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Orzo: proprietà, benefici e controindicazioni

Ultima modifica: 18 settembre 2017

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Orzo: proprietà, benefici e controindicazioni

Molto versatile in cucina e ricco di proprietà, l’orzo è un cereale ideale per chi soffre di patologie digestive e per apportare beneficio all’apparato cardiovascolare, in quanto il suo consumo riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi. Approfondiamo queste e altre proprietà di questo cereale antico.

L’orzo, il cui nome scientifico è Hordeum Volgare, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee e originaria dell’Asia che può raggiungere anche un metro di altezza.

L’Italia è uno dei maggiori produttori di questo cereale, la cui coltivazione è facilitata dall’adattabilità climatica di questa pianta. Infatti, la pianta dell’orzo si adatta molto bene all’altitudine ma anche alle alte e alle basse temperature crescendo bene anche in condizioni di estrema siccità. Inoltre, esso matura più velocemente rispetto agli altri cereali.

In commercio si trovano tre differenti tipi di orzo, dalle diverse proprietà e modalità di preparazione. L’orzo integrale è quello che non ha subito alcun tipo di raffinazione, presenta un colore scuro e mantiene tutte le proprietà nutritive e le fibre. Per questo motivo, per essere consumato deve essere prima posto in ammollo e poi cotto per alcune ore.

L’orzo decorticato, invece, ha subito un parziale processo di raffinazione, mantenendo solo una parte delle fibre, perciò ha un tempo di cottura più breve di quello integrale.

Infine, l’orzo che ha subito interamente il processo di raffinazione, simile a quello del riso bianco, è l’orzo perlato, il quale perde la maggior parte delle proprietà curative e antiossidanti dell’orzo integrale ma che necessita di una cottura minore.

In grani, l’orzo viene usato in cucina per preparare zuppe, insalate e orzotti; ridotto in farina si può utilizzare per fare pasta o prodotti da forno, da solo o mescolato ad altre farine; la bevanda a base di orzo è il più noto surrogato del caffè; il malto d’orzo è un ingrediente ampiamente utilizzato per la preparazione di alcolici, soprattutto birra e whisky. In sintesi, l’orzo entra nella nostra alimentazione in tantissimi modi. Vediamo ora quali sono le sue caratteristiche nutrizionali.

Orzo: calorie e valori nutrizionali

Le calorie dell’orzo sono circa 352 ogni 100 grammi. Come tutti i cereali, è costituito per la maggior parte da carboidrati, che rappresentano circa il 75%, e basse quantità di grassi. Notevole anche l’apporto di fibre, utili per favorire il transito intestinale.

Valori nutrizionali per 100g di orzo:
Acqua 10,02 gr
kcal 352
Proteine 9,91 gr
Grassi 1,16 gr
Fibre 15,6 gr
Carboidrati 78 gr
Calcio 29 mg
Magnesio 79 mg
Potassio 280 mg
Ferro 2,5 mg
Fosforo 221 mg
Vitamina B1 0,191 mg (13,6% RDA)
Vitamina B2 0,114 mg (7,1% RDA)
Vitamina B3 4,604 mg (25,6% RDA)
Vitamina B5 0,282 mg (4,7% RDA)
Vitamina B6 0,26 mg (13% RDA)
Folati 23 µg (11,5% RDA)
Vitamina K 2,2 µg (3,1% RDA)
Indice glicemico 60
Colesterolo 0 g

Orzo: proprietà nutrizionali

L’orzo, come abbiamo visto, è ricco di fibre ed è fonte di preziosi minerali, soprattutto Potassio e Fosforo, mentre le vitamine più presenti sono quelle del gruppo B, in particolare la Niacina, la Tiamina, la Piridossina e i folati. Vediamo le proprietà di questi elementi.

  • Fibre: l’orzo è un’ottima fonte di fibre, sostanze essenziali per mantenere in salute l’intestino in quanto stimolano la peristalsi, contrastando l’insorgenza della stipsi, e favorendo l’espulsione delle tossine e delle sostanze estranee. Inoltre esse aumentano il senso di sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento di glucosio e colesterolo;
  • Fosforo: questo minerale fa parte della frazione minerale di ossa e denti ma lo ritroviamo anche nella struttura di molti enzimi. Interviene nei processi di riparazione cellulare e nella regolazione del pH;
  • Niacina: la niacina (o vitamina B3) è essenziale per regolare il funzionamento del sistema nervoso, infatti possiede proprietà calmanti. Essa è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi e di innalzare quelli di colesterolo buono. L’orzo è una buona fonte naturale di questa vitamina;
  • Tiamina: la vitamina B1 regola anch’essa i processi del sistema nervoso e regola le funzioni anche del sistema muscolare e dell’apparato cardiovascolare. Essa è essenziale per regolare il metabolismo energetico;
  • Piridossina: la vitamina B6 interviene nella regolazione della sintesi di due neurotrasmettitori, quindi previene depressione, insonnia e nervosismo. La sua funzione è anche necessaria per sintetizzare la mielina, ossia la guaina che riveste i neuroni;
  • Folati: i folati sono i precursori dell’acido folico, fondamentale per la crescita, la riproduzione e la corretta funzione del sistema nervoso. Infatti, una carenza di acido folico in gravidanza può comportare gravi problemi, in particolare malformazioni fetali.

Orzo: benefici per la salute

La presenza di importanti elementi come fibre e vitamine, conferisce all’orzo proprietà utili alla salute dell’apparato gastrointestinale e cardiovascolare, ma non solo. Vediamo in dettaglio tutti benefici di questo cereale.

