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Come avere un’abbronzatura perfetta e cosa usare per abbronzarsi

Ultima modifica: 2 agosto 2017

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Come avere un abbronzatura perfetta e cosa usare per abbronzarsi

D’estate il sole ci regala una bella abbronzatura dorata ma se non ci prendiamo cura della nostra pelle, ecco che compaiono screpolature, eritemi e macchie. Preparare la pelle prima di esporsi al sole e utilizzare prodotti solari adatti al proprio fototipo, vi regalerà un’abbronzatura perfetta senza inestetismi e rischi per la salute.

Per tutto l’anno sogniamo le meritate vacanze estive e la partenza verso i più rilassanti e divertenti luoghi di mare. Ci immaginiamo le nostre giornate in spiaggia a prendere il sole, per poi tornare in città sfoggiando un’abbronzatura invidiabile. Non sempre però la tanto desiderata tintarella ci soddisfa; questo perchè può capitare di passare i primi giorni a combattere contro le scottature, oppure si evidenzia in breve tempo un inizio di esfoliazione della pelle, con la perdita del colorito dorato. Cosa fare allora per avere un’abbronzatura intensa che dura a lungo? Ecco i nostri consigli di bellezza con le regole più importanti da seguire.

Come scegliere la crema solare migliore per la salute della pelle ed evitare di spellarsi

È importante scegliere con attenzione la crema solare più adatta al proprio fototipo, per cui può essere utile affidarsi ad un erborista o farmacista esperto. Sbagliare prodotto può significare non proteggere adeguatamente la pelle dagli effetti nocivi e cancerogeni del sole, aumentare il rischio di scottature ed eritemi e favorire il precoce invecchianto cutaneo.

È quindi molto importante usare sempre una crema solare protettiva adatta al proprio fototipo: è consigliato di iniziare da una protezione alta e diminuire gradualmente a mano a mano che la pelle si abbronza. Ricordatevi di applicare nuovamente la crema ogni ora e dopo ogni bagno.

È sconsigliato l’uso di oli vegetali o altri ingredienti per cercare di abbronzarsi più in fretta, perché si rischia solo di scottarsi, provocare irritazioni alla pelle e causare danni anche gravi alle cellule dell’epidermide.

Fattore di protezione solare: quale scegliere

Usare una crema con filtri solari protettivi adatti al nostro tipo di pelle è una regola fondamentale per mantenerci in salute. I raggi solari UVA-UVB possono creare danni anche permanenti sulla pelle, provocando scottature, macchie, eritemi, irritazioni e pruriti spiacevoli. Se ci ritroviamo a fare i conti con queste problematiche inevitabilmente dobbiamo dire addio alla nostra abbronzatura perchè saremo costretti ad evitare per diversi giorni l’espozione al sole. Vi consigliamo quindi di prestare molta attenzione a questo aspetto per fare in modo che l’abbronzatura duri a lungo.

In linea generale esistono 6 fototipi che identificano le caratteristiche della pelle e la sua reazione al sole: molto pallida (fototipo 1), pallida (fototipo 2), chiara (fototipo 3), media (fototipo 4), scura (fototipo 5), molto scura (fototipo 6). La protezione solare aumenta più la pelle è chiara e si scotta facilmente. Per quanto riguarda la scelta dei filtri solari in base al tipo di pelle si arriva a +50 SPF come fattore di protezione per il fototipo 1 oppure a 6-8 SPF per il fototipo 6.

Filtri solari: che differenza c’è tra filtro chimico e schermo fisico

Quando si acquistano prodotti solari protettivi contro i filtri UVA e UVB si possono trovare all’interno delle formulazioni dei filtri solari chimici o fisici. Entrambi i filtri agiscono riducendo l’assorbimento delle radiazioni solari da parte della pelle. La differenza tra le due tipologie sta nel fatto che i filtri chimici sono, nella maggior parte dei casi, sostanze non naturali create appositamente in laboratorio con funzione protettiva molto efficace.

