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Cipolla: il bulbo dalle grandi proprietà

Ultima modifica: 17 settembre 2017

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Cipolla: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Ricca di proprietà benefiche e terapeutiche, la cipolla è un ingrediente chiave alla base di molte ricette della nostra traduzione. Scopriamo insieme le caratteristiche e le proprietà di questi fantastici ortaggi.

La cipolla, il cui nome scientifico è Allium Cepa, è un ortaggio biennale parente dell’erba cipollina, dell’aglio, dello scalogno e dei porri, da sempre coltivato non solo per il caratteristico sapore pungente, ma anche per le proprietà medicinali che la contraddistingue.

Le cipolle variano in forma e colore, ma le tipologie più comuni sono quelle bianche, dorate e rosse. Il sapore può variare dal delicato e dolce al tagliente e avvolgente, a seconda della varietà e della stagione. Vengono comunemente usate per aromatizzare molte ricette e possono essere consumate cotte, bollite, grigliate, fritte, arrosto oppure crude.

La cipolla ha proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie e il suo consumo è associato alla riduzione del rischio di sviluppare il cancro, alla riduzione della glicemia e a una migliore salute ossea. Approfondiamo ora tutte le proprietà della cipolla e diamo uno sguardo alle caratteristiche dei principali nutrienti presenti.

Cipolla: caratteristiche e valori nutrizionali

Le cipolle crude sono ipocaloriche, contengono infatti solo 40 calorie ogni 100 grammi di parte edibile, sono composte dall’89% di acqua, il 9% di carboidrati e solo l’1,7% di fibre; la tabella seguente raccoglie le informazioni sui principali nutrienti presenti nelle cipolle:

Valori nutrizionali per 100g di cipolla:
Acqua 89,11 g
kcal 40
Proteine 1,1 g
Grassi 0,1 g
di cui saturi 0,042 g
Carboidrati 9,34 g
di cui zuccheri 4,24 g
Fibre 1,7 g
Potassio 146 mg
Calcio 23 mg
Fosforo 29 mg
Vitamina C 7,4 mg
Colina 6,1 mg
Indice glicemico 15
Colesterolo 0 g
(fonte USDA)

Cipolla: proprietà nutrizionali

  • Fibre: le cipolle sono una buona fonte di fibra, con una percentuale variabile dello 0,9-2,6%, rispetto al peso fresco e a seconda della tipologia di cipolla.
    Le cipolle sono una delle principali fonti di fruttani, fibre solubili prebiotiche molto benefiche per la salute del nostro apparato gastro-intestinale, ma che possono dare un po’ di gonfiore e problemi digestivi ad alcune persone particolarmente sensibili;
  • Vitamina C: conosciuta anche come acido ascorbico, la vitamina C è un potentissimo antiossidante molto comune nella frutta e nella verdura. Rappresenta un co-fattore essenziale nella sintesi di proteine e ormoni, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla normale funzione del sistema immunitario (anche durante e dopo l’esercizio fisico intenso), alla formazione di collagene, al metabolismo energetico, alla funzione del sistema nervoso, alla riduzione dell’affaticamento e all’aumento della biodisponibilità del ferro alimentare;
  • Acido folico: è un elemento essenziale per la corretta funzione cellulare e aiuta a ridurre la stanchezza sia fisica che mentale. Inoltre favorisce la crescita dei tessuti ed è molto importante per la salute delle donne;
  • Fosforo: la cipolla contiente un buon quantitativo di questo minerale, un elemento strutturale di denti, ossa e cellule;
  • Calcio: è il minerale più abbondante nel nostro organismo, essenziale per le ossa, i muscoli e i nervi;
  • Vitamina B6: riduce il rischio di omocistinuria e anemia sideroblastica, inoltre è convolta nella sintesi di diversi neurotrasmettitori;
  • Potassio: minerale essenziale coinvolto nel controllo della pressione sanguigna, nella salute cardiaca, nella trasmissione nervosa e nello scambio idro-salino a livello cellulare;
  • Antocianine: evidenziate solo nelle cipolle rosse, le antocianine sono potenti antiossidanti ma anche pigmenti che danno il caratteristico colore rossastro a queste cipolle;
  • Quercetina: flavonoide ad azione antiossidante, il cui apporto può ridurre il rischio di malattie cardiache, la pressione e il cancro;
  • Composti dello zolfo: principalmente solfuri e polisolfuri, che possono avere effetti protettivi contro il cancro, inibire la crescita di microrganismi nocivi e prevenire la formazione di coaguli di sangue.

