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Come cucinare gli asparagi: cottura, abbinamenti e consigli in cucina

Ultima modifica: 23 aprile 2017

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Come cucinare gli asparagi: cottura e idee in cucina

L’Italia è il terzo produttore in Europa di asparagi, dopo Germania e Spagna. Ortaggi ricchi di benefici, sono anche molto versatili in cucina. Scopriamo come cucinare gli asparagi e alcune idee per usarli nelle ricette.

Gli asparagi sono il germoglio dell’omonima pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae, una pianta molto antica coltivata in Asia Minore, Egitto ma anche in Europa. Esistono diverse varietà di questo ortaggio tra cui le più note troviamo il Bianco di Bassano e di Cimadolmo e il violetto di Albenga.

Le varietà si differenziano per dimensioni e colori, questo influisce sul sapore e consistenza. Infatti quelli più piccoli sono più duri, quelli bianchi hanno un sapore più delicato rispetto a quelli verdi e viola.

Le proprietà benefiche, invece, restano immutate. Sono fonte di sali minerali, tra cui potassio, fosforo e magnesio, e vitamine del gruppo B, A, C, E e K, contengono inoltre fibre e antiossidanti, mentre vantano un’assenza di grassi.

Tra le proprietà maggiormente note degli asparagi sono quelle diuretiche, infatti l’asparagina favorisce la depurazione dell’organismo. Aiutano a mantenere sotto controllo la pressione alta e sono considerati degli antinfiammatori naturali grazie alla presenza di rutina e quercetina.

Come cucinare gli asparagi: cottura, idee e abbinamenti

Tipologia e preparazione degli asparagi

L’asparago è possibile trovarlo fresco nel periodo primaverile. Nell’acquisto bisogna stare attenti alla scelta, i gambi devono avere colori vivi e devono essere dritti mentre le punte devono essere intatte e ben chiuse.



Prima della preparazione di qualsiasi tipo di piatto, gli asparagi vanno lavati prestando attenzione alle punte che sono fragili. 
La parte finale legnosa va eliminata, mentre il resto del gambo (fino a qualche centimetro dalla punta) va pelato con un pelapatate. Questo perché altrimenti gli asparagi risulterebbero molto filamentosi e fastidiosi al palato.

Gli asparagi sono saporiti e versatili, si prestano a diversi tipi di cotture e possono essere associati a diverse pietanze. Naturalmente il modo migliore per consumare gli asparagi è a crudo, tagliati a fettine e uniti alle insalate o alternativamente serviti con vinaigrette.

Se optate per la cottura potete scegliere tra quella a vapore, che lascerà intatte le proprietà nutritive, o la lessatura, light e semplice da realizzare.

  • Cottura a vapore: per la cottura a vapore posizionate gli asparagi sul cestello, dopo che l’acqua ha raggiunto il bollore cuoceteli per 5 minuti (potete sempre controllare la cottura infilzando gli asparagi con una forchetta). Non prolungate eccessivamente la cottura in quanto devono rimanere sodi.
  • Bollitura: in caso si vogliano cucinare gil asparagi bolliti, vanno calati dopo raggiunto il bollore e cotti per circa 10 minuti. Se volete cuocerli interi è bene che siano della stessa lunghezza, quindi pareggiateli, legateli poi con uno spago e immergeteli in piedi (con le punte fuori) in una pentola alta e stretta.

Una volta cotti potete condirli con un filo d’olio d’oliva a crudo, sale e pepe oppure impiegarli nelle vostre ricette.

Gusto ed utilizzo degli asparagi in cucina

In base alla varietà dell’asparago il sapore può variare leggermente: gli asparagi bianchi hanno un sapore delicato mentre quelli verdi hanno un sapore più marcato e leggermente amaro. Comunque, genericamente, il loro sapore evoca quello dei carciofi.

In Italia gli asparagi vengono serviti in vari modi ed usati per la preparazione di molteplici ricette, a seconda delle tradizioni locali. Tra gli accostamenti più frequenti degli asparagi in cucina c’è sicuramente quello con le uova, infatti tra le ricette più realizzate con questo ingrediente ci sono le frittate, i flan e le uova al tegamino su un letto di asparagi.


Mentre nei paesi orientali vengono usati insieme a pollo, manzo o gamberi. Possono poi essere protagonisti di gustosi primi piatti come vellutate, risotti e lasagne, ma anche di ripieni per torte rustiche come la famosa quiche.

Se invece volete mangiarli soli, magari in accompagnamento ad altre pietanze, una volta cotti potete condirli semplicemente con un po’ di limone, un filo di olio d’oliva e un pizzico di sale.

Abbinamenti consigliati con gli asparagi

Questo ortaggio si sposa bene con molte verdure come zucchine, carciofi, funghi, carote, piselli, quindi nei contorni o nei ripieni non avrete particolari difficoltà con gli abbinamenti.

Nelle insalate a crudo tagliatelo sottilmente ed aggiungete a scelta pomodori, rughetta, avocado, spinacini freschi, ravanelli, carote. Inoltre potete lasciarvi sorprendere dall’insolito accostamento con le fragole, il tutto condito con aceto balsamico, sale e olio d’oliva, davvero divino!

Legano poi alla perfezione anche con i formaggi freschi e stagionati, tra cui il parmigiano, ed anche ad un ingrediente particolare: il tartufo. Per condire egregiamente gli asparagi, senza incorrere ad un eccesso di sale oppure per non usare sempre il solito pepe, vi consigliamo l’aneto, la senape, il sesamo e la noce moscata.

Tra le erbe aromatiche invece potete scegliere il dragoncello, che esalta il suo aroma particolare, o la più comune maggiorana.

Cucina nel mondo


In Francia e in Germania è tradizione servire gli asparagi con la salsa olandese, i cui ingredienti principali sono uova e burro. Un’altra famosa ricetta straniera a base di asparagi è la quiche francese, fatta con una base di brisè su cui viene adagiato un ripieno di battuto di uova, formaggi, panna e asparagi, precedentemente lessati. Una torta salata che si è diffusa con grande successo anche nel nostro paese.


Conservazione degli asparagi

Potete conservare gli asparagi in frigorifero per circa 4 giorni, avvolti in un panno bagnato in modo da mantenerli umidi, oppure fuori dal frigorifero con i gambi immersi nell’acqua fredda per 24 ore.

Curiosità
L’odore sgradevole dell’urina dopo aver mangiato gli asparagi deriva dall’espulsione di alcuni componenti, in particolare l’asparagina.

Vi piacciono gli asparagi? Come li cucinate? Lasciateci un commento e condividete con noi le vostre ricette preferite!

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Emanuela Burzi
Emanuela Burzi è esperta di cucina naturale e specializzata in ricette vegane. Da diverso tempo si occupa della scrittura di testi per molteplici siti ed è autrice del blog Ricette al femminile, un sito ricco di ricette e consigli utili per la cucina. Appassionata di benessere e prodotti bio si dedica con passione ad approfondimenti su temi legati al vivere e al mangiar sano. ricettealfemminile.it

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