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Idrolati: cosa sono, elenco dei vari idrolati e le rispettive proprietà

Ultima modifica: 30 novembre 2016

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Idrolati: cosa sono e come si usano

Gli idrolati sono acque aromatiche realizzate a partire da piante ed erbe curative fresche. Si possono utilizzare come tonici per il viso, come rinfrescanti nella stagione estiva o ancora come lenitivi per pelle secca, arrossata o occhi stanchi. Conosciamoli meglio.

Gli idrolati, o acque aromatiche, sono prodotti naturali ricavati dalla distillazione di piante officinali fresche che conservano intatte le loro proprietà e possono essere utilizzati a diverso scopo.

La preparazione di un idrolato avviene in contemporanea a quella dell’olio essenziale ottenuto dalla stessa pianta. Durante la distillazione a vapore, infatti, si separano da una parte l’idrolato, che come sottolinea anche il termine è idrosolubile, dall’altra l’olio essenziale che è invece liposolubile (quindi non si scioglie in acqua ma nelle sostanze grasse).

Mentre gli oli essenziali puri sono molto forti e concentrati (meglio infatti sempre utilizzarli diluiti in olio vegetale vettore), gli idrolati sono molto più leggeri e delicati. Questi ultimi si possono quindi spargere o spruzzare direttamente sulla pelle per rinfrescarla, idratarla, lenire le irritazioni e tanto altro a seconda delle proprietà della pianta da cui sono stati ricavati.

Le acque aromatiche possono essere utilizzate sole o miscelate tra loro, sfruttando così la sinergia tra diverse piante. Trovano impiego anche in una serie di prodotti cosmetici già pronti come maschere per viso e capelli, creme, ecc. Così come sono si utilizzano soprattutto come tonici per il viso, da scegliere in base alle caratteristiche della propria pelle, oppure come decongestionati per occhi stanchi, per capelli spenti e secchi o ancora come acque profumate per il corpo, utili soprattutto nel periodo estivo per rinfescarsi e aiutare la pelle a combattere la secchezza dovuta a caldo, mare, sabbia, vento, ecc.

Gli idrolati: quali sono e come usarli

Nelle erboristerie più fornite trovate disponibili molti tipi di idrolati, scopriamo quali sono i più comunemente utilizzati.

Idrolato di rosa

Conosciuto anche come acqua di rosa, questo idrolato è il più utilizzato e venduto. Si tratta di un ottimo tonico per il viso che rinfresca, rimuove le impurità ma che ha anche effetto antirughe oltre che un odore delizioso.

Idrolato di lavanda

L’acqua alla lavanda agisce rilassando la pelle e disinfettandola. È molto utile in caso di pelle mista o impura, sempre da usare al posto del tonico.

Idrolato di camomilla

Si tratta di un acqua molto delicata e lenitiva, utile a purificare ma anche sfiammare in caso ad esempio di dermatite o eczemi. Buono anche come contorno occhi o come base per un impacco sfiammante.

Idrolato di menta

Perfetto da spruzzare in estate su tutto il corpo per avere un effetto rinfrescante e rigenerante. Consigliato in particolare dopo la doccia, aiuta anche a combattere la ritenzione idrica, alleviare il mal di testa e a tenere lontane le zanzare.

Idrolato al pompelmo

L’aroma di questo agrume è un tonico naturale perfetto per dare energia all’organismo. Utilizzato sulla pelle aiuta la circolazione, mentre sui capelli tende a togliere l’effetto unto.

Idrolato di fiori d’arancio

Questo idrolato è utile non solo per idratare e profumare la pelle ma anche per rendere più brillanti e morbidi i capelli secchi e spenti. Ha inoltre effetto distensivo e rilassante sul sistema nervoso.

Idrolato di rosmarino

L’acqua aromatica al rosmarino è perfetta per i capelli dato che stimola la ricrescita allo stesso tempo regolando il sebo e combattendo le irritazioni del cuoio capelluto che provocano la forfora. Utilizzato sul viso, invece, contribuisce a purificare soprattutto in caso di pelle grassa o impura.

Idrolato di amamelide

Questa pianta ha doti astringenti molto spiccate, ecco perché l’idrolato che se ne ricava è particolarmente indicato in caso di pelli grasse con brufoli e punti neri.

Idrolato di salvia

Con caratteristiche simili al precedente, l’idrolato di salvia è utile per mantenere pulita e disinfettata la pelle impura.

Idrolato di tea tree oil

Come il ben più noto olio essenziale, anche l’idrolato a base di tea tree è un buon antisettico ed antibiotico. Si può utilizzare per piccoli problemi della pelle così come per le micosi delle unghie e il benessere dei piedi.

Idrolato di cipresso

Indicato per l’acne ma soprattutto per il trattamento della cellulite grazie alle sue doti drenanti e all’azione sul microcircolo. Si può utilizzare anche sui capelli dato che lenisce il prurito e tende a migliorare il problema dei capelli fragili e che si spezzano.

Idrolato di melissa

Come la pianta da cui viene estratto, anche l’idrolato di melissa ha una buona azione calmante. E’ indicato per le pelli secche e sensibili dato che contribuisce a lenire l’irritazione e a favorire la cicatrizzazione. Si può usare anche in caso di scottature, punture di insetti o infiammazioni oculari.

Avvertenze d’uso

Poiché anche gli idrolati (proprio come gli oli essenziali anche se in forma meno concentrata), sono ricavati da piante officinali è bene sempre verificare la presenza di eventuali allergie. Come? Utilizzandoli solo su una piccola zona della pelle prima di procedere sul resto del corpo. Come gli oli essenziali, anche gli idrolati vanno conservati in un luogo fresco al riparo dalla luce.

Consigli per scegliere quali idrolati acquistare

Vi consigliamo poi sempre scegliere idrolati ottenuti da piante di coltivazione biologica, in questo modo ci si assicura prodotti più puri che si possono usare con maggiore tranquillità su pelle e capelli.

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