✓ Promuove la salute del cuore

Questa proprietà dell’orzo è dovuta sia all’azione della vitamina B1 sia alla niacina, che riduce i livelli di colesterolo LDL. A queste due sostanze si unisce un particolare tipo di fibre solubili, chiamate betaglucani, che contribuiscono a contrastare l’assorbimento di colesterolo, come dimostrano vari studi scientifici.

Il consumo di orzo previene quindi la formazione delle tanto dannose placche aterosclerotiche. L’Autorità per la sicurezza alimentare europea (EFSA) afferma che “il consumo regolare di betaglucani contribuisce al mantenimento delle concentrazioni normali di colesterolo nel sangue”. Ovviamente, a patto di avere uno stile di vita e alimentare complessivamente sano. L’orzo contiene, inoltre, tocotrienolo, una sostanza in grado di inibire la sintesi del colesterolo LDL (quello “cattivo”) a livello epatico.

✓ Previene la stipsi e protegge l’intestino

L’alto contenuto di fibre presenti nell’orzo permette di favorire il transito intestinale, contrastando l’instaurarsi di una condizione di stitichezza. Le fibre, inoltre, sono in grado di disintossicare dalle tossine accumulate, riducendo i tempo di contatto con le pareti intestinali e prevenendo quindi anche alcuni tumori. È anche in grado di rilassare le pareti dell’intestino.

✓ Stimola la digestione

L’orzo è in grado di stimolare la produzione dei succhi necessari alla digestione, facilitando quindi la processazione dei nutrienti. È particolarmente indicato per chi ha difficoltà a digerire e per bambini e anziani.

✓ Previene la formazione dei calcoli biliari

Questa proprietà è dovuta alla fibra insolubile presente nell’orzo, che riduce la secrezione di acido biliare e conseguentemente riduce la possibilità che si vadano a formare i calcoli biliari.

✓ Rinforza capelli e unghie

Questa particolare proprietà dell’orzo è dovuta alla presenza di acido silicico, il quale rende più robuste le strutture di capelli e unghie.

✓ È benefico per le ossa

L’orzo svolge un’ottima azione remineralizzante nei confronti delle ossa grazie all’elevato contenuto di fosforo che, come abbiamo visto, è parte integrante della frazione minerale di ossa e denti.

✓ Salute della gola

I gargarismi a base di decotto d’orzo sono un noto rimedio naturale contro le infiammazioni del cavo orale. L’orzo è spesso utilizzato anche come ingrediente per la preparazione di caramelle contro il mal di gola.

Orzo: come utilizzarlo e consumarlo

L’orzo può essere consumato al posto del riso, facendo quello che viene chiamato “orzotto”, oppure può essere utilizzato per preparare delle insalate fredde, insieme a delle verdure grigliate tagliate a pezzetti.

Possiamo anche consumare l’orzo sotto forma di caffè. Infatti, a partire dall’orzo tostato e macinato, si ricava una bevanda a base di orzo totalmente priva dei poteri eccitanti e irritanti del caffè classico. Rappresenta quindi una bevanda ideale per i bambini o per chi non può bere il classico caffè come chi soffre di gastrite o di tachicardia.

L’orzo tostato e macinato viene preparato con la classica macchinetta per moka, ma in commercio esiste anche l’orzo solubile che si scioglie direttamene in acqua calda. Con l’orzo vengono anche preparate farine, caramelle e fiocchi per la colazione.

Orzo: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Il consumo di orzo non ha particolari controindicazioni, tranne nel caso dei celiaci o di chi soffre di intolleranza al glutine, in quanto l’orzo non ne è privo. Un consumo eccessivo potrebbe provocare un fastidioso meteorismo.

Curiosità
Al contrario del caffè, che ha note qualità eccitanti, l’orzo contiene silicio ed esercita, quindi, una blanda attività sedativa. Questo surrogato del caffè può essere, pertanto, utilizzato anche la sera per preparare un’ottima bevanda che favorisca il rilassamento prima di andare a dormire.

Orzo: consigli per gli acquisti

Erba d’Orzo in Polvere

L’erba d’Orzo è fra tutte le erbe di cereali la più ricca di micronutrienti. Migliora lo stato di salute di pelle, capelli, migliora la digestione, ripulisce il nostro organismo dalle sostanze chimiche ed inquinanti.

Orzo Decorticato

Orzo da agricoltura biologica. L’orzo decorticato può essere usato in minestre o asciutto caldo o freddo con verdure e ortaggi. Non necessita di ammollo e si cuoce in 40 minuti in acqua.

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Barbara Ziparo
Barbara Ziparo è biologa nutrizionista, laureata con 110 e lode in Scienze della Nutrizione Umana, iscritta all’albo dei biologi. Appassionata da sempre delle proprietà curative degli alimenti, oggi effettua tirocinio volontario presso il reparto di Nutrizione Clinica di Catanzaro ed esercita la libera professione a Catanzaro e provincia e a Roma, effettuando valutazione dello stato nutrizionale e dei fabbisogni nutritivi ed energetici, percorsi di rieducazione alimentare, elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in particolari condizioni fisiologiche e patologiche. - barbaraziparonutrizionista.blogspot.it/. Per contatti telefonici: 3421474619

3 COMMENTI

  1. Chiedo se bere una classica moca da sei al giorno anche come dissetante e’ in qualche modo sconsigliato (di orzo intendo !)
    Grazie Galdino

    • Buongiorno Galdino,
      diciamo che anche nel caso del caffè d’orzo l’eccesso non è consigliabile. In particolare, come qualsiasi prodotto tostato e quindi esposto ad altissime temperature, il caffè d’orzo può contenere quantitativi modesti di acrilamide, una sostanza tossica per il nostro organismo.
      Una tazza al giorno non risulta problematica nemmeno nel lungo periodo, ma è importante tener conto anche di quest’aspetto per non esagerare!
      Dott.ssa Stefania Cocolo

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