Cipolla: i benefici per la salute

La cipolla ha proprietà benefiche per tutto il corpo. In particolare hanno dimostrato di avere proprietà antiossidanti, un’azione antiinfiammatoria e la capacità di sopprimere la crescita di microrganismi dannosi. Approfondiamo ora i benefici che la cipolla apporta alla salute.

✓ Azione antimicrobica delle cipolle

Il consumo di cipolle può sopprimere la crescita di microrganismi dannosi, come batteri e lieviti grazie all’azione dei composti dello zolfo e alla quercetina.

✓ Regolazione della glicemia

Gli studi effettuati sugli animali, ma anche sull’uomo, hanno dimostrato che le cipolle possono abbassare i livelli degli zuccheri nel sangue. In particolare, uno studio del 2010 pubblicato su Environmental Health Insights, avrebbe studiato l’effetto ipoglicemico delle cipolle rosse in pazienti affetti da diabete di tipo I e diabete di tipo II, dimostrando che il consumo di 100 grammi di cipolle crude al giorno determinerebbe una significativa riduzione della glicemia ematica.

✓ Salute ossea

La cipolla fa bene anche alle ossa. Gli studi sugli animali hanno dimostrato che il consumo di cipolle presenta effetti protettivi nei confronti dell’osteoporosi e migliorerebbe anche la massa ossea. A conferma di questi risultati, un grande studio osservazionale del 2009 pubblicato su Menopause, che ha coinvolto oltre 35 milioni di donne di almeno 50 anni di età, ha evidenziato come il consumo regolare di cipolle sia correlato all’aumento della densità ossea e alla riduzione del rischio di frattura all’anca di oltre il 20% rispetto a chi non ha mai consumato cipolle.

✓ Azione diuretica e detox della cipolla

Il consumo di cipolle, grazie al contenuto di acqua, favorisce la diuresi e l’eliminazione delle scorie, risultando un aiuto per combattere la ritenzione idrica e un alimento amico delle diete. Inoltre, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, la cipolla è considerata un buon rimedio naturale contro la cistite.

✓ Prevenzione dei tumori

Numerosi studi osservazionali hanno associato l’aumento del consumo di cipolle alla riduzione del rischio di diversi tipi di tumore come quello allo stomaco, al seno, del colon e alla prostata.

✓ Salute cardiaca

Le proprietà della cipolla si estendono anche alla salute del cuore. Gli studi effettuati sugli animali hanno evidenziato infatti che i composti dello zolfo presenti in questi ortaggi avrebbero un’azione anticoagulante, ridurrebbero i livelli ematici di colesterolo e dei trigliceridi e migliorerebbero anche la funzione della membrana cellulare dei globuli rossi.

✓ Funzione espettorante e decongestionante

Grazie alla sua azione antibiotica, mucolitica e antinfiammatoria, la combinazione dello sciroppo di cipolla con un po’ di miele costituisce il rimedio della nonna ideale in caso di affezioni respiratorie come catarro, sinusite, faringite, laringite, bronchite, tosse e asma bronchiale.

✓ Miglior sonno e umore

I folati presenti nelle cipolle impediscono un’eccessiva formazione di omocisteina nel corpo che, se in eccesso, può interferire con la produzione degli ormoni del buonumore (la serotonina, la dopamina e la noradrenalina) che regolano non solo l’umore, ma anche il sonno e l’appetito.

Cipolle: come utilizzarle e consumarle

Le cipolle sono un alimento molto versatile, alla base di moltissime ricette della nostra tradizione. Ecco alcuni semplici idee per inserirle nella vostra dieta:

  • Effettuate un soffritto light: all’olio aggiungete l’acqua che abbasserà il punto di fumo del grasso, evitando che l’olio bruci, dopodiché aggiungete le vostre cipolle e tutti gli altri ingredienti;
  • Salsa guacamole: in un robot da cucina frullate le cipolle, qualche pomodorino, l’avocado, un filo d’olio, il succo di mezzo lime e un pizzico di sale iodato;
  • Aggiungete le cipolle alle vostre insalate, estive o invernali;
  • Le cipolle posso essere tra gli ingredienti di un sandwich integrale;
  • Con la cipolla rossa di Breme potete addirittura preparare un gelato invernale!

Le cipolle vanno scelte sempre sode, con bucce secche, prive di ammaccature e che non stiano germogliando. Una volta acquistate, si conservano per diverse settimane in un luogo fresco, ben ventilato e asciutto (non in frigorifero perché ammuffirebbero), lontano da fonti di calore e luce. Tutte le cipolle devono essere conservate lontano dalle patate; tenute insieme, infatti, si deteriorano più velocemente.

Una volta tagliate, conservarle in frigorifero in un contenitore sigillato e consumarle in un paio di giorni. Le cipolle tagliate a dadini possono anche essere conservate in freezer per essere utilizzate all’occorrenza nelle vostre ricette.

