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Ravanelli: piccoli, piccanti e ricchi di benefici

Ultima modifica: 16 maggio 2017

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Ravanelli: proprieta e benefici

Piccoli e piccanti i ravanelli (o rapanelli) sono elementi ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo. Diuretici, disintossicanti e anche rilassanti, sono poveri di calorie, ricchi di acqua e hanno un basso indice glicemico. Scopriamo insieme i ravanelli e le loro proprietà.

I ravanelli, nome scientifico Raphanus Sativus, sono originari dell’Asia e appartengono alla famiglia delle Brassicaceae. La pianta presenta un ciclo vegetativo breve e di essa possono essere consumate sia le foglie, sotto forma di insalata, che le radici.

Quelli più comuni hanno piccole dimensioni, sono tonde e di colore rosso, ma esistono varietà a forma di carota e di colore diverso come bianco, nero, giallo e grigio. I ravanelli vengono raccolti in primavera e in estate e la loro coltivazione interessa tutto il bacino del Mediterraneo. Le radici racchiudono tante proprietà nutrizionali, vediamo quali sono.

Ravanelli: caratteristiche e valori nutrizionali

I ravanelli sono ideali da consumare mentre si sta seguendo un regime dietetico ipocalorico e per mantenersi in forma, in quanto apportano pochissime calorie, circa 16 per 100 grammi, sono ricchi di acqua, che rappresenta più del 90%, e hanno un basso indice glicemico. Presentano una discreta quantità di fibre, utili per favorire il senso di sazietà.

Valori nutrizionali per 100g di ravanelli:
Acqua 95 g
kcal 16
Proteine 0,7 g
Grassi 0,1 g
Carboidrati 3,4 g
Fibre 1,6 g
Ferro 0,34 mg
Calcio 25 mg
Potassio 233 mg
Magnesio 10 mg
Fosforo 20 mg
Zinco 0,28 mg
Vitamina B1 0,012 mg
Vitamina B5 0,165 mg
Vitamina C 14,8 mg
Folati 125 mcg
Vitamina B6 0,1 mg
Indice glicemico 15
Colesterolo 0 g

Ravanelli: proprietà nutrizionali

I ravanelli sono ricchi di nutrienti importanti per la salute. Tra i minerali, il più abbondante risulta essere il potassio. Quanto alla quota vitaminica, la più presente è la vitamina C insieme ai folati che sono delle provitamine e alle vitamine del gruppo B, in particolare B1, B2, B3, B5 e B6. Abbondanti anche le fibre e antiossidanti come luteina e zeaxantina.

  • Potassio: questo minerale è fondamentale per contrastare l’azione del sodio, abbassando la pressione sanguigna. È in grado di prevenire la ritenzione idrica, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Regola anche la trasmissione degli impulsi nervosi, il battito del cuore, l’equilibrio acido-base e il passaggio dei nutrienti all’interno delle cellule;
  • Vitamina C: questa vitamina, presente in buone quantità nei ravanelli, è importante nell’attivazione dell’acido folico e la sintesi dei neurotrasmettitori. È un potente antiossidante, quindi protegge dai danni ossidativi provocati dai radicali liberi. Favorisce l’assorbimento del ferro a livello intestinale ed è indispensabile per la produzione di collagene. Stimola le difese immunitarie, proteggendo dall’attacco di virus e batteri;
  • Folati: si tratta dei precursori dell’acido folico o vitamina B9, la quale è fondamentale per il sistema nervoso, per la crescita e la riproduzione. Infatti, essa partecipa alla sintesi dell’emoglobina, proteina responsabile del trasporto di ossigeno ai tessuti, e di alcuni amminoacidi, che sono i costituenti delle proteine. In particolare, in gravidanza è necessaria una supplementazione di questa vitamina in quanto una sua carenza può avere conseguenze gravi come malformazioni fetali;
  • Fibre: i ravanelli sono una buona fonte di fibre, sostanze fondamentali per stimolare il transito intestinale che prevengono la stipsi e limitano il tempo di contatto di sostanza dannose con le pareti intestinali. Stimolano anche il senso di sazietà e favoriscono la corretta crescita della flora batterica intestinale, inoltre riducono i livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue;
  • Luteina e zeaxantina: si tratta di due carotenoidi ad azione antiossidante che si trovano all’interno della retina dell’occhio, proteggendolo dalle radiazioni luminose.

Ravanelli: benefici per la salute

I componenti presenti, lavorando in sinergia, conferiscono ai ravanelli proprietà utili al benessere dell’organismo. In particolare favoriscono la diuresi e la depurazione, ma offrono anche altri benefici. Vediamo in dettaglio.

✓ Contrastano ritenzione idrica e cellulite

Grazie al contenuto di potassio e all’elevata quantità di acqua, il consumo di ravanelli è in grado di stimolare la diuresi, evitando l’accumulo di liquidi e quindi aiutano a contrastare la cellulite.

✓ Abbassano la pressione arteriosa

Il potassio contenuto nei ravanelli contrasta la pressione alta in quanto favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e diminuisce allo stesso tempo la ritenzione idrica e la probabilità che si formi la cellulite.

✓ Sono disintossicanti

I ravanelli hanno proprietà disintossicanti per l’organismo. Grazie alle fibre, alla grande quantità di acqua e alla presenza di zolfo, un minerale non metallico che equilibra il pH della pelle e disintossica dalle tossine accumulate, il consumo di ravanelli aiuta a eliminare scorie e sostanze estranee dannose per l’organismo depurando soprattutto il fegato e i reni.

