Home Mamma Gravidanza Stitichezza in gravidanza: cause, rimedi naturali e consigli alimentari

Stitichezza in gravidanza: cause, rimedi naturali e consigli alimentari

Ultima modifica: 17 marzo 2017

803
0
CONDIVIDI
Stitichezza in gravidanza: cause e rimedi naturali

La stitichezza in gravidanza si presenta frequentemente ed è da imputare a delle cause ben precise. Questo disturbo può mettere seriamente a disagio la neomamma, ecco allora che è bene conoscere dei rimedi naturali efficaci per contrastarlo e alcune buone pratiche e consigli alimentari da mettere subito in pratica.

Tante persone soffrono di stitichezza, un disturbo legato ad un intestino pigro e spesso ad una alimentazione povera di liquidi e fibre. In gravidanza questo problema colpisce addirittura il 50% delle donne, ciò è dovuto ai grandi scombussolamenti che vive l’organismo della neomamma in quei 9 mesi fatidici.

La stitichezza in gravidanza è solo uno dei tanti inconvenienti (non gravi) che possono capitare ma probabilmente uno dei più fastidiosi e che può mettere davvero a dura prova le mamme che sentendosi costipate e “pesanti” possono vedere aumentare anche nervosismo e irritabilità. Ma quali sono le cause della stitichezza in gravidanza? Scopriamole.

Le cause della stitichezza in gravidanza

La stitichezza in gravidanza ha motivazioni ben precise e purtroppo spesso perdura per tutti i 9 mesi. Il fattore principale che induce l’insorgere del problema sono gli stravolgimenti ormonali, in particolare l’aumento del progesterone che se da una parte impedisce le contrazioni uterine dall’altra rallenta la peristalsi intestinale ossia quei movimenti che permettono alle feci di raggiungere l’ano e poi di fuoriuscire.

Sempre a causa del progesterone aumentato e del rallentamento delle contrazioni (comprese quelle intestinali) le donne si trovano alle prese con feci molto dure e disidratate. Questo è dovuto anche al fatto che non sempre durante la gravidanza la donna ricorda di bere di più e dunque l’aumentato fabbisogno di liquidi non viene soddisfatto a scapito di evacuazioni più morbide.

Inizialmente è solo un fatto di ormoni ma poi a questa situazione si aggiunge anche l’utero che cresce e il peso del bambino che va a comprimere l’apparato gastrointestinale creando problemi digestivi e ostacolando il passaggio delle feci.

Come abbiamo già detto, la stipsi in gravidanza è molto frequente. Ovviamente sono maggiormente predisposte quelle donne che anche prima della dolce attesa accusavano questo disturbo.

Stitichezza in gravidanza: i rimedi naturali

Esistono degli efficaci rimedi naturali contro la stitichezza in gravidanza da utilizzare sempre dopo aver chiesto consiglio al proprio ginecologo sull’effettiva utilità rispetto alla propria situazione specifica. Si tratta in particolare di rimedi lassativi dolci che sono in grado di richiamare acqua nell’intestino aumentando la massa fecale, ammorbidendola e dunque facilitandone l’espulsione. Vediamo dunque uno per uno questi rimedi naturali:

Semi di lino

I semi di lino sono uno dei rimedi più indicati in caso di stitichezza in gravidanza. Grazie alle mucillagini di cui sono ricchi, infatti, questi semi permettono di ritrovare la regolarità intestinale nel giro di poco tempo. Come utilizzarli? Vanno consumati interi dopo essere stati immersi in acqua per una notte. Basta un cucchiaio di semi di lino per ogni bicchiere d’acqua, si prepara la sera, si lascia coperto e la mattina si filtra e si beve solo l’acqua ricca di mucillagini diventata un po’ gelatinosa.

Semi di psillio

Altri semi ricchi di mucillagini da provare in caso di stitichezza sono i semi di psillio. Anch’essi a contatto con l’acqua aumentano di molto il loro volume e formano un gel utile al benessere e alla regolarità dell’intestino. Potete utilizzarli così: portate ad ebollizione una tazza d’acqua, spegnete e mettete in infusione per circa 10 minuti un cucchiaino di semi. Lasciate stiepidire e bevete, facendo seguire da altra acqua (1 bicchiere o 2). Si possono assumere anche dopo averli lasciati in acqua per tutta la notte come si fa con i semi di lino o in alternativa esiste anche la polvere di semi (ne serve un cucchiaio da sciogliere per ogni bicchiere d’acqua).

