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Come eliminare l’odore di fritto da casa? Ecco 10 trucchi per friggere senza odori

Ultima modifica: 17 ottobre 2017

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Come friggere senza odori con metodi naturali

Qual è l’odore più difficile da eliminare tra le mura domestiche? Probabilmente il fritto. Ma la soluzione è dietro l’angolo: scopriamo insieme 10 tecniche infallibili per friggere senza odori!

Il fritto non è certamente la cottura più sana, ma se proprio non si può fare a meno di friggere, c’è una questione fondamentale da affrontare: come impedire all’odore di fritto di invadere letteralmente la casa.

Spesso ci si ritrova a combattere con l’odore di fritto impregnato in tende, cuscini, vestiti e capelli senza riuscire a eliminarlo in tempi brevi. Come procedere dunque? Per questo strappo alla regola c’è una soluzione che vi permetterà di avere una casa profumata anche dopo aver fritto in cucina; fattore fondamentale soprattutto nel caso in cui si debbano ricevere degli ospiti.

Esistono dieci semplici tecniche per friggere senza odori pronte a salvare l’abitazione dall’invadente olezzo di fritto. Quella che può sembrare un’impresa quasi impossibile e che spesso ci impone di consumare il fritto fuori casa, con il rischio di incappare in fritture troppo unte, malsane e fatte con oli poco nobili o peggio esausti, è in realtà una procedura del tutto fattibile a patto che si seguano poche e semplici regole dettate dal buonsenso e dalla saggezza popolare.

Anche se il fritto è un metodo di cottura che andrebbe quanto più possibile ridotto, quando ci si ritrova a friggere in casa ci sono alcune accortezze da osservare per limitarne i danni. Meglio utilizzare un olio di buona qualità e nuovo, ovvero non usato per una frittura precedente. Ricordiamoci inoltre di lasciar riposare la frittura sulla carta assorbente prima di mangiarla, in modo che perda l’olio in eccesso.

Ma i danni si possono limitare anche per quanto riguarda il nostro ambiente domestico, al riparo dall’infestante olezzo di fritto grazie a 10 semplici trucchi per friggere senza odori.

Odore di fritto: 10 tecniche per friggere senza odori

Friggere senza doversi preoccupare dell’odore di fritto impregnato in ogni angolo della cucina, o peggio, della casa, è possibile. Basterà seguire 10 tecniche collaudate e semplici, adatte a soddisfare le esigenze quotidiane di chi ama friggere tra le mura domestiche ma non sopporta il tipico odore da friggitoria, così difficile da eliminare a posteriori.

1 Acqua e aceto

Soprattutto nel caso di fritto di pesce, anche per altri tipi di fritture, mettere a bollire una pentola di acqua e aceto accanto a quella della frittura annienterà l’odore di fritto. Abbondate con l’aceto e lasciate sobbollire l’acqua per tutta la durata della frittura. Per fare questa operazione va bene usare aceto bianco o aceto di mele che ha un odore più dolce.

2 Acqua e chiodi di garofano

L’aceto ha il grande pregio di assorbire e neutralizzare i cattivi odori, ma il suo aroma può essere pungente e fastidioso per alcuni. Se non vi va di utilizzare l’aceto potete sostituirlo con i chiodi di garofano. Immergetene una manciata in acqua bollente e faranno le veci dell’aceto, profumando la stanza.

3 Fettine di mela

Una delle tecniche più semplici ed efficaci per eliminare la puzza di fritto sul nascere è quella di inserire all’interno dell’olio qualche fettina di mela. Ricordatevi di lavare il frutto con cura e di eliminare tutti i semi prima dell’immersione. Durante la frittura tenete d’occhio le fetta di mela, una volta che assumerà un colore dorato sostituitela con una seconda fetta.

4 Succo di limone

Spremere il succo di mezzo limone e aggiungerne il succo all’interno dell’olio prima di friggere è un’ottima tecnica per tenere sotto controllo l’odore di fritto e aromatizzare leggermente la frittura donandole un sapore fresco e piacevole.

5 Scorza di limone

Se avete in previsione una frittura cospicua, oltre al succo di limone tuffate nell’olio anche il mezzo limone spremuto nella sua interezza. In questo caso sarà molto importante utilizzare un limone non trattato. Ideale per fritture di pesce ma anche per alcune fritture dolci (l’aroma di limone potrebbe donare anche alle frittelle).

6 Prezzemolo

Il prezzemolo non è solamente un alleato delle fritture di pesce in termini di sapore e presentazione. Può essere un braccio destro fondamentale anche in fase di cottura. Basterà aggiungere un mazzetto di prezzemolo fresco nell’olio che userete in frittura per neutralizzarne il cattivo odore.

7 La scelta dell’olio

Fattore fondamentale, sia per la buona riuscita della frittura che per la gestione ottimale della puzza di fritto in casa è la scelta dell’olio. Un olio di buona qualità e soprattutto nuovo (non usato precedentemente per altre fritture) vi aiuterà a tenere l’odore di fritto sotto controllo.

8 Gestire bene porte e finestre

Quando si tratta di friggere senza odori, spesso tralasciamo i trucchi più banali. Il primo di questi è quello di arieggiare bene la cucina, impedendo però all’odore di fritto di espandersi in altre stanze. Chiudete dunque la porta della cucina e spalancate la finestra.

9 Accendere l’aspiratore

Laddove non fosse possibile chiudere la porta né tantomeno aprire le finestre, affidatevi all’aspiratore sopra i fornelli, dotazione fondamentale in caso di cucine cieche o poco arieggiate, oppure di angoli cottura comunicanti con il soggiorno.

10 Friggitrice ad aria

Il vantaggio della friggitrice ad aria risiede nell’utilizzo di una quantità di olio minore rispetto a quella che si userebbe per una frittura tradizionale. In questo caso, infatti, il vettore di calore è l’aria stessa. Meno olio, meno odore di fritto.

Quale di queste tecniche per eliminare l’odore di fritto in casa vi sembra più efficace? Lasciate un commento per farcelo sapere!

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Martina Tallon
Martina ama tutto ciò che ruota attorno alla natura, la cucina vegana e lo storytelling. Copywriter, blogger e articolista freelance, oltre a collaborare con alcune testate online, gestisce dal 2012 un blog personale dedicato alla cultura e alla cucina vegana in cui racconta le sue esperienze di vita legate al cibo, che si svolgano tra le mura di casa oppure nei ristoranti vegan friendly di tutta Europa. Esperta di cucina vegana sana ma golosa, non smette mai di sperimentare dentro e fuori la cucina. www.vegancucinafelice.it

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