✓ Favoriscono la perdita di peso

Le poche calorie dei ravanelli, unite alla presenza di fibre e al basso indice glicemico, rendono questi ortaggi utili nell’abito di un regime dietetico ipocalorico.

✓ Sono calmanti

I ravanelli calmano la tosse e rilassano il sistema nervoso. In questo caso consigliamo di assumere un cucchiaino di succo puro di ravanello, in cui tutti gli elemento nutritivi sono concentrati.

✓ Hanno funzione antibatterica

Alcune sostanze presenti in radici e foglie sono in grado di bloccare la diffusione batterica quindi presenta un’azione antisettica. Consumatelo se avete il raffreddore o l’influenza, vi aiuterà ad accelerare il processo di guarigione.

✓ Contrastano l’azione dei radicali liberi

Grazie al contenuto di antiossidanti quali la vitamina C, il beta-carotene, luteina e zeaxantina, i ravanelli proteggono dai danni ossidativi provocati dai radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare.

✓ Sono antielmintici

I ravanelli contrastano la formazione di parassiti a livello intestinale. Essi una volta erano utilizzati per eliminare vari tipi di vermi intestinali.

✓ Contrastano il prurito

I ravanelli sono in grado di lenire il prurito provocato dalle puntura di insetti. In questo caso consigliamo di usare il succo puro di ravanelli da applicare sulla parte interessata, oppure applicare direttamente una fettina di ravanello.

Ravanelli: come utilizzarli e consumarli

Quando acquistate i ravanelli, sceglieteli sodi e di piccole dimensioni in quanto quelli grandi risultano troppo legnosi e quindi duri da masticare. Fate attenzione anche al colore, che deve essere deciso e non sbiadito, e alle foglie, che devono essere fresche, scartando quelle ingiallite. I ravanelli si possono conservare in frigo anche per una settimana, l’importante è lavarli e asciugarli bene e metterli in un sacchetto di carta per alimenti.

I ravanelli possono essere consumati a fettine nelle insalate, così come le foglie oppure essere consumati in pinzimonio prima del pasto principale.

Possono essere usati anche per fare succhi. A tal proposito, potete provare a sperimentare ricette con l’estrattore cominciando con una piccola quantità di ravanelli, in modo da conoscerne il gusto ed iniziare a sperimentare nuove ricette. Come gusto, si abbina bene a carote, mele, zenzero, foglie di cavolo, limone o pere.

Un piccolo consiglio: la ricetta di una insalata depurativa a base di ravanelli. Mescolate foglie di insalata verde a piacere con ravanelli tagliati a piccole rondelle, semi di cumino, foglie di tarassaco, semi di girasole e noci e nocciole tritate. Condite il tutto con un filo d’olio extra vergine di oliva e del succo di limone. Si consiglia di lasciare insaporire l’insalata almeno 30 minuti prima di consumarla.

Ravanelli: controindicazioni e potenziali effetti negativi

I ravanelli possono avere delle controindicazioni, soprattutto se si eccede nelle quantità. Essi infatti possono irritare le pareti gastriche e intestinali e causare flatulenza. Il loro consumo è sconsigliato in caso di gastrite, reflusso gastroesofageo, colite o colon irritabile e calcoli renali.

Curiosità
In Giappone esista una varietà di ravanello chiamata Daikon che ha delle dimensioni enormi: può raggiungere un metro di lunghezza e arrivare a pesare anche 4 kg.

Ravanelli: consigli per l’autoproduzione

Semi di Ravanello Flamboyant

Radice cilindrica, lunga circa 6-8 cm, di colore rosso vivo con punta bianca. Indicato per la produzione in serra e pieno campo.

Germogli di Ravanello Rosso

I semi germogliano naturalmente quando si trovano in un ambiente umido o a contatto con l’acqua.

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Barbara Ziparo
Barbara Ziparo è biologa nutrizionista, laureata con 110 e lode in Scienze della Nutrizione Umana, iscritta all’albo dei biologi. Appassionata da sempre delle proprietà curative degli alimenti, oggi effettua tirocinio volontario presso il reparto di Nutrizione Clinica di Catanzaro ed esercita la libera professione a Catanzaro e provincia e a Roma, effettuando valutazione dello stato nutrizionale e dei fabbisogni nutritivi ed energetici, percorsi di rieducazione alimentare, elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in particolari condizioni fisiologiche e patologiche. - barbaraziparonutrizionista.blogspot.it/. Per contatti telefonici: 3421474619

11 COMMENTI

  1. Sono un mangiatore di ravanelli, mi piacciono tanto che arrivo a mangiarne anche tre mazzi. Vi chiedo faccio bene o male mangiarne tanti. Grazie

    • Salve Carlo, in qualsiasi cosa mangiamo è necessario un equilibrio. L’eccessivo consumo di ravanelli può irritare le pareti gastriche e intestinali quindi è sempre consigliabile non eccedere per evitare l’insorgenza di spiacevoli effetti collaterali.
      Dott.ssa Barbara Ziparo

    • Gentile Mario, il consumo di ravanelli, soprattutto se eccessivo, può irritare le pareti gastriche aumentando di conseguenza l’acidità di stomaco. Pertanto, sono solitamente sconsigliati ai soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo.
      Dott.ssa Barbara Ziparo

    • Buongiorno Luigi, è importante assicurarsi che suo figlio non sia allergico ai ravanelli prima di iniziare l’assunzione dell’infuso.
      Dott.ssa Alessandra Esposito

    • Ciao Barbara,
      ti consigliamo di scegliere prodotti biologici e di mangiarli tranquillamente così come sono, senza togliere la parte esterna, che comunque è ricca di elementi benefici!
      Saluti!

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