La cipolla non si può usare solo in cucina, ma anche come trattamento estetico: aiuta infatti a contrastare l’acne, a purificare la pelle e migliorare l’aspetto delle cicatrici. Inoltre i suoi componenti sono utili in caso di punture di insetto: un vecchio rimedio della nonna consiglia di strofinare la cipolla appena tagliata sulla parte colpita per avere un sollievo immediato.

Cipolle: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Anche se siamo abituati ad usarla ogni giorno in cucina, il consumo di cipolla può avere controindicazioni. In particolare ricordiamo:

  • Problemi digestivi: le cipolle contengono i FODMAPs, carboidrati a catena corta che molte persone fanno fatica a digerire e che possono causare sintomi digestivi sgradevoli come gonfiore addominale, aerofagia, crampi e dissenteria. In particolare, chi presenta maggiore sensibilità nei confronti dei FODMAPs sono i soggetti affetti da sindrome dell’intestino irritabile (IBS), i quali dovrebbero limitare fortemente o evitare del tutto il consumo delle cipolle;
  • Irritazione ad occhi e bocca: è il problema più comune che si manifesta quando si decide di maneggiare una cipolla in cucina ed è causato dai fattori lacrimali (LF), gas volatili che tramite una reazione a catena, vengono rilasciati dalle cellule della cipolla quando questa viene danneggiata. I fattori lacrimali, quando raggiungono i nostri occhi, attivano specifici sensori che causano una sensazione pungente seguita dalla lacrimazione che rappresenta la reazione di difesa per contrastare i gas irritanti. I fattori lacrimali sono anche responsabili della sensazione di bruciore che si percepisce in bocca quando le cipolle vengono consumate crude, sensazione che è ridotta o eliminata del tutto con la cottura. Un consiglio: per evitare di lacrimare, tagliate le cipolle sotto l’acqua corrente oppure bagnate il coltello con acqua fredda, impedirete ai gas di dissolversi nell’aria!
  • Tossicità negli animali: se per noi umani le cipolle sono un alimento molto sano, possono invece essere mortali per alcuni animali, tra cui cani, gatti e cavalli. I principali colpevoli sono i composti solfossidi e solfuri, che possono indurre una malattia chiamata anemia da corpi di Heinz o anemia emolitica. È quindi fondamentale che i nostri amici a 4 zampe non consumino mai nella loro dieta le cipolle!
Curiosità: cipolla cruda o cotta?
Decisamente meglio consumare la cipolla cruda perché i composti fenolici e solforati di cui sono ricche, non sono resistenti al calore e con la cottura si perdono pian piano.

Conoscevate già tutti questi benefici delle cipolle? Come le utilizzate in cucina? Raccontatecelo nei commenti!

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Alessandra Esposito
Biologa Nutrizionista laureata in Scienze Biologiche con 110 e lode presso l’Università degli studi di Pavia, ha frequentato il Master di Specializzazione in Nutrizione Umana e Alimentazione e il Master in Nutrizione Culinaria. Da Luglio 2013 svolge l’attività professionale presso lo studio di Vigevano e quello di Verona e organizza corsi di educazione alimentare. Ha collaborato con la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, stila articoli di carattere scientifico-nutrizionale per magazine che si occupano di stile di vita sano, è la consulente nutrizionale del progetto VEGAE e la curatrice del blog d’informazione nutrizionale I Love Foods. www.nutrizionistaesposito.it

5 COMMENTI

  1. articolo interessante , ma se mangio cipolla cruda con insalata abbondante a pranzo al mattino seguente o le coliche,cotta non ho problemi , grazie.

  2. La lettura dell’articolo mi ha convinto ad incrementare l’uso di questo meraviglioso ortaggio già presente nella mia alimentazione. .

  3. Salve, sapevo delle proprietà della cipolla, ma dopo aver letto quanto sopra, da oggi verrà inserita almeno una volta al giorno in uno dei pasti principali, possibilmente cruda (tenendo presente i rapporti con altre persone, ALITO……) Chi sà come camuffare l’alito dopo aver gustato una bella cipolla di tropea, prodotta in modo naturale da me, solo con alimenti naturali.

  4. VOLETE VIVERE 1000 ANNI…UNA BUONA INSALATA CON CIPOLLA DI TROPEA (FRESCA) POMODORI CAPPERI OLIO SALE E PANE DI GRANO UN SANO PRANZETTO…..

  5. molto interessante. Non sapevo che le cipolle avessero tutte queste proprietà. Vedrò di un irle nella mia dieta, se non ci saranno problemi. Grazie

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