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Semi di lino: piccoli scrigni di omega 3

Ultima modifica: 23 novembre 2016

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Semi di lino: proprieta e benefici

I semi di lino sono una delle più valide fonti vegetali di acidi grassi del tipo omega 3 e hanno numerose altre proprietà, che li rendono preziosi per la salute. Scopriamo perché fanno bene, come usarli, dove trovarli e come conservarli.

I semi di lino derivano dalla pianta Linum usitatissimum e sono noti soprattutto per il loro impiego in campo cosmetico, per la cura dei capelli. In realtà, però, sono ottimi anche per uso alimentare, grazie alle numerose proprietà.

Proprietà dei semi di lino

I semi di lino sono ricchi di minerali, soprattutto magnesio, fosforo, rame e manganese; acidi grassi polinsaturi; proteine. Contengono, inoltre, vitamine, soprattutto vitamina B1 e vitamina E.

Presentano un’elevata percentuale di mucillagini e vantano proprietà emollienti; sono, quindi, in grado di preservare la naturale regolarità dell’intestino e di stimolarne la motilità, per questo motivo sono considerati un validissimo aiuto sia per prevenire sia per combattere la stitichezza.

Non essendo lassativi ma, appunto, emollienti intestinali, possono essere utilizzati anche per lunghi periodi, senza il rischio di creare una dipendenza funzionale. I semi di lino, inoltre, sono considerati un ottimo rimedio naturale per proteggersi dalle infezioni, per esempio cistite e infezioni cutanee.

Valori nutrizionali per 100g di semi di lino:
Acqua6,96 g
kcal534
Proteine18,29 g
Grassi42,16 g
di cui saturi3,663 g
Carboidrati28,88 g
di cui zuccheri1,55 g
Fibre27,3 g
Acido Linoleico5,903 g
Acido Linolenico22,813 g
Calcio255 mg
Indice glicemico35
Colesterolo0 g

Come usare i semi di lino

I semi di lino sono praticamente privi di sapore e dunque non sono particolarmente apprezzati in cucina. Il principali motivo per inserirli nella propria dieta è dunque rappresentato dalle qualità benefiche.

La loro parte esterna è piuttosto dura, bisognerebbe quindi frantumarli con l’aiuto di un mortaio o anche di un frullatore per accedere alla parte oleosa interna e beneficiare al massimo delle virtù di questi semi. Possono essere consumati in diversi modi: per esempio, come integratori, allo scopo di normalizzare la funzionalità intestinale; in questo caso assumerne un cucchiaino preferibilmente al mattino, a digiuno, e bere un bicchiere di acqua naturale subito dopo; se li si usa come integratori non è necessario frantumarli.

Un altro uso che se ne può fare, è inserirli nella propria ricetta di muesli casalinghi oppure aggiungerli a insalate, minestre e zuppe; i semi di lino vanno aggiunti sempre a cottura ultimata, in quanto le loro proprietà si alterano facilmente alle alte temperature.

Dai semi di lino si ricava un olio ricchissimo di omega 3, l’olio di semi di lino; anche questo va usato sempre e solo a crudo, perché ha un punto di fumo troppo basso, che non lo rende adatto alla cottura.

Dove si comprano i semi di lino

I semi di lino si trovano facilmente nelle erboristerie e nei negozi che trattano alimentazione naturale e prodotti bio; possono, inoltre, essere acquistati on line su siti specializzati.

In realtà, l’attenzione per l’alimentazione naturale che si sta diffondendo negli ultimi anni ha reso i semi di lino, così come molti altri prodotti simili, disponibili anche nella grande distribuzione; si possono, infatti, trovare anche nei supermercati: accanto agli integratori, negli scaffali riservati ai prodotti biologici o nel reparto dedicato ai semi oleosi.

È molto importante controllare che i semi di lino provengano da agricoltura biologica per essere certi che non contengano tracce di pesticidi.

Come si conservano i semi di lino

I semi di lino vanno conservati in contenitori chiusi ermeticamente, al riparo dalla luce e da fonti dirette di calore, in un luogo fresco e asciutto. Una volta macinati, possono essere conservati in frigorifero, preferibilmente in un vasetto di vetro, per massimo 24 ore.

Semi di lino e olio di semi di lino: dove trovarli

Olio di Semi di Lino

Olio ottenuto con spremitura meccanica dei semi di lino, che permette di mantenerne integre le proprietà.

Semi di Lino

Semi di Lino

Semi di lino confezionati in atmosfera protettiva, da utilizzare in cucina per arricchire insalate e prodotti da forno oppure per impacchi e cataplasmi.

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Margherita Russo
Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Ha un blog, Apprendista mamma, in cui tratta vari temi legati alla maternità, con particolare attenzione a benessere di mamma e bambino. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.www.testimedici.com

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