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I benefici della camminata: ecco perché camminare fa bene

Ultima modifica: 20 giugno 2017

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Camminare fa bene: ecco i benefici

Camminare fa bene sotto tanti punti di vista ed è una pratica adatta a tutti. Scopriamo quali sono i benefici della camminata e come fare per trarne i maggiori vantaggi in termini di salute.

Chi ha detto che per avere risultati fisici e di benessere bisogna passare ore ed ore in palestra a fare esercizi estenuanti o corse chilometriche? Il nostro fisico lo dobbiamo ascoltare, non sfiancare. Cosa c’è di meglio che una bella camminata, possibilmente nella natura?

La camminata fortunatamente è per tutti. Svolgere una moderata attività fisica risulta già molto positivo ai fini di un organismo ossigenato e quindi per la salute. Ma perché camminare fa bene?

La camminata veloce o più semplicemente una bella passeggiata aiutano a prevenire malattie importanti (come patologie cardiovascolari e diabete) e tiene lontano molte malattie degenerative, come hanno confermato degli studi i quali hanno svelato che chi fa una passeggiata di un’ora ogni due o tre giorni ha il 30% in meno di probabilità di riscontrare un tumore al colon.

I benefici della camminata

Camminare fa bene perché permette di migliorare la salute, ridurre lo stress, contribuisce a rilassare la tensione muscolare e ci aiuterà inoltre a dormire. Ma vediamo in dettaglio quali sono i benefici della camminata:

  • Aiuta l’insulina. Camminare favorisce il lavoro dell’ormone insulina che metabolizza benissimo gli zuccheri prevenendo il diabete. 
  • Fa bene alle ossa. Camminare aiuta inoltre la mineralizzazione ossea (primo passo contro l’osteoporosi) e contrasta tutte quelle malattie ossee che con il passare del tempo affliggono anziani e non.
  • Allena il cuore. Camminare fa bene anche al nostro cuore poiché la camminata veloce mantiene più alto il battito cardiaco sottoponendolo ad un ottimo lavoro e allenamento mantenendo migliore la funzionalità cardiaca. Inoltre camminare, così come svolgere altra attività fisica, aiuta a regolare il colesterolo.
  • Perdita di peso. La camminata veloce è un ottimo alleato a chi vuole perdere peso e dimagrire infatti pensiamo solo che per un buon allenamento giornaliero basteranno 10 mila passi. Sono tantissimi voi direte, ma pensate che solo facendo le mansioni quotidiane in casa, fare le scale del condominio o andare a fare la spesa ci faranno fare circa dai 4000 ai 6000 passi giornalieri, dunque non è così impossibile come cosa.
  • Adatta a tutti. La peculiarità principale della camminata è che la può fare chiunque. Non serve essere allenati, non serve avere molta forza nelle gambe e nemmeno un fisico statuario, camminare è indicato a tutte quelle persone che vogliono farlo, come gli obesi, che non avendo gravi problemi di salute, solamente con la loro volontà possono farlo, anche iniziando con piccole sessioni da 10 minuti per poi incrementarle col tempo.
  • Migliora le attività cognitive. Secondo degli studi svolti su 130 persone in America questa attività, stimolando le funzioni cardiorespiratorie, aumenta il flusso di sangue al cervello, migliorandone di conseguenza le funzioni cerebrali come memoria e attività generali.

Come trarre beneficio dalla camminata

In una camminata normale è molto importante appoggiare bene prima il tallone e poi, in modo graduale ma deciso, il resto del piede dalla pianta fino alle dita. L’appoggio del piede è fondamentale se solo pensate che ad ogni nostro passo il peso del corpo graverà sul piede appoggiato dunque facciamo tanta attenzione a questo particolare. Questo movimento regolare è fondamentale poiché dà equilibrio alle articolazioni del piede e del ginocchio.

Se invece camminiamo in modo scorretto, possiamo causare degli scompensi sia all’articolazione del ginocchio ma anche all’articolazione coxo-femorale a livello delle anche e zona lombare.

Anche la scelta della scarpa ovviamente ha la sua importanza la quale dovrà avere un tacco di circa 3-4 cm, oltre a essere comoda ma non larga. Anche se i medici addirittura consigliano di camminare “come mamma ci ha fatti”, cioè scalzi, perché il nostro piede nudo saprà sempre al meglio come regolare il peso del corpo.

Ovviamente la scarpa da jogging è perfetta poiché studiata per una camminata comoda e senza dispersione inutile di energia. Le calzature dal tacco molto alto (10-12 cm) sono invece controindicate perché sovraccaricano l’avampiede scompensando il sistema articolare.

Anche la postura del proprio corpo è molto importante partendo dalla testa che deve essere dritta guardando dunque avanti, le spalle rilassate, l’addome leggermente contratto e le braccia che seguono il movimento delle gambe. I passi non dovranno essere troppo lunghi ma secondo le esigenze del corpo, dunque passi naturali. Le nostre anche piano piano si sbloccheranno aumentando così il vostro raggio di ampiezza del vostro passo.

Il consiglio sulla frequenza di questa attività è sempre a seconda dello stile di vita:

  • Persone poco allenate: se non siete allenate o avete problemi posturali o di obesità, con la camminata è possibile partire da un intensità simile a quella che utilizziamo giornalmente, per 10 minuti, riposare 2-3 minuti e ripartire con altri 10 minuti per altre 2 volte. Partiamo da questo, poi con il tempo incrementeremo il minutaggio eliminando le pause. Mi raccomando decidete voi il ritmo di passo da tenere.
  • Persone allenate: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una buona attività fisica giornaliera si stima in circa 10000 passi che sono approssimativamente 7km. Questo dunque sarà il nostro obiettivo giornaliero per avere un organismo sano, ossa forti, cuore allenato ed allontanare quelle malattie che affliggono le persone sedentarie. Se fate un lavoro da seduti dunque sarà più difficile per voi rispetto a coloro che lavorano in movimento o che macinano km su km al giorno, ma con la buona volontà e delle scarpe comode è tutt’altro che impossibile arrivare a questi 10000 passi.

È consigliabile dunque camminare per mezz’ora al giorno a chi è più allenato con l’ulteriore consiglio di tenere le braccia a 90 gradi per un’ottimale ondulazione del corpo e mezz’ora ogni 2-3 giorni ai meno allenati per poter arrivare ad un ottimale allenamento anche giornaliero.

Camminare ci porterà anche ad un discreto consumo di calorie, circa 100-120 ogni mezz’ora, ideale per chi, oltre al benessere dell’organismo, ha l’obiettivo di dimagrire e bruciare quella fastidiosa cellulite e il grasso intorno agli addominali.

Detto tutto ciò, ora non ci resta che mettersi delle scarpe comode ed andare a camminare! Fateci sapere la vostra esperienza nei commenti!

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Mattia Facci
Mattia è laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l'Università degli Studi di Verona. Attualmente svolge la professione di Personal Trainer.

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