I filtri chimici hanno come reazione sulla pelle l’aumento della sensazione di calore anche perchè in parte assorbono le radiazioni solari; infine, i filtri chimici risultano molto efficaci per garantire protezioni solari elevate.

Al contrario, i filtri fisici sono prodotti naturali composti da minerali che riflettono integralmente i raggi solari, impedendo alla pelle di assorbirli e quindi sono più sicuri per la salute; inoltre, come conseguenza, si avvertirà un minor senso di calore sulla pelle; purtroppo, i filtri fisici sono meno efficaci rispetto quelli chimici, perchè non garantiscono protezioni solari elevate.

Quando esporsi al sole e quante volte ripetere l’applicazione della crema solare

Ora che la pelle è pronta all’abbronzatura, per non vanificare tutti gli sforzi fatti bisogna porre attenzione anche durante l’esposizione al sole. Un’adeguata protezione eviterà la comparsa di eritemi, scottature e successive screpolature della pelle.

È consigliato di non esporsi al sole tra mezzogiorno e le quattro, infatti, durante le ore più calde, i raggi solari sono molto violenti ed aggressivi e aumentano la probabilità di provocare scottature.

Soprattutto durante i primi giorni, cercare di prendere il sole al mattino, per poi aumentare gradualmente il tempo di esposizione al sole nelle giornate successive: i primi giorni sono più che sufficienti da 1 a 3 ore di tintarella (a seconda del fototipo), che aumenteranno col passare del tempo e quando anche la pelle si sarà abituata all’azione del sole.

Ricordatevi che, mezz’ora prima dell’esposizione, dovrete applicare sul viso e sul corpo una crema naturale con filtri solari adatti al vostro tipo di pelle. Questa regola è particolarmente importante per evitare scotture e per proteggersi dai raggi nocivi UVA-UVB.

Doposole naturale: a cosa serve e come scegliere il migliore

Dopo una giornata di sole è raccomandato utilizzare un doposole naturale che abbia proprietà idratanti, lenitive e rigeneranti della pelle. Esistono diversi prodotti in commercio da usare come doposole sulla pelle del viso e del corpo.

In particolare, creme doposole dall’azione decongestionante, lenitiva ed idrantante a base di ingredienti specifici come per esempio la calendula, l’avena, la malva, l’olio di mandorle dolci e il burro karité. In alternativa, potete optare per un gel doposole rinfrescante da mettere anche in frigorifero con proprietà lenitive e rinfrescanti a base di alore vera, estratto di lavanda, menta e iperico. Questi prodotti hanno la funzione di ripristinare la giusta idratazione riducendo le piccole irritazioni e mantenendo la pelle elastica e morbida.

In caso di bruciature lievi possiamo utilizzare anche l’olio di iperico da applicare localmente, al quale possiamo aggiungere (poche gocce) oli essenziali come l’Elicriso (che svolge un’importante azione contro couperose, infiammazione e arrossamento della pelle), la Camomilla blu (con la sua azione antinfiammatoria), il Patchouli (decongestionante), la Carota (stimola la melanina) e la Lavanda spica.

Come preparare la pelle all’abbronzatura: cosa fare prima di esporsi al sole

Per un’abbronzatura perfetta, prima di partire per le vacanze o comunque prima di esporsi al sole, è opportuno dedicare qualche cura in più alla cura della pelle.

Idratare e nutrire la pelle quotidianamente bevendo molta acqua, mangiando almeno cinque porzioni tra frutta e verdura al giorno e usando cosmetici che apportino vitamine, minerali e sostanze emollienti all’epidermide. I raggi solari infatti tendono a disidratare la pelle e se non la si aiuta a mantenere il suo stato di idratazione, presto apparirà secca e tenderà a screpolarsi, rovinando l’abbronzatura.

