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Come si riconosce lo zafferano di qualità?

Ultima modifica: 17 luglio 2016

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Come riconoscere lo zafferano?

Come si può riconoscere lo zafferano di buona qualita? Come evitare le frodi? Come si conserva lo zafferano? Scopriamolo in questo articolo.

Per riconoscere lo zafferano di qualità, prima di tutto bisogna guardare la provenienza. Quello Italiano è di miglior qualità. Quando lo si acquista inoltre, è bene preferire prodotti confezionati da poco tempo evitando quelli confezionati da troppo. Lo zafferano fresco e di qualità deve anche avere un bel colore rosso-arancio intenso.

Questa spezia è considerata la più costosa al mondo e, non a caso, le frodi sono molto frequenti. In linea generale è bene evitare lo zafferano a buon mercato: il prezzo troppo basso di alcuni può significare che lo zafferano non è di buona qualità. Inoltre nei mercati mediorientali spesso viene venduta curcuma al posto dello zafferano.

Se si lo si acquista in fili, per riconoscere lo zafferano di buona qualità bisogna osservare gli stimmi: essi devono essere lunghi almeno 1 centimetro e mezzo e di colore rosso porpora; se premuti devono spezzarsi, se si flettono significa che lo zafferano non è stato essiccato bene.

Lo zafferano si conserva in barattoli di vetro ermetici, lontano da luce e fonti di calore. Se si ha modo di raccoglierlo fresco prima di metterlo nei barattoli è necessario fare essiccare gli stimmi in forno a temperatura moderata.

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