Come si forma la cellulite?
Quando i condotti arteriosi perdono di tono, tendono a sfiancarsi e si verifica così un rallentamento del flusso sanguigno. I capillari sono costretti a uno sforzo maggiore per nutrire il pannicolo adiposo, questo superlavoro provoca una maggiore permeabilità dei capillari che lasciano fuoriuscire la parte liquida del sangue, il cosiddetto plasma. Le cellule così cominciano a distanziarsi l’una dall’altra e diminuisce l’interscambio di sostanze fra una cellua e l’altra.
I 4 stadi della cellulite:
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1° stadio:
Pastosità della pelle e aumento del turgore a causa del ristagno dei liquidi
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2° stadio:
Aumento della pastosità cutanea, facendo pressione con le dita si vede un accenno della classica buccia d’arancia; la pelle diventa più flaccida e comprimibile.
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3° stadio:
E’ una fase già avanzata della cellulite, la pelle acquista il cosiddetto aspetto a buccia d’arancia e si presenta fredda e a chiazze, dolorosa al tatto, come se non avesse sensibilità.
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4° stadio:
La pelle presenta grosse aggregazioni adipose, molto dolorose al tatto, la pelle assume il cosiddetto aspetto “a materasso”.
Le zone più colpite dalla cellulite:
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1. La zona laterale delle cosce
2. I glutei
3. L’interno del ginocchio
4. L’addome
5. L’interno delle braccia
Le cause della cellulite:
La cellulite va combattuta su diversi fronti per via delle molteplici condizioni che la causano.
Vi sono cause che non possono essere combattute come la predisposizione di tipo ereditario, l’appartenenza a una determinata razza e il numero di gravidanze avute.
La cellulite però, può essere causata anche da altri fattori come ad esempio le abitudini alimentari, la vita sedentaria, l’utilizzo di vestiti che fasciano e stringono, il fumo e l’alcool.
Questi utlimi fattori, se controllati, possono ridurre l’insorgere della cellulite.