Due volte al giorno applicare una crema emolliente, idratante e nutriente a base di burro di karité o gel di aloe vera per ammorbidire la pelle, limitare la perdita d’acqua e nutrire i tessuti.

Per chi vuole cimentarsi nel fai da te, di seguito ecco la ricetta molto semplice per realizzare in casa un burro nutriente per il corpo che vi aiuterà a preparare la pelle al sole.

Burro fai da te per preparare la pelle all’abbronzatura

Questo semplice burro per il corpo ha un’azione emolliente e rigenerante sulla pelle. Grazie agli acidi grassi e alle vitamine contenute nel burro di karité e al betacarotene della carota, la pelle ritroverà morbidezza e un colorito uniforme e sano.
Gli ingredienti che vi servono sono solo tre:

INGREDIENTI E MATERIALI per 1 barattolo di prodotto
  • Burro di karité › 35 gr
  • Olio di carota › 15 gr
  • Olio essenziale di geranio › 10 gocce
  • Barattolo con coperchio

Procedimento

  • In una ciotola, lavorate il burro di karité con una spatola o con un cucchiaio, poi aggiungete l’olio di carota e amalgamare bene. Unirei per ultime le gocce di olio essenziale e mescolare un’ultima volta.
  • A questo punto è necessario trasferire il preparato in un contenitore perfettamente pulito e asciutto e conservarlo al fresco e al riparo dalla luce per al massimo tre mesi.
  • Applicare con un leggero massaggio su tutto il corpo una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a dormire. Alternare questo burro al gel d’aloe vera da utilizzare al mattino.
Gli ingredienti sono acquistabili in erboristeria oppure online; se lo preferite, è possibile preparare l’olio di carota in casa facendo macerare al riparo dalla luce per due settimane una carota tagliata alla julienne in olio di girasole. Dopo due settimane filtrare l’olio con un colino e pesare la quantità necessaria per realizzare la ricetta.

Cosa non fare prima di esporsi al sole: prodotti e trattamenti fotosensibilizzanti da evitare

Prima di esporsi al sole è bene non sottoporsi a trattamenti e non usare prodotti fotosensibilizzanti, questo permetterà di avere un’abbronzatura omogenea e senza macchie più scure.
Evitare in particolare di effettuare la ceretta o di passare il rasoio sulle gambe nei giorni immediatamente precedenti all’esposizione solare. Per chi si sottopone a trattamenti di depilazione definitiva come la luce pulsata, sarebbe meglio effettuare l’ultima seduta almeno un mese prima di esporsi al sole.

Se usate prodotti cosmetici che contengono oli essenziali estratti dalla buccia degli agrumi o acidi come l’acido glicolico o l’acido salicilico, interrompere l’utilizzo almeno un paio di settimane prima dell’esposizione al sole.

Evitare gli scrub troppo esfolianti, prefrite invece scrub più naturali, che se volete potete realizzare in casa: se si vuole accelerare il rinnovamento dell’epidermide attraverso uno scrub, preferire quelli a base di cacao, farina o caffè.

Avete visto quali sono le regole per avere un’abbronzatura che duri a lungo. E voi come vi prepararte all’abbronzatura? Aspettiamo le vostre esperienze nei commenti qui sotto!

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Fiorenza Lepore
Appassionata di aromaterapia e cosmesi naturale e biologica, ha frequentato diversi corsi e lavorato per un'azienda del settore. Da alcuni anni si occupa anche di autoproduzione di profumi e cosmetici naturali. Scrive nel suo blog Fleuri en Provence per condividere e far conoscere la meraviglia degli oli essenziali e delle materie prime naturali, fonti di armonia e benessere. Inoltre, è on line con Il Mercante di Essenze, uno shop dedicato alla vendita di prodotti per l'aromaterapia e la cosmesi naturale, valorizzando piccoli produttori della Provenza e del resto del mondo. www.fleurienprovence.com

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