Raccolta differenziata: le linee guida per un corretto riciclo

Raccolta differenziata: le linee guida per un corretto riciclo

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Perchè fare la raccolta differenziata? Come farla correttamente?

La raccolta differenziata va fatta per diversi motivi.

1. Per ridurre quantitativamente i rifiuti portati alla discarica e per limitare l’uso di materie prime nella realizzazione di nuovi prodotti(riciclo);
2. Perché con un po’ di organizzazione, anche se abbiamo poco spazio, la raccolta differenziata diventa un’abitudine;
3. Per ridurre (o se non altro non aumentare) la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), poichè meno rifiuti smaltiremo in discarica, meno soldi il comune dovrà spendere per smaltirli;
4. Perché ognuno deve fare la sua parte, è un dovere nei confronti del pianeta che ci ospita e che ci da il cibo con cui ci nutriamo.

Per fare una corretta raccolta differenziata basta sapere cosa mettere e cosa non mettere negli appositi contenitori. In poco tempo il gesto della raccolta differenziata avverrà in modo semplice ed automatico.

Di seguito vediamo nel dettaglio come effettuare una corretta raccolta differenziata:


UMIDO o organico o compostabile

Gli Umidi rappresentano circa il 35% dei rifiuti.
Gettando gli umidi nell’indifferenziato, questi finiscono in discarica e col tempo danno forma ad un pericoloso liquido chiamato “percolato”. Questo liquido, se la discarica non è correttamente impermealizzata (procedura molto costosa), va ad inquinanre le falde acquifere circostanti.

Cosa mettere:

  • scarti da cucina vegetali e animali
  • bucce di frutta, torsoli, noccioli
  • gusci d’ uovo
  • fondi di caffè e tè
  • tovaglioli sporchi di cibo
  • foglie, fiori secchi, rametti
  • tappi di sughero

Cosa non mettere:

  • ghiaia del gatto
  • assorbenti e pannolini
  • oli esausti
  • rami
  • mozziconi di sigaretta
  • carta imbevuta di solventi

CARTA e cartone leggero

La Carta rappresenta circa il 30% dei rifiuti.
Una corretta raccolta differenziata della carta innalza di molto la percentuale di riciclo, poichè carta e cartone possono vivere quasi all’infinito.
Con la carta riciclata vengono prodotti ad esempio quotidiani, libri e quaderni.

Cosa mettere:

  • quaderni
  • libri e fumetti
  • riviste e quotidiani
  • tetrapak (non in tutti i comuni)
  • pubblicità da buchetta
  • scatole di cartoncino (ad esempio le
    confezioni della pasta, del dentifricio,
    dei biscotti, ecc…)

Cosa non mettere:

  • fotografie
  • bicchieri e piatti di carta plastificata
  • carta sporca, oleata o unta
  • tovaglioli di carta usati
  • contenitori di prodotti nocivi

VETRO e metalli

Il Vetro viene spesso raccolto insieme ai metalli.
In alcuni comuni il vetro viene raccolto diviso per colori, per consentire un riutilizzo di maggior valore. In generale vetro e metalli possono essere riutilizzati all’infinito con grande risparmio energetico. I contenitori in vetro e metallo vanno sciacquati prima di essere gettati.

Cosa mettere:

  • bottiglie e bicchieri rotti
  • vasetti
  • imballi di vetro
  • lattine di bibite e di cibo per animali, conserve, vasetti di metallo
  • tappi metallici

Cosa non mettere:

  • lampadine e neon
  • specchi
  • oggetti di metallo ingombranti
  • elettrodomestici
  • macchinari

PLASTICA e polistirolo

La Plastica viene prodotta in laboratorio impiegando in massima parte petrolio perciò è molto dannosa per l’ambiente. La plastica viene riciclata interamente e dà vita a nuovi oggetti. E’ opportuno sciacquare i contenitori sporchi prima di gettarli.

Cosa mettere:

  • bottiglie di plastica
  • vasetti per alimenti e yogurt
  • pellicola da imballaggi e polistirolo
  • flaconi di prodotti per la casa e per l’igiene personale
  • buste della spesa di plastica
  • bicchieri e piatti in plastica

Cosa non mettere:

  • articoli ingombranti in plastica
  • giocattoli
  • tubetti del dentifricio
  • elettrodomestici e loro parti
  • colle, smalti e vernici

E tutto il resto?

Esistono poi altri tipi di rifiuti che vanno gettati in maniera specifica, vediamo i principali:

  • Medicinali scaduti: vi sono appositi contenitori nelle farmacie
  • Indumenti usati: indumenti e scarpe in buone condizioni vanno
  • gettati negli appostiti contenitori gestiti da Associazioni Onlus
  • Automobili, motocicli e loro parti: vanno portati neicentri specifici di demolizione
  • Olio del motore: tutti i rivenditori hanno l’obbligo di ritirarlo gratuitamente
  • Pile esauste: molti negozi espongono i raccoglitori specifici

I prodotti ingrombranti come elettrodomestici o articoli di arredamento da gettare, vanno portai all’Isola Ecologica più vicina a casa. Informarsi presso il proprio comune di residenza per sapere dove trovarla.

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5 commenti

  1. Ho sempre differenziato da quando esistono i contenitori ma ho sempre buttato: bicchieri di plastica, mozziconi di sigarette e rametti di piante, pannolini ,da sempre, nel contenitore dell’umido, adesso leggo che non si può e allora dove vanno questi articoli? Grazie se mi risponderete.

    • Ciao Giovanna:
      i bicchieri di plastica, se lavati, puoi gettarli nella plastica.
      I mozziconi di sigaretta e pannolini puoi gettarli nell’indifferenziato.
      Per i rami, puoi gettarli nella raccolta degli scarti vegetali, se presente nel tuo comune, ma se sono di grandi dimensioni devi chiamare l’isola ecologia più vicina a casa tua.

  2. Qual’è il numero di telefono da chiamare se si hanno rifiuti ingombranti da buttare?
    Devo chiamre l’isola ecologica, l’hera o il comune?

    • Ciao Francesca, i sacchetti per la raccolta differenziata possono anche essere ottenuti gratuitamente presso il comune di residenza.
      Per quanto riguarda la tua domanda: se i sacchetti sono in materiale organico biodegradabile puoi gettarli direttamente nella raccolta dell’organico, se sono in plastica andranno invece nella plastica.
      Se hai dubbi sul materiale di fabbricazione del sacchetto, conviene gettarlo nell’indifferenziato.

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