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SLS e SLES: pericolo reale o “bufale” informatiche?

Ultima modifica: 17 luglio 2016

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sodio lauryl e sodio laureth solfato

Sodio lauryl e il Sodio laureth solfato (SLS e SLES) sono sostanze chimiche contenute in prodotti come shampoo o sapone, catalogati come estremamente pericolosi. Cosa c’è di vero in tutto ciò?

Recentemente su Internet sono circolati diversi messaggi allarmanti che, con toni apocalittici («state avvelenando la vostra famiglia?»…), affermavano che il sodio lauryl solfato (SLS) e il sodio laureth solfato (SLES) sono cancerogeni. Questi due tensioattivi sono diffusissimi e vengono usati nella grande maggioranza dei detergenti convenzionali come shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e saponi liquidi, in proporzioni variabili.

Ai messaggi di allarme sono poi seguite diverse smentite, e si è ovviamente generata una grande confusione. Attualmente non esiste una letteratura scientifica che provi la cancerogenicità di questi due tensioattivi; ma esiste invece ampia letteratura sugli altri effetti indesiderati di queste sostanze.

Quali sono gli effetti del sodio lauryl e il sodio laureth solfato?

L’SLS è molto sgrassante e viene usato anche per pulire motori e officine meccaniche, e come sverniciante.
Può essere irritante per la pelle e per gli occhi e aumenta la permeabilità della pelle, cosa ovviamente pericolosa quando nello stesso prodotto sono presenti altre sostanze potenzialmente nocive. Può ritardare la cicatrizzazione delle lesioni della cornea, e può danneggiarla (a seconda della concentrazione e del tempo di contatto) soprattutto nei bambini.

 
Lo SLES è decisamente meno aggressivo dell’SLS, ma durante la sua produzione si forma diossano, una sostanza cancerogena difficile da eliminare dal prodotto finale e che può contaminarlo in traccia. Alcune ricerche proverebbero che lo SLES può reagire con altre sostanze comunemente presenti nei cosmetici, portando alla formazione di nitrosammine, altre sostanze cancerogene che possono penetrare attraverso la pelle.

Tutto questo non autorizza a considerare necessariamente pericolosi i prodotti che contengono SLS e SLES, visto che molto dipende anche dalla concentrazione, dalle altre sostanze contenute e dal tempo di contatto con la pelle; è importante però sottolineare che si tratta di due tensioattivi dal forte impatto ambientale e la cui azione sgrassante, se non bilanciata dalla presenza di altri tensioattivi più delicati, può essere troppo energica.

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Francesco Ciani
Diplomato come Naturopata all'Universita AEMETRA di Torino, collabora con l'unica Cattedra Universitaria di Antroposofia Medica di Genova, gestisce Attività mirate al Benessere della Persona, usa tecniche e metodiche naturali, piante officinali, cellule staminali vegetali, MicroDosi, al fine di ristabilire a livello energetico l'equilibrio di Mente Spirito Anima e Corpo. SERVIZI: Naturopatia, Cronoriflessologia, MicroDosi, Aromaterapia, Pranoterapia, Integratori Alimentari, Piante Officinali, PSC® "Cellule Staminali Vegetali", Test intolleranze, Problem & Solving, Facilitatore PSYCH-K®, Cromoterapia, Fiori di Bach, Servizio di Cosmesi. CONTATTI: Via Piave 22 Fano, 61032 (PU) - Tel: 0721.824500

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