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Finocchio: proprietà, benefici e consigli per consumarlo al meglio

Ultima modifica: 23 febbraio 2017

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Finocchio: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Dalle proprietà antiossidanti, depurative, diuretiche ed endocrine, il finocchio si presenta come un ottimo alleato per migliorare il proprio stato di salute globale, favorendo la digestione e prestandosi a merende veloci e gustose adatte anche a chi vuole rimanere in forma. Scopriamo tutti i benefici del finocchio e come consumarlo al meglio!

Appartenente alla classe botanica delle Ombrellifere, il finocchio (foeniculum volgare) è una pianta dalle riconosciute proprietà antiossidanti, depurative, digestive ed endocrine. Tipico dell’area del medio oriente e del bacino mediterraneo, la sua coltivazione, che non esige attenzioni o accorgimenti particolari, è ormai diffusa in tutto il mondo.

Possiamo distinguere diverse specie di finocchio coltivato (dolce), che ben si adattano alle diverse latitudini. Tali varietà si presentano come ortaggi croccanti, caratterizzati da un grumolo piuttosto grosso di colore bianco, sormontato da foglie di colore verde brillante.

Esse ben si differenziano dal finocchio selvatico o finocchietto: pianta che cresce spontaneamente in diverse zone del nostro paese e della quale vengono utilizzate soprattutto foglie, germogli e semi.

Finocchio: caratteristiche e valori nutrizionali

Il finocchio è una pianta ricca di acqua, con poche calorie, che si adatta ottimamente a essere utilizzato come “spezza-fame” nelle diete ipocaloriche. Risulta essere, inoltre, ricco di fibre, sali minerali e vitamine: in particolare 100 gr di finocchio contengono circa il 7% della quantità giornaliera raccomandata di potassio, il 5% di fosforo e calcio e il 2% di vitamina A.

Valori nutrizionali per 100g di finocchio:
Acqua93,2 g
kcal13
Proteine1,2 g
Grassi0 g
di cui saturi0 g
Carboidrati1,0 g
di cui zuccheri
Fibre2,2 g
Ferro0,4 mg
Calcio45 mg
Sodio141 mg
Potassio276 mg
Fosforo39 mg mg
Zinco0,1 mg
Vitamina C12 mg
Vitamina E0,2 mg
Vitamina A14 ugr
Folati49 ugr
Indice glicemico15
Colesterolo0 g
(fonte BDA)

Finocchio: proprietà nutrizionali

Il finocchio risulta particolarmente interessante a livello nutrizionale, soprattutto grazie al suo elevato contenuto in calcio, potassio, vitamina A e vitamina C. Questi micronutrienti sono essenziali per il nostro benessere e fonte di diversi benefici:

  • Calcio: il minerale più abbondante nel corpo umano, è fondamentale per lo stato di salute del nostro scheletro ed è coinvolto nella trasmissione dello stimolo nervoso e nella contrazione muscolare;
  • Potassio: minerale presente in buone quantità nel finocchio e implicato in diversi processi fisiologici come la contrazione muscolare, il mantenimento di un corretto equilibrio idro-salino e la regolazione della pressione arteriosa;
  • Vitamina A: importante per il corretto funzionamento del sistema visivo, per il mantenimento delle cellule epiteliali intestinali e per il funzionamento del sistema immunitario e genitale;
  • Vitamina C: dalla spiccata azione antiossidante, è fondamentale per il nostro sistema immunitario, inoltre è coinvolta nella sintesi del collagene ed è importante per l’assimilazione del ferro da parte dei globuli rossi.

Il finocchio, inoltre, contiene un buon quantitativo di polifenoli e in particolare di quercitina, un potente antiossidante con riconosciute proprietà antitumorali, acido rosmarinico, in grado di stimolare gli enzimi coinvolti nella depurazione del fegato e di apigenina, una sostanza con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antiallergiche e antitumorali.

