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Con le more fai il pieno di antiossidanti

Ultima modifica: 11 agosto 2016

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More proprietà, benefici e controindicazioni

La mora è un frutto dalle straordinarie proprietà antiossidanti, ma non solo: ricche di vitamine, fibre e minerali offrono numerosi benefici alla nostra salute. Scopriamole insieme.

La mora è il frutto del rovo, il cui nome scientifico è Rubus ulmifolius, pianta appartenente alla grande famiglia delle Rosaceae che comprende molte altre piante da frutto come, ad esempio, il melo, il pero, il mandorlo, il pesco e l’albicocco. Cresce spontaneamente nei paesi del bacino del Mediterraneo.

Passeggiando per le strade di campagna è infatti molto comune imbattersi in grandi cespugli spinosi che d’estate si riempiono di questi succulenti frutti di bosco. Oggi le more sono molto coltivate nell’Europa dell’est e negli Stati Uniti.

La raccolta dei frutti avviene fra luglio e settembre a seconda delle varietà. E’ quindi l’estate la stagione ottimale per gustarle.

Valori nutrizionali per 100g di more:
Acqua88,15 g
kcal43
Proteine1,39 g
Grassi0,49 g
di cui saturi0,014 g
Carboidrati9,61 g
di cui zuccheri4,88 g
Fibre5,3 g
Calcio29 mg
Indice glicemico25
Colesterolo0 g

Proprietà e benefici delle More

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali proprietà e i benefici che questi frutti apportano alla nostra salute.

Un concentrato di antiossidanti

Le more sono probabilmente i frutti con il più alto contenuto di agenti antiossidanti, fra cui antocianine, catechine, tannini, quercetina, acido gallico che contrastano l’azione dei radicali liberi, molecole altamente reattive responsabili di processi cellulari alla base di patologie degenerative. I tannini hanno azione antinfiammatoria e vasocostrittrice, cioè restringono i vasi sanguigni accelerando la guarigione di eventuali ferite.

Buona fonte di vitamine

Sono ricche di vitamina C, anch’essa un potente antiossidante, che svolge funzioni chiave in molti fondamentali processi fisiologici, fra cui la risposta immunitaria. Contengono inoltre vitamina A (coinvolta nei processi della visione, del differenziamento cellulare e dello sviluppo embrionale), vitamina E che protegge la pelle e vitamina K, importante per la salute delle ossa e regolatrice dei meccanismi della coagulazione sanguigna. Anche le vitamine del gruppo B sono ben rappresentate, fra cui l’acido folico, pertanto il loro consumo è consigliato in gravidanza.

Ricche di fibre

La loro particolare conformazione, sotto forma di aggregati di piccoli frutti tondi, dette drupeole, rende le more particolarmente ricche di fibre, sia solubili che insolubili (100 g di more contengono 5,3 g di fibre totali).

Fra le fibre solubili troviamo la pectina, che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e coadiuva i processi digestivi, oltre che favorire l’assorbimento del glucosio e migliorare quindi i livelli di glicemia. Le fibre insolubili facilitano invece il transito intestinale e danno un senso di sazietà.

Ricche di sali minerali

Le more hanno un alto contenuto di rame, minerale importante per il metabolismo delle ossa e dei globuli rossi e bianchi. Anche magnesio, calcio, ferro, zinco e manganese sono ben rappresentati.

A basso contenuto calorico

Con sole 43 calorie per 100 g, le more forniscono un pieno di energia a basso indice glicemico, possono pertanto essere liberamente consumate anche da chi soffre di diabete.

Diuretiche

Grazie al buon contenuto di potassio e di acqua (88%), le more hanno proprietà idratanti e depurative.

More: Consigli d’uso

Purtroppo, a causa della loro facile deperibilità, è difficile trovare in commercio le more fresche, ma possono essere facilmente acquistate surgelate. In estate possiamo trovarle facendo delle passeggiate per i boschi, probabilmente i luoghi migliori dove raccoglierle.

Dopo un’accurata pulizia potremo consumarle da sole o aggiungerle ad uno yogurt o ad un gelato, oppure, se ne abbiamo una buona quantità, trasformarle in una marmellata o una confettura che potremo utilizzare per guarnire le nostre crostate anche d’inverno. Se acquistate o raccolte fresche è possibile conservarle in frigorifero al massimo per un paio di giorni ma un consiglio utile è senz’altro quello di consumarle subito.

Gli usi alternativi delle more

Tutte le parti della pianta delle more sono tradizionalmente utilizzate per preparazioni medicinali. Dalla radice, ad esempio, si estraggono buone quantità di tannini che hanno effetto astringente, specialmente sulle mucose del tratto digestivo, per cui il tè preparato dalla radice di mora può essere usato per trattare la diarrea o altri disturbi intestinali.

Radici, germogli e foglie, inoltre, sono utilizzati per curare infiammazioni della bocca e delle gengive. Con il decotto di foglie di mora si possono fare gargarismi e lavaggi utili contro il mal di gola e le irritazioni del cavo orale.
Il succo di mora inoltre può essere utilizzato per preparare maschere per il viso con effetti rinfrescanti ed astringenti.

Controindicazioni delle more

Non si può dire che le more abbiano vere e proprie controindicazioni, semplicemente il loro consumo deve essere limitato da chi sia predisposto ad episodi di diarrea, a causa del loro alto contenuto di fibre e da chi soffra di problemi intestinali come la diverticolite.

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Succo di More

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Composta di More

Deliziosa composta di More dolcificata con succo di mela, preparato mantenendo inalterato tutto il gusto della frutta fresca. Ideale da spalmare sul pane e per una ricca colazione.

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Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare. Oggi esercita a Bracciano e Roma ed esegue analisi dello stato nutrizionale, valutazione della composizione corporea ed elaborazione di piani nutrizionali per singoli o comunità di individui in stati fisiologici e patologici. Per consulenze contattare: 339 2746320 - www.adlbio.it

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