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Tisana per depurare il fegato

Ultima modifica: 11 ottobre 2016

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Tisana per depurare il fegato

Questa tisana aiuta a depurare il fegato, rafforzarlo e mantenerlo in salute.

Il fegato, quando comincia a funzionare di meno, segnala indirettamente questo malfunzionamento attraverso gli altri organi.

Ecco alcuni sintomi che potrebbero essere collegati ad un disfunzionamento dell’attività epatica: vista indebolita, ciclo mestruale irregolare, mal di testa ricorrente, repentino aumento di peso, perdita di energia, aumento dei livelli di colesterolo, insorgere di nuove allergie, costrizione dei vasi sanguigni, addome gonfio, ritenzione idrica, disturbi gastrointestinali, scarsa memoria e difficoltà di concentrazione, dolori alle articolazioni.

Questa tisana depurativa del fegato aiuta questo organo a funzionare meglio e liberarsi dalle tossine in eccesso. Vediamo come prepararla.

CARATTERISTICHE

famiglia: Depurativa
a cosa serve: Depura il fegato
metodo: Infuso
tempo: 10 minuti

Quando bere questa tisana?

Si consiglia di bere 3 o 4 tazze al giorno di questa tisana per almeno 15 giorni.
I momenti migliori sono lontano dai pasti preferibilmente non dopo le 18.

INGREDIENTI (per 100gr)
  • Carciofo
    30gr
PROCEDIMENTO
  • Fai bollire un pentolino d’acqua;
  • Quando l’acqua bolle spegni il fuoco e aggiungi 1 cucchiaio pieno del mix di erbe;
  • Lascia in infusione per 10 minuti;
  • Travasa l’infuso in una tazza (filtrando le erbe) e bevi ancora caldo.
  • Puoi prepararne 1 litro da bere durante la giornata. In tal caso prendi 20 grammi del mix di erbe in 1 litro di acqua e procedi come scritto sopra.
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8 COMMENTI

  1. OPTEREI nel togliere la salvia lasciando Cardo, Tarassaco e Carciofo. Queste tre piante sono più che sufficienti anzi direi sinergiche nella depurazione epatica. Perchè senza salvia? Perchè la salvia può indurre aumenti pressori e un certo grado di tossictà (Tujone), considerando che anche il prezioso cardo mariano è sensibilmente ipertensivo e se aggiunta alla salvia potrebbe davvero essere altamente controindicato per chi è predisposto all’ipertensione. Anzi con tutta franchezza direi che sarebbero anche solo sufficienti Cardo e Tarassaco (binomio perfetto), perchè essendo queste coleretiche l’aggiunta di carciofo (anch’essa altamente coleretica) dopo un uso protratto questa tisana potrebbe stimolare troppo la peristalsi e indurre dolori di pancia. Saluti

  2. Scusate si parla di dosi in % potreste indicarmele in grammi. Del tarassaco indicate di usare le radici cioè in che quantità io pensavo di usare le foglie secche. La salvia le foglie fresche o secche? Il cardo mariano i semi non le foglie? Fatemi sapere. GRAZIE

    • Ciao Emanuele!
      Dall’erborista fatti preparare un etto di tisana (metti in infusione 1 cucchiaio per tazza, bevi almeno 2 tazze al giorno, meglio se 3 o 4, a stomaco vuoto per almeno 15 giorni consecutivi). Le quantità in grammi, per 1 etto di tisana, sono:
      30 g di cardo mariano + 30 g di carciofo + 30 g di tarassaco + 10 g di salvia.
      In questa tisana si usano i semi del cardo, mentre del tarassaco le radici.
      Inoltre se compri la tisana in erboristeria le foglie di salvia saranno inevitabilmente secche.
      Saluti.

  3. Ottima anche in caso di dolori mesturali, ho fatto un ciclo di 3 mesi nei quali bevevo una tazza di questa tisana al giorno per 20 giorni al mese (tranne nei giorni delle mestruazioni). In più evito i latticini, tranne lo yogurt.
    Ora durante il ciclo sento meno dolore

      • Ciao, del tarassaco le radici, del cardo mariano i semi, del carciofo e della salvia le foglie… tutte queste cose le trovi semplicemente in erboristeria.
        Saluti.

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