Finocchio: benefici per la salute

Le proprietà del finocchio sono conosciute fin dall’antichità, dove veniva utilizzato per la sua capacità di favorire la salute dell’uomo. In particolare, si possono ricordare i benefici di seguito elencati:

✓ Il finocchio protegge il fegato

Grazie ad alcuni dei suoi componenti, come l’acido rosmarinico sopra citato, il finocchio agisce come protettivo e depurativo del fegato e si dimostra un ottimo alleato per chiunque avesse problemi epatici. Secondo alcuni studi, infatti, l’utilizzo del finocchio migliora tutti i parametri epatici.

✓ Proprietà diuretiche e ipotensive

Alcuni studi hanno valutato la capacità dell’estratto di finocchio di aumentare l’escrezione di acqua, sodio e potassio, diminuendo così la pressione sistemica in topi ipertesi.

✓ Proprietà estrogeniche e attività galattogeniche

Diversi studi dimostrano che i finocchi possono essere utilizzati per promuovere il ciclo mestruale, aumentare la fertilità e la libido. Inoltre, grazie alla presenza di anetolo, il finocchio stimola la produzione e secrezione di latte materno.

✓ Benefici espettoranti del finocchio

Secondo alcuni autori il finocchio è in grado di stimolare il movimento delle ciglia presenti nell’apparato respiratorio, favorendo così l’allontanamento dei corpi estranei e svolgendo attività espettorante.

✓ Attività antiossidante e antitumorale

Sono diversi i composti antiossidanti contenuti nel finocchio, alcuni dei quali presentano una riconosciuta capacità antitumorale e inibitoria nei confronti della mutagenesi indotta dalle radiazioni solari. Tra questi abbiamo già citato la quercitina e l’apigenina. In aggiunta ricordiamo la presenza di isoquercitina, kempferolo e isoramnetina.

✓ Proprietà ansiolitiche e antistress

In uno studio condotto nel 2012 sui topi, l’effetto ansiolitico dell’estratto di finocchio è stato confrontato con quello di un comune farmaco utilizzato per la cura di questi disturbi, ottenendo risultati paragonabili. Analogamente in uno studio del 2014 si è dimostrata l’attività anti-stress dell’estratto di finocchio in topi sottoposti a un’attività fisica forzata.

✓ Benefici digestivi del finocchio

Fin dall’antichità e ancora oggi in India è abitudine consumare il finocchio a fine pasto per aiutare la digestione e rinfrescare l’alito. L’olio essenziale di finocchio viene spesso utilizzato per regolarizzare la motilità della muscolatura liscia del colon e per diminuire la flatulenza e i disturbi di pesantezza e pancia gonfia sperimentati in caso di coliti.

Le proprietà digestive del finocchio sono indubbie e il suo utilizzo può essere utile anche nell’alleviare efficacemente le coliche dei bambini. Recenti studi, inoltre, hanno dimostrato l’efficacia del finocchio anche in casi di sindromi dell’intestino irritabile (IBS).

Proprio per questi motivi l’impiego del finocchio in fitoterapia è molto ampio: numerosi sono le tisane o i prodotti suggeriti per migliorare i sintomi legati a meteorismo, flatulenza, digestione lenta o stitichezza che contengono estratti di finocchio o il suo olio essenziale.

✓ Utili nella perdita di peso

I finocchi hanno un ridotto contenuto calorico e sono inoltre in grado di sopprimere l’appetito e aumentare il tempo di sazietà. Risultano pertanto ottimi alleati per coloro che vogliano rimettersi in forma.

✓ Contro i dolori mestruali

Infine, il finocchio ha proprietà anti-infiammatorie, anti-noicettive e anti-spasmodiche. 
In una recente review scientifica, ad esempio, il suo consumo è stato collegato a un’efficace gestione della dismenorrea. 5 studi hanno infatti evidenziato un’efficacia pari ai comuni farmaci utilizzati nella gestione di cicli mestruali particolarmente dolorosi.

Finocchio in erbrositeria
Il finocchio, in particolare i semi, trovano largo impiego in erboristeria per curare disturbi dispeptici, come lievi affezioni gastrointestinali, caratterizzate da gonfiore, spasmi e flatulenza.

