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Fumare in gravidanza: i danni al bambino

Ultima modifica: 15 marzo 2015

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Fumare in gravidanza: i richi per il bambino

Che fumare in gravidanza fa male lo sappiamo tutti, ma quali rischi comporta, esattamente, il fumo di sigarette per il bambino?

Fumare fa male. Fa male prima della gravidanza, in gravidanza e anche dopo della gravidanza. Fa male alla mamma e fa male al bambino. Anche il fumo passivo può nuocere gravemente alla salute del feto, quindi fa male anche restare nello stesso ambiente di una persona con la sigaretta accesa. Vi spieghiamo perché, e quali rischi comporta, esattamente, per il bambino.

Fumare in gravidanza: i rischi per la salute fisica del bambino

Le sostanze chimiche dannose contenute nelle sigarette, passando attraverso il cordone ombelicale e la placenta, raggiungono il bambino che si sta formando; gli fanno arrivare meno nutrimento; gli tolgono ossigeno; gli trasmettono sostanze cancerogene che possono danneggiarlo fortemente e predisporlo alla comparsa di tumori durante la crescita.

Tutto questo può accadere sia se è la donna a fumare in prima persona, sia se la gestante è esposta al fumo passivo. Andando più nello specifico, la nicotina causa un restringimento dei vasi sanguigni, di conseguenza il bambino riceve meno sostanze nutritive e meno ossigeno; il monossido di carbonio limita ulteriormente l’apporto di ossigeno; nelle sigarette sono presenti oltre 4.000 sostanze, molte delle quali potenzialmente cancerogene o in grado di causare allergie.

Fumare in gravidanza aumenta il rischio di morte improvvisa nel neonato. Il rischio di SIDS (sindrome della morte in culla) è alto anche per quei lattanti esposti al fumo di sigarette dopo la nascita.
Fumare in gravidanza aumenta il rischio di aborto spontaneo e parto prematuro. L’incremento del rischio è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate ogni giorno, ma nelle donne fumatrici è più alto che nelle non fumatrici anche quando si consumano poche sigarette.

Fumare in gravidanza espone il bambino a un rischio maggiore di soffrire di respiro affannoso e asma. Aumenta, inoltre, la sensibilità alle infezioni respiratorie anche da adolescenti e in età adulta.

È, inoltre, più probabile che il bambino si presenti con basso peso alla nascita e gli effetti sono, almeno in parte, definitivi; è stato infatti riscontrato che, da adulto, il bambino di una donna che ha fumato in gravidanza sarà circa 1 cm più basso della media.
Se la donna fuma aumenta, inoltre, il rischio di sanguinamento vaginale e di problemi a livello placentare.

Fumare in gravidanza, i rischi per la salute mentale del bambino

Il fumo in gravidanza può causare anche danni per la salute mentale del bambino. Secondo i risultati di alcune recenti ricerche, infatti, i figli di donne che hanno fumato mentre erano in dolce attesa sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare problemi comportamentali e di socializzazione.

Se fumi hai meno probabilità di restare incinta

In realtà bisognerebbe smettere di fumare già prima di restare incinta, non appena si comincia a pensare a una gravidanza o a programmarla. Secondo uno studio condotto dall’Università di Copenaghen, il fumo di sigarette riduce del 30% la possibilità di restare incinta; nelle donne le cui madri erano fumatrici, la possibilità che inizi una gravidanza si riduce ulteriormente (50%). Le sostanze tossiche inalate con la sigaretta, infatti, hanno effetti negativi sul controllo ormonale, sulla maturazione degli ovuli e sull’endometrio.

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Margherita Russo
Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Ha un blog, Apprendista mamma, in cui tratta vari temi legati alla maternità, con particolare attenzione a benessere di mamma e bambino. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano. www.testimedici.com

1 COMMENTO

  1. Fumare in gravidanza è una scelta dannosa non solo per la madre, ma soprattutto per il futuro nascituro, che potrà risentirne sotto diversi punti di vista (basso peso alla nascita, sviluppo di patologie tumorali o altri problemi seri). Per questo motivo è necessario abbandonare il vizio del fumo se si decide di intraprendere una gravidanza, ricorrendo magari all’impiego delle sigarette elettroniche. Concordate con me?

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