Home Alimentazione Mangiare sano Come cucinare il topinambur: idee, abbinamenti e consigli

Come cucinare il topinambur: idee, abbinamenti e consigli

Ultima modifica: 27 marzo 2017

440
0
CONDIVIDI
Come cucinare il topinambur

Un antico alimento recentemente rivalutato è il topinambur, un tubero che può essere usato in cucina per la preparazione di diversi piatti. Scopriamo qualcosa in più su come cucinare il topinambur.

Un tubero recentemente e giustamente rivalutato


La parte edibile della pianta del topinambur è il suo tubero. Noto anche come rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, appartiene alla grande famiglia delle Asteraceae. 
Una pianta nativa del Nord America che attualmente viene coltivata anche nel nostro paese.

I tuberi di topinambur, la cui raccolta avviene in inverno, sono molto salutari. 
Ricchi di sali minerali, tra cui potassio, magnesio, ferro e selenio, e di vitamine (soprattutto A, C ed E) e di flavonoidi, hanno un alto contenuto di fibre che li rende adatti per chi segue una dieta ipocalorica o per chi ha problemi di stitichezza.

Oltre ad essere un alimento idoneo per chi soffre di colesterolo alto, risultano ammessi nell’alimentazione delle persone diabetiche. Infatti a differenza delle patate non contengono amidi ma inulina, una molecola ben tollerata dai diabetici.

Come cucinare il topinambur: cottura, idee e abbinamenti

Tipologia e preparazione del topinambur

Il tubero di topinambur è come una patata bitorzoluta dalla forma irregolare con la polpa fibrosa e dal colore chiaro. Questo alimento può essere consumato sia crudo che cotto ma, se volete sfruttare al meglio le sue proprietà nutritive, vi consigliamo di consumarlo crudo magari in aggiunta alle insalate o nel pinzimonio. Potete scegliere se eliminare la buccia, anch’essa edibile e ricca di proprietà benefiche, oppure no, in tal caso vi consigliamo di spazzolarla per bene.

Naturalmente da crudo il tubero ha un sapore più deciso e la sua consistenza rimane più fibrosa. Invece, aseguito della cottura, il topinambur risulta morbido ed il suo sapore più delicato. Lavato e privato della buccia, si presta per diverse preparazioni: al forno, al vapore, alla bollitura, alla cottura in padella e alla frittura.

Quelle che vi consigliamo sono sempre le cotture più sane e salutari ossia la bollitura e la cottura a vapore. 
Prima di mostrarvele vi consigliamo di procedere nell’immersione del tubero in acqua e limone durante la pulizia in quanto tende ad annerirsi facilmente. Vediamo ora i tempi di cottura del topinambur a vapore o lessato.

  • Bollitura: nel frattempo che vi dedicate alla pulizia del tubero, riempite una pentola con acqua salata. Una volta raggiunto il bollore, immergete nella pentola il topinambur con la buccia e fatelo bollire per circa 15-20 minuti. Una volta intiepidito potete sbucciarlo e condirlo a piacere oppure usarlo per la ricetta.
  • A vapore: per cucinare il topinambur a vapore è opportuno lavare e sbucciare il tubero. Tagliatelo a tocchetti non troppo spessi e fateli cuocere su una pentola adatta per la cottura a vapore per circa 15 minuti, sempre coperti. Anche in questo caso procedete secondo le vostre esigenze, quindi condite il piatto oppure usate i topinambur come ingredienti per la vostra ricetta.


Il sapore gradevole che ricorda le patate e i carciofi, rende questo alimento molto versatile e quindi adatto per la preparazione di molte ricette salate come salse, primi piatti, contorni e torte salate.

Gusto ed utilizzo del topinambur in cucina

Vi abbiamo già anticipato che il gusto dei topinambur ricorda molto quello dei carciofi, forse leggermente più delicato e dolciastro, soprattutto da cotto. 
Se volete godere a pieno delle sue proprietà benefiche e del suo sapore deciso non vi resta che consumarlo crudo, quindi unitelo, grattugiato o tagliato a fettine, alle vostre insalate.