Finocchio: come utilizzarlo in cucina e nelle tisane

Il finocchio è un elemento estremamente variabile che si presta in cucina a diversi utilizzi. Il finocchio dolce può essere utilizzato cotto (preferibilmente a vapore), in zuppe e stufati o gratinato al forno, oppure crudo, in pinzimonio o in insalate da preparare per esempio con le arance.

Per il suo consumo crudo vi consigliamo di utilizzare finocchi dotati di grumoli più tondeggianti e riservare al consumo cotto i finocchi con grumoli più affusolati.

Il finocchietto selvatico, invece, può essere utilizzato per insaporire diversi piatti di pasta o di carne. Anche i semi di finocchio possono essere utilizzati per insaporire le pietanze oppure per la preparazioni di decotti con proprietà digestive.

Si può ad esempio preparare una buona tisana al finocchio procedendo in questo modo: mescolare 1 cucchiaino di semi di finocchio (reperibili in erboristeria) con la stessa quantità di tiglio e rosmarino e lasciare in infusione in una tazza di acqua bollente per 15 minuti. Filtrare per ottenere una tisana drenante e lenitiva perfetta per digerire dopo un pranzo abbondante ma anche per eliminare coliche intestinali.

Finocchio: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Il finocchio è dotato di numerosissime proprietà e contiene molte sostanze benefiche per la nostra salute. Come tutte le sostanze tuttavia un consumo eccessivo, soprattutto di semi di finocchio e di tisane al finocchio, non è raccomandabile e può avere controindicazioni.

Infatti, tra le varie sostanze contenute nel finocchio troviamo l’estragolo, un composto organico riconosciuto come cancerogeno. Il quantitativo di tale composto presente nei semi e negli estratti di buona qualità è decisamente scarso; pertanto il consumo regolare degli alimenti sopracitati all’interno di una dieta sana ed equilibrata, rimane consigliato. In caso di gravidanza o allattamento e nei bambini sotto i 4 anni vi consigliamo tuttavia di richiedere un parere al vostro medico di fiducia.

Particolare attenzione al consumo di finocchio, inoltre, nel caso di trattamento antibiotico con ciprofloxacina: il finocchio infatti riduce l’attività del farmaco, diminuendone l’efficacia.

Curiosità
La storia dei finocchi è una storia antichissima e il loro nome è collegato alla città greca di Maratona, dove nel 490 a.C. si disputò la “battaglia di Maratona” tra la polis di Atene e le truppe persiane. La pianura che caratterizzava questo luogo era ricchissima di piante di finocchi selvatici e proprio ad essi la città deve il suo nome. Maratona, infatti, in greco antico significa letteralmente “luogo pieno di finocchi”.

Siete abituati a consumare i finocchi regolarmente e avete già notato alcuni tra i benefici che abbiamo elencato? Raccontateci la vostra esperienza e le vostre migliori ricette con il finocchio dolce o quello selvatico!

Dove trovare preparati a base di finocchio

Semi di finocchio

Semi di Finocchio

Semi di finocchio provenienti da agricoltura biologica. Indicato per specialità di pane, dolci, prodotti da forno o per la preprazione di decotti e tisane.

Essenza di finocchio

Olio essenziale puro di finocchio

L’essenza di finocchio è tonica e stimolante, efficace in tutti i disturbi dell’apparato digerente come nausea, singhiozzo, dispesia, aerofagia, meteorismo, stipsi, colite, atonia gastrica.

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Stefania Cocolo
Biologa nutrizionista e amante dei cibi veri e naturali. Dopo la laurea, alcuni anni di esperienza lavorativa nell’ambito della formazione sanitaria e alcuni corsi di perfezionamento, si dedica dal 2015 esclusivamente all’ambito della nutrizione. Si divide tra attività di ambulatorio privato, corsi di formazione professionali riservati ad addetti mensa, corsi di divulgazione organizzati in collaborazione con diversi enti, aggiornamento professionale continuo e scrittura di brevi articoli informativi. Riceve presso diversi studi in provincia di Varese e principalmente a Gallarate. Tel: 340.5572519 - stefaniacocolo.wixsite.com/nutrizionista

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