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Peperoncino in gravidanza: si o no?

Ultima modifica: 7 agosto 2016

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Peperoncino in gravidanza

Mangiare il peperoncino in gravidanza fa male al bambino? E’ possibile consumare occasionalmente cibi piccanti o sono proprio da evitare? Rispondiamo alle principali domande sull’argomento e scopriamo se il peperoncino in gravidanza è così dannoso come sostengono.

Gli esperti non hanno mai trovato un punto di accordo su questo argomento. Qualcuno sostiene che la donna in dolce attesa dovrebbe evitare i cibi piccanti, altri ritengono che, se non si esagera troppo nel consumo del peperoncino, non dovrebbero esserci problemi.

Peperoncino in gravidanza: si o no?

La maggior parte degli esperti ritiene che, durante la gravidanza, una donna deve mangiare in maniera equilibrata. Questo significa che la maggior parte dei cibi possono essere consumati purché non si ecceda. L’organismo deve ricevere tutti i nutrienti nelle giuste dosi, così da nutrire al meglio il piccolo che si trova in grembo.

La voce di chi ritiene che il peperoncino in gravidanza possa essere consumato in maniera moderata è molto più alta rispetto a quella che invece lo “demonizza”. Quindi la risposta è: si, mangiare piccante durante i nove mesi di gravidanza è possibile, purché venga fatto in maniera occasionale e senza esagerare con le dosi di peperoncino.

Coloro che si dichiarano contrari all’utilizzo di peperoncino in gravidanza, sostengono che questa spezia stimoli prematuramente le contrazioni, portando così a una nascita anticipata o la perdita del bambino. Un ipotesi che non è mai stata confermata, visto che un utilizzo moderato di questa spezia non può provocare simili effetti.

In realtà nessun danno viene messo a carico del nascituro, il quale poi non ha la facoltà di percepirne il sapore, punto che smentisce l’idea che il bambino trovi fastidioso un gusto tanto forte. I bambini si nutrono si di ciò che consuma la madre, ma visto che le sostanze nutritive arrivano con il sangue, essi non possono percepire il sapore.

Esistono controindicazioni nell’uso del peperoncino in gravidanza?

Un consumo eccessivo di piccante in gravidanza può avere qualche ripercussione. Tra le controindicazioni troviamo:

  • Bruciori di stomaco;
  • Nausea e vomito;
  • Mucosa gastrica irritata;
  • Problemi intestinali di varia natura.

Ricordiamoci però che qualsiasi cibo se consumato in eccesso porta a complicazioni spiacevoli, sia durante la gestazione che non. Consumare peperoncino di tanto in tanto è meglio che mangiare carne cruda o i cibi spazzatura.

Alcune complicazioni potrebbero esservi in caso di patologie particolari di cui soffre la donna. Ad esempio il piccante è sconsigliato se la donna soffre di emorroidi. Ecco che, prima di insaporire le portate con del peperoncino, è bene chiedere il consiglio del proprio medico, l’unico che, in fin dei conti, conosce le vostre condizioni di salute e può darvi un consiglio obbiettivo. Se vi sconsiglia di utilizzarlo, voi seguite il suo parere e rinunciate al piccante per qualche mese.

La donna che gode di buona salute invece, può concedersi il peperoncino in modeste quantità. Ricordiamoci infatti che questa spezia contiene tante proprietà benefiche per il nostro organismo.

Benefici del peperoncino

Anche la donna in gravidanza può beneficiare del consumo di peperoncino se mangiato in giuste quantità. Il sapore piccante stimola l’organismo al fine di rilasciare adrenalina, la quale dona al corpo coraggio e tanta energia.

Il peperoncino migliora anche la circolazione sanguigna, allevia i dolori dei muscoli e regala un senso generale di benessere. Ricordiamo poi che ha proprietà antiossidanti e, secondo ricerche alle prime fasi, riesce a proteggere lo stomaco dal cancro.

La capsaicina, sostanza di cui è ricco il peperoncino rosso, sollecita il corpo a produrre enzimi digestivi, favorendo il processo. Abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, aumentando quello buono.

Curiosità
Anche chi non ama particolarmente il piccante dovrebbe ogni tanto consumare peperoncino, proprio per le sue ottime proprietà. Per alleviare il “bruciore” in bocca, ricordiamo che l’acqua risulta inutile. Può aiutare invece la mollica di pane o il latte fresco. Sapevate invece che i volatili sono immuni al piccante? Non possiedono infatti i recettori nervosi sui quali agisce la capsaicina.

Molte donne che non amavano affatto il piccante, potrebbero ritrovarsi a sentire il desiderio di peperoncino in gravidanza a causa degli ormoni che portano a un cambiamento generale dell’organismo, modificando anche la percezione di “gradito e sgradito”.

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Claudia Lemmi
Web Writer, si occupa di creare testi per siti e blog, con una predisposizione verso ciò che riguarda il benessere. Alle spalle ha studi nel mondo dell'arte e dell'estetica. Negli anni si è poi specializzata nelle terapie reiki e di cristalloterapia, mantenendo sempre una viva curiosità verso le medicine alternative e quelle Tradizionali Cinesi. www.pennacreativa.it

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