Invece, se preferite piatti più delicati e consistenze morbide, potete cucinarli ed usarli come ingrediente di numerose ricette. Infatti con i topinambur potete preparare dei contorni con il solo uso del tubero oppure associando altri ortaggi come patate, zucca e funghi, che ben si sposano con il suo sapore. Per la preparazione di primi piatti salutari potete optare per una vellutata (ottima la vellutata di zucca, topinambur, cipolla e patate) oppure uno sfizioso risotto.

In caso siete incuriositi dal risotto con i topinambur vi basta lavare e sbucciare il tubero, tagliarlo a tocchetti piccoli, e farlo insaporire nell’olio d’oliva e scalogno, fate poi tostare il riso e portate a cottura con del brodo vegetale caldo. Una volta cotto il riso, aggiungete il topinambur e infine spolverizzate il piatto con del prezzemolo tritato e granella di noci.

Questo ortaggio può rendere più gustoso ogni tipo di piatto, ad esempio può essere aggiunto per arricchire il ripieno degli strudel salati, insieme ad altre verdure e ortaggi, oppure può diventare protagonista di secondi piatti.

Ne è un esempio la frittata cotta al forno con i topinambur, come si prepara? Cuocete il topinambur come meglio preferite (a vapore o bollito), tagliatelo a fette, aggiungetelo al battuto d’uovo, insaporite con pepe e prezzemolo, ed infornate a 180 gradi per 20 minuti circa. Invece di ungere la teglia usate la carta forno, il piatto risulterà ancora più light.

Abbinamenti consigliati con il topinambur

Avendo il sapore simile a quello dei carciofi, il topinambur ha più o meno gli stessi abbinamenti dell’ortaggio. Crudo in un’insalata può essere accostato senza sbagliare con mele, arance, radicchio, finocchi, carote, fave, mentre da cotto ben si sposa con i carciofi, le patate, i funghi, le zucchine, la zucca e le carote. 
Si presta bene per accompagnare carni magre e condire alcuni tipi di pesce come acciughe e baccalà.

Da non sottovalutare come la frutta secca, in special modo nocciole, noci, mandorle ed anacardi, esalti il suo gusto ed è per questo che vi consigliamo di aggiungerlo nei piatti a base di questo tubero.

Le spezie ed erbe aromatiche che meglio si prestano a condire questo alimento sono: aglio, pepe nero, prezzemolo, rosmarino, salvia, senape e timo.

Cucina nel mondo

Nel nostro paese i topinambur sono utilizzati maggiormente al nord, tra i piatti tipici con questo ingrediente ricordiamo la bagna càuda. 
Per quanto riguarda l’estero, in Germania viene usato per la realizzazione di un liquore denominato Topi mentre in Bulgaria le sue foglie vengono impiegate per la preparazione di infusi curativi.


Conservazione del topinambur

Per una conservazione ottimale consigliamo di riporre i tuberi nei sacchetti di carta e conservarli in un luogo fresco e asciutto, anche in frigorifero, in quanto tendono a raggrinzirsi facilmente.

Curiosità
Così come per tutti gli altri alimenti, è consigliabile non eccedere nella quantità giornaliera raccomandata che è di circa 200 grammi. Questo perché l’inulina non è facilmente smaltita dal nostro corpo e ciò può causare problemi intestinali.

E voi utilizzate il topinambur nelle vostre ricette? Come lo preparate? Condividete con noi le vostre idee lasciando un commento!

Hai letto: Come cucinare il topinambur: idee, abbinamenti e consigli
Emanuela Burzi
Emanuela Burzi è esperta di cucina naturale e specializzata in ricette vegane. Da diverso tempo si occupa della scrittura di testi per molteplici siti ed è autrice del blog Ricette al femminile, un sito ricco di ricette e consigli utili per la cucina. Appassionata di benessere e prodotti bio si dedica con passione ad approfondimenti su temi legati al vivere e al mangiar sano. ricettealfemminile.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here