Questi sono ovviamente alcuni suggerimenti di ordine generale in quanto il Naturopata valuta la persona e non il sintomo. Ciò significa che ogni individuo presenta una sua storia e un suo quadro specifico determinato, tra le altre cose, da: postura, colorito, modo di parlare ed esprimersi, aspetto della lingua.

Occorre pertanto valutare caso per caso, senza dimenticare, ovviamente, che i rimedi naturali rappresentano soltanto un aiuto, seppur valido, e non costituiscono di per sé la soluzione al proprio stato emotivo. Mi spiego: se, assumendo tisane, tinture madri, e oligoelementi, tamponiamo i sintomi, quindi ci sentiamo meglio ma continuiamo a vivere e, soprattutto, a pensare, secondo i vecchi schemi distruttivi, il miglioramento sarà solo apparente. Il vero cambiamento implica un lavoro più profondo di consapevolezza e riequilibrio energetico-emozionale.

Può darci qualche consiglio da mettere in pratica quotidianamente per abbassare il livello di stress?

Oggi conosciamo molte tecniche e discipline che ci aiutano a migliorare la qualità della nostra vita. Sicuramente però si può cominciare con alcuni accorgimenti da mettere in pratica anche individualmente, nella propria quotidianità:

  • Medita! E’ stato dimostrato che meditare almeno mezzora al giorno aiuta a rilassare corpo e mente, favorisce la concentrazione, il dialogo interiore, la consapevolezza e migliora la propria percezione di sé e del mondo… in pratica, rende più felici!
  • Risveglia i tuoi talenti! Fermati un attimo, qualsiasi cosa tu stia facendo, anche più volte al giorno, e chiediti: “Quali sono i miei talenti?” La vera realizzazione, quella profonda, sta nel valorizzare le proprie qualità, indipendentemente dal giudizio altrui e dagli schemi sociali. Ognuno di noi nasce dotato di uno o più talenti.

    Il vero problema è che spesso questi ci vengono repressi e negati fin da piccoli per il “nostro bene”. Ed è così che ci ritroviamo, nella maggior parte dei casi, a svolgere lavori che non ci piacciono, in ambienti che non ci piacciono, invischiati in relazioni deludenti e che non ci appartengono, ripetendo all’infinito un circolo vizioso che ci fa sentire come uccellini in gabbia! Se da un lato è evidente che la situazione ideale è quella di poter manifestare i propri talenti nella professione, almeno, se questo non è possibile, ritagliati uno spazio, nell’arco della settimana, per sperimentare, creare, imparare, giocare… finché non trovi ciò che ti fa sentire veramente bene e, una volta trovato, custodisci e nutri questo spazio sacro come se fosse un tesoro!

  • Fai sempre attenzione ai tuoi pensieri e al tuo linguaggio! Pensiero e parole sono forme molto potenti di energia e, in quanto tali, contribuiscono fortemente a creare la nostra realtà. Di conseguenza, se ti nutri di idee e pensieri di tristezza, scoraggiamento, rabbia, astio, invidia o paura, abbassi le tue vibrazioni energetiche, peggiori il tuo stato emotivo e, prima o poi, finirai per attrarre proprio il tipo di situazioni che volevi evitare! Pensi che ne valga la pena?
  • Cura anche corpo e alimentazione. Secondo la concezione naturopatica, l’uomo viene considerato in senso olistico, come un sistema di mente, corpo e spirito. Ognuno di questi elementi è fondamentale e in grado di influenzare tutti gli altri: non possiamo prenderci cura soltanto dell’aspetto mentale o emozionale senza tener conto anche della parte fisica e di alimentazione.

    Scegli cibi il più possibile bio, di stagione e a km0, prediligi proteine vegetali, legumi e cereali non raffinati, alterna gli alimenti nelle corrette quantità e associazioni e… non dimenticare almeno mezzora di attività fisica al giorno!

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Antonella Martellini
Naturopata ad indirizzo psicosomatico accreditata presso l’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles, Master Reiki Metodo Usui Tradizionale Giapponese, Insegnante certificata ThetaHealing® iscritta a The ThetaHealing Institute of Knowledge® (THInK). Svolge la sua attività a Milano integrando l’iridologia e le discipline naturopatiche (Floriterapia (Fiori di Bach) – Fitoterapia – Aromaterapia) con tecniche e discipline energetiche ed emozionali (Reiki Tradizionale – ThetaHealing® – FastReset® - Massaggio Energetico-Spirituale – Quanti-Ka – Campane Armoniche). Nel 2011 mette a punto VisualTouch, poi rielaborato e approfondito in VisuaLife, una tecnica che insegna come impiegare la Legge di Attrazione per potenziare i propri Talenti ritrovando Fiducia, Perdono e Gratitudine, ristabilendo armonia tra mente razionale e inconscio e facilitando la creazione della realtà che si desidera. Conduce Seminari Reiki Metodo Usui Tradizionale Giapponese, Corsi di ThetaHealing®, Corsi di Massaggio Energetico-Spirituale, Workshop VisuaLife e Corsi di Meditazione incentrati su Chakra, Respiro e Visualizzazione Creativa. Riceve a Milano. www.darshanatura.it

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