Tisana di malva

Anche la malva sotto forma di tisana è indicata in caso di stipsi in gravidanza. Questa pianta è infatti ricca in mucillagini ed è ottima dunque per la sua attività lassativa oltre che antinfiammatoria per la mucosa intestinale. La tisana di malva si prepara così: lasciate in infusione 1 cucchiaino di malva secca (si trova facilmente in erboristeria) per circa 10-15 minuti in una tazza d’acqua bollente. Filtrate e bevete tiepida, se necessario aggiungendo un cucchiaino di miele.

Manna

Dalla corteccia del Fraxinus ornus si estrae una linfa dal potere dolcemente lassativo e indicata anche in gravidanza o per i bambini. Si trova sotto forma liquida da assumere a digiuno oppure in polvere da disciogliere prima in acqua.

Infuso di fichi o prugne secche

Tutti sanno che esiste anche della frutta (soprattutto nella variante essiccata) particolarmente indicata in caso di stipsi. Parliamo di fichi secchi e prugne secche che si possono mangiare così come sono oppure realizzare un infuso lasciando a bagno in una tazza d’acqua 2/3 fichi o prugne secche, bevendo poi al mattino appena svegli solo l’acqua.

Stitichezza in gravidanza: come prevenirla

Le donne in dolce attesa possono mettere in atto alcune buone abitudini per prevenire la stitichezza in gravidanza che, se trascurata, può portare anche alla comparsa di emorroidi.

Il primo consiglio utile è indubbiamente quello di bere molto, dato che è la condizione stessa a richiedere più acqua. Si dovrebbe bere un minimo di 2 litri di acqua al giorno ma meglio di più.

Altra buona regola è quella di camminare o comunque di dedicarsi ad uno sport o pratica dolce (ginnastica, nuoto, yoga) per mantenersi in movimento. Questo è utile in gravidanza non solo a mantenere sotto controllo il peso ma anche ad aiutare la circolazione e stimolare la motilità intestinale.

Fondamentale infine aumentare il consumo di fibre e dunque agire a livello alimentare per prevenire la stipsi. Ecco allora che è utile sapere quali alimenti sono consigliati e quali sconsigliati per evitare la comparsa di stitichezza.

Consigli alimentari

Per evitare la comparsa di stitichezza in gravidanza o per arginare una situazione che si è già presentata, è molto importate prediligere alcuni alimenti ricchi di fibre. Parliamo in particolare di frutta e verdura ma anche di cereali integrali e legumi.

La verdura andrebbe consumata, dopo averla ben lavata, anche cruda in quanto più ricca d’acqua e dunque benefica per ammorbidire le feci. Via libera quindi, a seconda delle stagioni, a cetrioli, finocchi, lattuga, pomodori e frutta come anguria, melone, arance, ananas, ecc.

Tra la frutta specifica che aiuta in caso di stipsi, oltre alle già citate prugne e i fichi, un posto di primo piano assumono i kiwi che si possono consumare appena svegli la mattina. Da evitare invece gli alimenti notoriamente astringenti come carote, patate, mele, banane e riso bianco.

Per quanto riguarda le bevande, oltre all’acqua, si può aiutare l’idratazione del corpo con tè leggero o tisane indicate in gravidanza come malva e tiglio.

E voi avete mai avuto il problema della stitichezza in gravidanza? Come avete risolto? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti all’articolo.

Hai letto: Stitichezza in gravidanza: cause, rimedi naturali e consigli alimentari
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati.
Francesca Biagioli
Laureata in lettere moderne con il massimo dei voti all’Università Roma 3. Redattrice web, blogger e studentessa di naturopatia da sempre appassionata di benessere naturale, salute alternativa, vivere green, sana alimentazione e yoga. Dal 2012 cura il blog NaturoMania sul quotidiano online GreenMe.it. www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here